mercoledì 31 agosto 2011

Fuori dal sistema

Vite alternative 

Portogallo, Biblioteca di Castelo de Vide. Terça-feira, 31 de agosto de 2011 

Roberta Panero
Vite... alternative?

Eccoci con un nuovo piccolo aggiornamento, dalla biblioteca di Castelo de Vide. Anche queste -come quelle precedenti- sono giornate lente e formative. In particolare, si sono rivelate molto interessanti le conversazioni con la nostra attuale host Emilie (che si fa chiamare anche Lie, pronunciato Lì) e i suoi amici; conversazioni riguardo il viaggio, riguardo i soldi, riguardo le passioni, riguardo la libertà. 

Roberta Panero
Cominciano i preparativi per il mercato medievale


downshifting
Difficile andare d'accordo su tutto, su alcune cose però nessuno ha dubbi: la guerra, lo sfruttamento delle risorse, la corruzione, l'inquinamento, il riscaldamento globale, gli sprechi e le ingiustizie sono tutte questioni che non si possono più ignorare. Tutti noi siamo complici. Ma cosa possiamo fare a riguardo? Se il denaro è in parte responsabile (infatti il sistema orientato al profitto produce spesso le condizioni perché vi sia corruzione e disuguaglianza sociale), allora forse il nostro viaggio senza soldi ha un senso.
I nostri nuovi amici parlano soprattutto di vivere fuori dal sistema e qui, a Castelo de Vide, sono molte le persone che si allontano dagli schemi imposti, come meglio possono. A pochi chilometri di distanza c'è una comunità raw-foodiana*, gestita da un gruppo di tedeschi. Forse la andremo a visitare, chissà. Se ne parla male, per lo più: la loro volontà di essere liberi da relazioni capitalistiche li spinge a privarsi di cure mediche essenziali; sembra che molti di loro abbiano seri problemi di salute. E' meglio essere liberi e malati, oppure sani ma schiavi?

vita alternative
Una cena a casa di amici
E tuttavia, non bisogna mai dare retta alle dicerie della gente che vive fuori da una certa esperienza o da una certa scelta di vita. Bisogna andare a verificare di persona e vedere con i propri occhi. Certamente, è difficile essere totalmente liberi, anche se tutti sono d'accordo sul fatto che sarebbe bellissimo e giustissimo lottare per la propria emancipazione dal denaro. La maggior parte delle persone con cui abbiamo dialogato spera nel cambiamento per opera della politica: secondo loro c'è bisogno di un politico onesto e competente che aggiusti le cose. E se invece di cambiare le cose da dentro il sistema non provassimo a cambiarle da fuori? La politica dei nostri paesi sembra essere schiava dei grandi interessi economici. Sia a destra che a sinistra la concezione del sistema economico è molto simile: identificano infatti la crescita materiale con la felicità ed il benessere dei cittadini. Ma essere ricchi, avere più soldi, possedere di più, non sono cose che rendono necessariamente felici. In un certo senso, sono proprio questi valori a renderci stressati e in continua competizione fra di noi. Noi ci siamo posti nella condizione più povera possibile, ovvero stiamo viaggiando senza (utilizzare) denaro e vivendo spogli di ogni cosa superflua: questo non solo non peggiora la nostra vita, ma anzi la rende migliore. Possiamo dunque testimoniare che si può essere felici con poco o niente. A dire il vero ci sembra che meno si possegga più ci si senta liberi...

