domenica 21 agosto 2011

Le piattaforme web per viaggiare senza soldi

Come organizzare un soggiorno all'estero utilizzando le piattaforme web di ospitalità.

wwoof
Come organizzare un soggiorno di ospitalità in cambio di vitto ed alloggio?


Portogallo arriviamo: le piattaforme web per viaggiare senza spendere soldi

In questo breve post vogliamo spiegarvi come stiamo organizzando il nostro soggiorno nelle case degli altri. Come già detto nei precedenti post, per trovare ospitalità facciamo spesso wwoofing o utilizzando altre piattaforme simili, come queste:


ospitalità gratuita

ospitalità gratuita

ospitalità gratuita

ospitalità gratuita


Wwoof, helpx, workaway e volunteers base, le principali piattaforme di ospitalità.
Quali scegliere? Le abbiamo messe a confronto in questo post.

Per i prossimi spostamenti in Portogallo, in particolare, useremo HelpX, il quale mette a disposizione dei membri iscritti una lista internazionale di posti nei quali è possibile fare volontariato in cambio di vitto e alloggio. Un altro social network simile è quello di Workaway. Una volta che ci siamo iscritti su HelpX o su Workaway, abbiamo accesso all'indirizzo di posta elettronica e ai numeri di telefono delle famiglie che ospitano gratis in cambio di una mano. A questo punto non resta che contattarle. 
Questo è il messaggio-tipo che abbiamo scritto a quelli che speriamo essere i nostri prossimi host* in Portogallo:

Hello, this is Simon and Roberta, a couple of italian travellers arriving to Portugal soon from Madrid. We saw the pictures of your place, and we thought that it would be a very nice place for us to stay and help. Would you like to have us both, helping you for the first days of september? 
Traduzione:
Ciao! Siamo Simone e Roberta due viaggiatori italiani che stanno arrivando in Portogallo da Madrid. Abbiamo visto le foto della vostra casa, e abbiamo pensato che sarebbe veramente bello potervi raggiungere e darvi una mano in cambio di ospitalità. Potresti ospitarci come volontari nei primi giorni di settembre? 

Per comunicare con tutte le famiglie ospitanti è bene scrivere in inglese, idioma che è ormai parlato ovunque. In genere la conoscenza di un po' inglese è sufficiente per viaggiare tranquilli all'estero, almeno nei paesi Europei. Il fatto di non conoscere alcuna lingua straniera non è comunque una buona scusa per rimanere a casa. Google translate può aiutarci a scrivere messaggi alle famiglie del post; una volta sul posto ci si può esprimere a suon di gesti, sguardi e sorrisi. Questo è sufficiente per farsi comprendere e divertirsi un po'. Se il messaggio scritto è piaciuto agli host* e se c'è disponibilità di accoglienza nella loro casa, scriveremo un'ulteriore messaggio nel quale ci mettiamo d'accordo su ulteriori dettagli del soggiorno, come ad esempio il momento dell'arrivo, le ore di lavoro, cose da fare durante il tempo libero, particolari esigenze alimentari (per esempio: noi siamo vegetariani).

Vi forniamo i link di tre posti in Portogallo che ci sono piaciute e che abbiamo contattato tramite HelpX. Le pagine esposte qui sotto ci hanno dato un'idea generale sulla casa, le persone, il lavoro da fare.





Abbiamo scelto questi tre profili, perché ci sono sembrati quelli più interessanti. Le foto inserite nella loro presentazione ci hanno ispirato di più e le referenze lasciate dai precedenti volontari sembrano ottime. Troviamo che questa sia una bellissima maniera di viaggiare e la consigliamo a tutti voi (certo, non è necessario che siate radicali come noi e viviate completamente senza soldi).

Siamo stati fortunati perché tutti i tre profili che abbiamo contattato hanno risposto positivamente al nostro messaggio e quindi saremo ospitati da loro nei prossimi giorni! Speriamo che soddisfino le nostre aspettative.

A presto per i prossimi aggiornamenti.

* Host è un termine inglese, significa "colui che ospita".

Simon and Roberta in viaggio! :)
Roberta Panero
Contadino mode: on!


Simone Dabbicco
Bifolco mode: on!