lunedì 15 agosto 2011

L'attacco degli scorpioni!

Disavventure di viaggio (senza soldi)

slogatura
Incidenti di viaggio: distorsione della caviglia

(Un'altra) emergenza ospedaliera

Cari amici,
scriviamo da Villa del Prado, questa volta piuttosto indolenziti, sia per il lavoro di semina e piantagione che ci è toccato in questi ultimi giorni, sia per le punture di scorpione! Ebbene sì, entrambi siamo stati punti, in momenti diversi e in giornate diverse, da due piccoli esserini gialli con la coda velenosa. Peccato, ci stavano simpatici questi scorpioni: in Francia li abbiamo visti piccoli, neri, timidi, nascosti sotto la roccia e le pietre, dove riposavano senza disturbare nessuno; quelli spagnoli invece sono più grandi, giallicci, bellicosi.

scorpione velenoso
Scorpione francese, fotografato nei pressi della casa nella Roccia.


La prima vittima è stata Roberta: mentre aiutava nei lavori di scavo per preparare le fondamenta di una nuova parete della casa, ha infilato la gamba in un fosso e -ZAC! Puntura al polpaccio sinistro! Francisco ha afferrato presto una pala e ha ridotto lo scorpione in tre parti, quindi sono corsi al pronto soccorso; un'infermiere ha provveduto a medicare Roberta con una puntura d'anestesia locale, le ha raccomandato un po' di riposo e del ghiaccio da applicare alla zona colpita.


scorpioni gialli
Lo scorpione spagnolo che ha punto Simone
La scorsa notte invece è toccato a Simone. Tornava alla tenda per distendersi nel letto, ignaro che ad attenderlo ci fosse un altro piccolo scorpione nel suo materasso: puntura all'altezza dell'anca destra! Siamo corsi all'ospedale e abbiamo incontrato un dottore più pignolo e meticoloso, il quale è intervenuto con una puntura di cortisone, una di antidolorifico, un'altra di adrenalina e pastiglie da assumere durante la notte, nel caso in cui il dolore si acutizzasse.
Le ultime parole famose del dottore sono state: "estos no son verdaderos escorpiones y no hacen mucho daño", ovvero: "Non sono veri scorpioni e non fanno molti danni". Sarà, ma ci è costato 24 ore di bruciori e gonfiore! Per fortuna, l'intervento di soccorso è stato gratuito e non abbiamo dovuto pagare niente. Questa emergenza ci ha fatto riflettere molto sul nostro esperimento di vita senza soldi. Le nostre idee sul denaro non cambiano, ma il senso di gratitudine che proviamo per tutte queste persone che ci danno una mano gratis, a volte ci fa sentire in colpa, probabilmente per il fatto di non poter ricambiare.
informe clinico
Il referto medico.
Erano anni, ci dicono tutti, che qui a Villa del Prado non si vedevano scorpioni uscire fuori dalla terra: tutto sommato i due grossi cani, i 14 gatti, la moltitudine di galline e di capre hanno aiutato a tenerli lontani dalla casa per tutto questo tempo. Eppure due italiani (ovvero noi!) a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro sono stati morsi proprio da questa specie di aracnidi! Forse la nostra nazionalità non sta molto simpatica a questi scorpioni, o forse stanno ritornando a reclamare il loro territorio. 
scorpioni velenosi
Il wwoofer francese, Maxance, cattura lo scorpione trovato all'interno del sacco a pelo di Simone.



Comunque, data la scorpio-fobia che si è diffusa qui a Los Olivos, la stessa notte dell'incidente siamo tornati tutti a dormire dentro l'abitazione e i volontari più giovani hanno aperto la caccia contro ragni innocenti e scorpioni velenosi, e già si vedono i primi risultati.

aracnofobia
A caccia di ragni e scorpioni

Lo stile di vita di Clara

agricoltura biologica
Clara presenta il suo progetto di agricoltura biologica.
Per il resto, stiamo seguendo da vicino lo stile di vita di Clara: dal suo lavoro di allevatrice e contadina bio, al suo lavoro di mercante e di mamma. Come contadina, Clara sente di avere una missione: dimostrare che il biologico non è un marchio per persone ricche, ma un modo di coltivare naturale, ecologico e anche economico. Secondo lei, l'economia e il marketing hanno reso il biologico un affare sporco e corrotto. Come darle torto?

agricoltura biologica
Nel Manifesto di Clara c'è scritto: "Chi ha detto che il biologico deve per forza essere caro?"

Clara, ci vede come figli, ed è per questo che l'abbiamo battezzata la nostra mamma spagnola. Ci ha recentemente portati a Placencia, e poi nella sua casa natale, nella regione dell'Extrema Dura dove abbiamo conosciuto i suoi anziani genitori, quindi abbiamo approfondito riguardo gli usi e costumi degli extremeñi. Abbiamo anche partecipato ad alcune delle sue attività come il mercadillo. 
Durante una fiera, invece, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad alcune danze tipiche dell'Andalucia, ovvero danze di flamenco accompagnate da cavalli ballerini e cavalieri nelle tipiche vesti spagnoleggianti.

celebrazioni spagnole
Spettacolo a cavallo in un borgo spagnolo


Abbiamo poi fatto un'escursione al Safari di Madrid, che si trova a due passi da qui: gli animali sono ben nutriti, tenuti liberi in un ampio territorio che è piuttosto simile al loro ecosistema naturale.

Perissodattili
Zebre del Safari di Madrid in Spagna

Safari a Madrid: zebre. struzzi, tigri, leoni, scimpanzè, gnù, a pochi passi dalla nostra fattoria. 

mercato bio
Il mercatino biologico: assistenza alla nostra host spagnola


Altre attività ludiche della fattoria: i giochi d'acqua e gli scherzi fra volontari, 
wwoofing
Scherzi estivi, la vittima è Roxanne, wwoofer francese: Paco sta per fargli un gavettone.


le nuotate al Rio Alberche, che si trova a pochi passi da casa
wwoofing
Rio Alberche
i pranzi abbondanti e comunitari,
comunità wwoof
Ogni volta è un problema capire per quante persone apparecchiare...



e le Siestas...
stanchi morti
Wwoofers cotti, dopo una levataccia mattutina
Verso sera tutti quanti ad osservare le stelle e la splendida luna, cielo permettendo. Andiamo a dormire stanchi, ma sempre felici, stavolta con un timore in più, quello di un incontro ravvicinato con qualche altra viscida bestiolina infilatasi fra le coperte... Scorpioni a parte, questo è un periodo particolarmente felice e intenso della nostra esperienza.

Francisco Javier Alonso Garcia
Clara, poco prima di addormentarsi sotto il cielo stellato
Mandiamo un abbraccio a tutti, in particolare alle nostre famiglie che sicuramente si stanno preoccupando per questi piccoli "incidenti" ma rassicuriamo loro di stare bene. E la nostra vita e il nostro viaggio proseguono... senza usare soldi.

Un momento del mercato spagnolo bio, con Clara