domenica 17 luglio 2011

Avventure medievali a Carcassone

Una meta improvvisata in autostop

Esperaza, Languedoc-Roussillon, France 17 Luglio 2011

viaggiare senza spendere soldi
Roberta e Simone, davanti alle mura di Carcassonne

Vi scriviamo dalla nostra nuova location in Francia (Esperaza) ma dobbiamo finire di raccontarvi delle nostre ultime esperienze nella casa di Viviers e le successive fasi in autostop. Dobbiamo ammettere che esclusi la piscina, il televisore grosso a schermo piatto, i pomeriggi oziosi, il pianoforte scordato e gli ottimi pranzi vegetariani, gli ultimi giorni di lavoro a casa di Demetris si sono rivelati molto intensi: l'incarico assegnatoci è stato quello di costruire piccoli muri a secco, alla maniera appresa dalla nostra prima host, Agnes. Spostare massi piuttosto pesanti di pietra, su e giù per alcune terrazze, è stato assai faticoso, ma nessuno aveva detto che questo viaggio senza utilizzare denaro sarebbe stato una vacanza. Un viaggio senza soldi sì, ma non gratis.
Demetris è stata una buona mamma fino alla fine. L'abbiamo conosciuta in un periodo molto frenetico per lei, ma le siamo davveri grati per tutto ciò che ha fatto per noi.

blues brother
Rawhide!
E tuttavia, come succede spesso a molti viaggiatori, abbiamo cominciato a sentire il richiamo della strada. Perciò ecco che, dopo aver rifatto gli zaini, ci siamo rimessi in marcia alla ricerca di una nuova casa, in direzione della Spagna. Il giorno della partenza, grazie ad alcuni amici di Demetris e grazie ad altri "eroi- autisti" che ci hanno offerto un passaggio, ci siamo diretti a sud-ovest e abbiamo raggiunto Beziers in un solo pomeriggio, quindi goduto dei fuochi d'artificio che hanno sfoggiato in occasione dei festeggiamenti della "Langue d'Oc" (Occitania). Abbiamo dovuto trascorrere l'intera giornata senza comprare niente, (per fortuna avevamo delle scorte di cibo negli zaini). La notte, invece, l'abbiamo passata nel parco principale della città, senza essere disturbati da nessuno (il parco di notte viene chiuso al pubblico ma ce ne siamo accorti solo più tardi). Non abbiamo avuto altra scelta che aspettare la mattina per uscire dai cancelli principali. Ci siamo svegliati con un po' di mal di schiena, ma abbiamo ripreso il cammino verso i Pirenei. Abbiamo cercato di godere di ogni singolo momento del viaggio e ci siamo fermati a ridere e scherzare ogni volta che se n'è presentata l'occasione.


Carcassone


dabbicco simone
Il castello di Carcassone

il castello di carcassoneAbbiamo raggiunto Carcassone il giorno stesso. Il castello ci ha fatto vivere con l'immaginazione avventure medievali, scene di vita feudali e cavalleresche. Purtroppo, però, l'abbiamo trovato invaso da turisti provenienti da ogni parte della Francia, che hanno in parte rovinato le nostre fantasie. Abbiamo presto scoperto il perché di tutta quella folla: in serata gli abitanti di Carcassone avrebbero messo in scena uno straordinario spettacolo pirotecnico, il secondo più spettacolare della Francia, in occasione della festa nazionale della Francia (14 luglio). All'interno delle mura della cittadella non si poteva camminare senza essere spintonati, assaliti, compressi dalle centinaia di persone che affollavano le stradine, i bar e le piazze.


dumpster diving
si mangia!
Per mangiare abbiamo dovuto improvvisare. Volete sapere come abbiamo fatto? Oltre alle scorte che avevamo negli zaini abbiamo trovato cibo gratis nelle tavole dei ristoranti, come ad esempio del pane intero, non toccato, avanzato nel paniere dei clienti. Prima di prenderlo abbiamo chiesto ai camerieri che hanno annuito guardandoci un po' perplessi. Diverse bancarelle dei mercati offrivano ai clienti la possibilità' di assaggiare i propri prodotti gratuitamente: dai formaggi, agli assaggi di vino. Ci siamo dunque "ubriacati" con gli assaggi di vino e riempiti di pane e formaggio. Infine, è la stagione dei fichi: qualche albero di fico sparso per le viuzze del borgo e della campagna ci ha donato un po' di frutti gratis. Avevamo anche cereali e della frutta messi da parte negli zaini, insomma: non siamo morti di fame!



vivere senza soldi
Raccolta di fichi per sopravvivere e combattere la fame. :)

Abbiamo deciso di fermarci a Carcassone per la notte, perché sarebbe stato un peccato perdersi gli spettacoli:  l'attesa ne è valsa la pena. Vi invitiamo a cercare lo show su youtube, per avere un'idea sulla bellezza dell'evento. L'aggettivo "spettacolare" non rende giustizia! Alle 22.30 le luci della città si sono spente per dare inizio allo spettacolo. Con una serie di luci rosse e fumo creato con il ghiaccio secco, le mura della cittadella sembravano in fiamme! La luna piena ha fatto da sfondo, ed è stata probabilmente la "ciliegina sulla torta".

fuochi d'artificio
Lo spettacolo dei fuochi d'artificio a Carcassone in occasione della festa nazionale 

fuochi d'artificio
Carcassonne "in fiamme"
Più tardi abbiamo dormito in una vigna non troppo lontana dal borgo, con vista sul castello illuminato. Subito dopo esserci accampati ci siamo accorti di non essere soli nel campo: centinaia di altre persone si sono dovute arrangiare e dormire come noi, per terra nei sacchi a pelo, oppure in tenda: gli alberghi, gli ostelli e i bed & breakfast erano probabilmente tutti pieni, oppure questa gente è come noi: viaggia senza spendere soldi. Il clima della serata è stato fantastico, con un leggero venticello e tante stelle nel cielo che ci hanno accompagnato nel mondo dei sogni.

 La sveglia sono stati il calore del sole mattutino e un trattore... in procinto di arare il campo! Il resto ve lo raccontiamo nel prossimo racconto! Stay tuned!



A presto per i prossimi aggiornamenti!

Simo & Roby in viaggio.