sabato 6 agosto 2011

Slow adventures: avventure lente in Spagna

Il lungo viaggio in autostop verso Madrid

Simone Dabbicco
San Esteban de Gormaz - chiesa di San Martin

Secondo giorno di autostop in Spagna



couchsurfing
Raul ci ha accolto nel suo veicolo, 
poi ci ha ospitato a casa sua. Grazie Raul!
Vi abbiamo lasciati con la descrizione della prima sessione di autostop in Spagna. Da qualche giorno infatti abbiamo lasciato la Francia e raggiunto l'altro lato dei Pirenei. La penisola Iberica sembra riservarci un mare di avventure. Quelle raccontate nell'ultimo post ci hanno messo a dura prova, sia in senso positivo che negativo. Da una parte infatti ci hanno colpito i gesti solidali delle persone incontrate, dall'altra le lunghe attese in autostop e altre situazioni scomode si sono rivelate estremamente difficili, soprattutto a livello psicologico. Le nostre prime peripezie in Spagna si sono tuttavia concluse per il meglio, con l'ospitalità a casa di Raul, un giovane uomo catalano che vive solo nel suo appartamento.

viaggio senza soldi
Un'ottima colazione offertaci da Raul, prima di rimetterci in cammino

Dopo averci offerto un'ultima colazione al bar, Raul ci ha lasciato in mezzo alla strada e da lì abbiamo cominciato a dirigerci verso Madrid.

viaggiare senza spendere soldi
Simone, Roberta, Raul

Alla fine di un'altra lunga giornata di autostop ci siamo ritrovati  in un'incantevole città chiamata san Esteban de Gomaz, piena di case costruite con mattoni di paglia e fango, caverne scavate nella roccia e "bodegas", gallerie sotterranee dove si conserva il vino (foto in basso).

gallerie sotteranee
Inquietanti tunnel. Sono las bodegas, tuttora utilizzati per conservare il vino.

Un'atmosfera di luci particolare ha contribuito a rendere più avventurosa la nostra permanenza notturna: dopo una chiacchierata con dei ragazzini del luogo, ci siamo diretti nella galleria porticata della chiesa principale, dove ci hanno consigliato di passare la notte. (foto in alto e in basso).

simone dabbicco
La chiesa di San Miguel a S. Esteban de Gomaz

 Si tratta dell'ennesima tappa improvvisata, che però ci ha piacevolmente sorpreso. E' bello scoprire che ci sono tantissimi posti belli nel mondo, pur non essendo conosciuti. Ed è bello finirci per caso, quasi per magia, come in uno di quei racconti fantasy dove i protagonisti si perdono e si ritrovano. Luoghi dell'anima.

viaggiare senza spendere soldi
San Esteban de Gormaz - E' qui che trascorreremo una notte.



Terzo giorno di autostop in Spagna


Ieri, infine, siamo riusciti ad arrivare a destinazione, a Villa del Prado, dove ci hanno atteso amici di vecchia data. La sessione in autostop per raggiungere questo paese è stata la più difficile perché i conducenti ci han sempre lasciato in strade poco frequentate! 

autostop in spagna
Se viaggiate in Spagna, non potete fare a meno di notare queste enorme figure di toro. Ciò che un tempo era
un semplice messaggio pubblicitario, ora e' diventato il simbolo degli spagnoli.



Fare l'autostop
In mezzo alla strada
Scenari alla route66 dunque: strade lunghissime, un calore tremendo, nessuna macchina nei paraggi. Le poche automobili in vista sfrecciano a 100 km/h e non sembrano notarti. Una nota positiva dell'autostop in Spagna è che la comunicazione con gli spagnoli è facile: spagnolo e italiano sono lingue praticamente gemelle. Se il francese ci aveva messo a dura prova, lo spagnolo è davvero una lingua piacevole e semplice da comprendere. Ed è proprio grazie alla possibilità di comunicare che siamo riusciti in qualche modo a cavarcela e uscire... dal deserto.

Quarto giorno d'autostop in Spagna:



Una nuova "casa" in Spagna

Bueno, adesso vi scriviamo dalla nostra nuova "casa". Finalmente! Abbiamo ritrovato degli amici che ci aspettavano e che, come noi, non vedevano l'ora d'incontrarsi. Allo stesso modo abbiamo conosciuto gente nuova da tutte le parti del mondo (i volontari della fattoria). Avremo modo di parlarne meglio nei prossimi giorni; ci scusiamo per la debolezza grammatico-lessicale, e per la sintesi delle avventure, però ricordiamo che il tempo che dedichiamo alla stesura dei post è molto limitato! In compenso le avventure da vivere sono molte...

Continuate a seguirci, speriamo di avere nuove sorprese da raccontarvi su questo viaggio senza spendere soldi.
Hasta pronto chicos!


ULTIME FOTO TRATTE DAL NOSTRO VIAGGIO:
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Plaça de Cal Font - Igualada. Diamoci un taglio! 
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Questo autista, Josè, non si accontenta di darci un passaggio in autostop. Ci conduce in un punto panoramico, dove la visione della città di Avila ci lascia meravigliati. 
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La città di Avila