Sono soprattutto le esperienze che viviamo che ci fanno sentire ricchi. 
viaggio senza soldi
Lie ci porta a visitare alcuni posti occulti nei paesini limitrofi a Castelo De Vide
E' anche per questo ci sentiamo dalla parte di chi non attende il cambiamento dall'alto o da dentro: meglio, forse, concentrare i propri sforzi in qualche sogno, o progetto di vita alternativo, fuori dal sistema. Vogliamo scoprire attraverso questo viaggio (e attraverso altri viaggi futuri), se nuove idee di vita siano possibili.

stili di vita alternativi



A proposito di vivere fuori dal sistema, i nostri nuovi amici ci hanno chiesto informazioni sulla comunità torinese di Damanhur. Ne avete mai sentito parlare? Qui all'estero, tutte le persone coinvolte in attività di cambiamento, comunitarismo, permacultura, spiritualismo, autosufficienza, conoscono Damanhur e ci chiedono sempre con vorace curiosità di parlarne. Damanhur é una delle comunità intenzionali più  famose nel mondo, situata nel nord d'Italia a poche centinaia di km da Torino (il capoluogo della nostra città); conta un migliaio di cittadini, compresi centinaia di fans e adepti da tutte le parti del pianeta. Persino la famosissima pop-star Sting ha recentemente fatto loro visita. All'estero Damanhur è considerato un luogo di culto, un esempio di vita sostenibile, alternativa, felice, una piccola società dentro la società che ha una sua cultura propria, (addirittura una sua economia) e dove tutto pare essere "a misura d'uomo". Quando torneremo a casa, magari, approfondiremo l'argomento.

La storia di Lie 

cambiare vita

Pur non sapendo molto riguardo il fenomeno del downshifting, anche Emilie ha deciso di fare uno scalo di marcia nella sua vita, lasciando il suo ristorante, per occuparsi di altri progetti, che gli porteranno meno denaro in tasca, ma le faranno guadagnare più  tempo libero, per dedicarsi a vecchie e nuove passioni. Come ha sottolineato Emilie, è bello poter cambiare, prendersi una salutare boccata d'aria nei confronti della vecchia e monotona routine.

Cambiare vita

downshifting
Emilie
Emilie sa fare tante cose e ha deciso di puntare tutto su se stessa: si guadagnerà da vivere facendo massaggi Shiatsu, insegnando "danze elfiche", accompagnando turisti ed organizzando escursioni; in questo modo la sua vita sarà più varia, sicuramente più interessante di quella di un cuoco intrappolato nella sua cucina e nei debiti delle spese. Per quanto quel lavoro le piacesse, non è bastato a placare il suo bisogno di cambiamento e di rottura con la monotonia.

downshifting
Una cenetta servita per terra. Emilie non fa mai mancare del buon vino

Non si è mai troppo vecchi per cambiare, Emilie ha quasi 40 anni, ma è ancora giovanissima nell'aspetto e nello spirito. Ci sono sempre tante esperienze da fare. A maggior ragione dobbiamo approfittare della nostra giovinezza, perché la vita passa in fretta.
Abbiamo conosciuto molte altre persone interessanti (una cantante lirica bravissima che si fa chiamare Patcha Mama, ed un ragazzo messicano autostoppista che viaggia solo in compagnia della sua chitarra, e che sta vivendo esperienze di viaggio simili alle nostre, cercando di utilizzare meno denaro possibile).

rune elfiche
Gioco delle rune elfiche, a casa di Emilie:
può la posizione arbitraria delle pietre su un tavolo avere una qualche influenza sul nostro destino?
L'esposizione continua a nuovi incontri e personaggi interessanti, rinforza dentro di noi la convinzione che davvero viaggiare possa espandere la mente e offrire nuove possibilità.
Purtroppo abbiamo ancora molte cose da vedere e da vivere, e per ora dobbiamo fermarci qui.
Vi salutiamo augurandovi momenti di gioia intensi come quelli che stiamo vivendo noi.

viaggio senza spendere soldi
La casa di Lie è in prestito d'uso. Una bellissima casetta in mezzo al bosco. I lavori all'interno della casa sono molti: alcune pareti sono da stuccare (in maniera artistica)  e c'è la legna da raccogliere per riscaldarsi.

*rawfood: dieta a base di cibi non cotti.

P.S.: Vogliamo ringraziare tutte le persone e gli amici che ci scrivono e-mail di incoraggiamento, commenti, critiche e messaggi di apprezzamento su Facebook. Grazie! Grazie! Grazie!