lunedì 29 agosto 2011

Aiutanti chef al ristorante Paladar

Una nuova esperienza di volontariato

viaggiare senza soldi
Professione chef, Roberta & la nostra nuova host Emilie.

E così siamo arrivati in Portogallo, a Castelo de Vide, e finalmente abbiamo conosciuto la nostra nuova host olandese, Emilie. Questa donna ha quasi 40 anni, ma al primo incontro abbiamo avuto l'impressione di parlare con una nostra coetanea.

decrescita
Emilie. Chi non vorrebbe avere una host così?


Emilie è in un periodo di transizione, tra una settimana lascerà il suo ristorante (Paladar) e il suo ruolo di cuoco, per cambiare vita.  Anche lei -che strana coincidenza- è alla ricerca di una vita più... lenta!

vivere senza soldi
Addio ristorante Paladar...

Ricetta Monkey Do:
 lenticchie, tanto curry e banana!
D'altronde il lavoro dietro ai fornelli è tutt'altro che una favola. Abbiamo pareri abbastanza diversi riguardo questa professione: Roberta è una cuoca bravissima, appassionata di cucina, in particolare di pasticceria: un impiego del genere sarebbe quasi il suo sogno (Emilie è entusiasta del suo aiuto). Simone invece è piuttosto impacciato, meno predisposto a stare dietro ai fornelli (italiano deludente!). Gestire un ristorante è senza dubbio stancante, lo stress e la fatica si fanno sentire presto, soprattutto quando si è sotto la costante presenza della clientela e del suo "giudizio critico". E' importante saper cucinare tanti piatti diversi contemporaneamente, dare il meglio di sé, farlo più in fretta possibile ma anche con più amore possibile (un controsenso forse?). Quando sei il solo cuoco e i clienti da soddisfare sono più di una decina le cose possono diventare molto difficili! A parte la fatica, è stato bello conoscere nuove ricette, "assaggiare paesi diversi" attraverso le differenti spezie e i vari sapori, mettere alla prova le proprie capacità e creare nuovi piatti, infine vedere i clienti soddisfatti e increduli per la bontà: ad esempio, tutti qui sono pazzi per la famosa Chocolate Pie di Emilie (Roby ha imparato la ricetta e non vede l'ora di farla assaggiare a tutti al suo ritorno), al primo assaggio della torta seguono sempre cori e mugolati di apprezzamento.

viaggiare senza spendere soldi
:)
Il clima, qui, nonostante l'imminente chiusura e l'adrenalina da lavoro, è piuttosto felice e gioioso, e la nostra cara host olandese è entusiasta del nostro aiuto (anche se Simo crede di non poter realmente aiutare, è stato proclamato "Miglior Lavapiatti" dell'anno per il suo grande apporto di energie con la spugna e il detersivo!). È triste chiudere l'attività ma i progetti per il futuro di Emilie sono molto interessanti e avremo modo, -speriamo-, di parlarne nel prossimo post.


Se siete interessati a vedere più foto tratte dal nostro viaggio, potete cliccare qui:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150443199419657.442829.766689656&l=ebaafd1809&type=1

Roberta Panero
Scambi culturali: 
Roby sta insegnando la ricetta degli gnocchi a Emilie!

Roberta Panero
Gnocchiiiiii
vivere senza soldi
"Tinckerbell's garden" la nostra nuova casa.