venerdì 16 settembre 2011

Vita moneyless in città (II parte)

Vivere senza soldi a Lisbona

viaggiare senza spendere soldi
A Lisbona, Roberta incontra Elisa, una sua cara amica di Torino

Cari amici,

mentre passeggiavamo per la città di Lisbona, un miscuglio di sensazioni, emozioni, idee ha invaso le nostre teste. La città è piena di contrasti e diversità e non siamo mai d'accordo su quali ci piacciano di più e quali meno.

Il ponte di Lisbona ricorda quello di San Francisco



Ahimè, non abbiamo imparato molto da questa esperienza in famiglia. Per cinque ore al giorno, cinque giorni alla settimana, abbiamo grattato la superficie del linoleum affinché brillasse. Dopodiché un'altra ora di aiuto in cucina, l'unica vera possibilità di fare parte della famiglia.

Roberta Panero
La nostra host è una dentista, perciò abbiamo curiosato nel suo laboratorio
infine un po' di ore di relax, passeggiando per la città, o rilassandoci in biblioteca, oppure ancora dormendo. Per fortuna, il tempo libero non è mancato e questo è ciò che conta. Però ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto dubbi su questa esperienza, su questa famiglia: che questa coppia non volesse solo approfittarsi di noi? Dopotutto ci ha fatto lavorare sodo fino alla fine della nostra permanenza, facendoci pulire la casa anche il sabato mattina, e montare/smontare una doccia la domenica sera. Forse approfittano del fatto che sono uno dei pochi host disponibili a Lisbona? O forse è perché abbiamo comunicato loro che saremmo rimasti solo una settimana?

Nonostante tutto ci sono stati anche momenti di soddisfazione che ci hanno fatto cambiare idea: durante la settimana di permanenza abbiamo trascorso un pomeriggio alla spiaggia di Estoril,

Viaggiare senza spendere soldi
Un pomeriggio nella spiaggia ad Estoril. Simone prende il sole.


 ci è stato offerto un gelato da Santini (la migliore gelateria italiana di Lisbona secondo il parere dei locali)... 

viaggiare senza spendere soldi
La nostra famiglia portoghese ci porta ad assaggiare il miglior gelato di Lisbona
...e una passeggiata serale con drink al bar e una gita nella parte nuova della città.

lisbona alternativa
Una statua con le tette giganti a lisbona, fa sentire Roby inadeguata.


Infine Pedro, il marito di Eduarda, ci ha condotto fuori dalla città, lunedì mattina, in un punto che si è rivelato perfetto per fare l'autostop e arrivare puntuali alla destinazione successiva.  Eduarda e Pedro si sono rivelati interessati alle conversazioni e le sere sono state un momento fondamentale per il nostro tanto ricercato scambio culturale (il quale tuttavia è mancato con i suoi numerosi figli, sempre incollati al computer). La nostra idea era di trascorrere due settimane, come abbiamo fatto per tutti i posti visitati finora. Abbiamo capito, però, che questo non è il nostro ambiente. E abbiamo capito di essere fortunati: quando un posto non ci piace siamo liberi di andarcene. Questa consapevolezza ci fortifica. Così torniamo a esseri sereni con uno sguardo verso il futuro, o meglio, verso l'imminente prossima avventura.

Simone Dabbicco
Simone
Ci siamo chiesti di nuovo il perché di questa visita in una grossa città turistica (la domanda ci era già stata posta da Eduarda vedi post precedente). Siamo andati a Lisbona perché ci sembrava una città interessante da vedere. E poi perché, forse, sarebbe stata la sfida giusta: non solo dimostrare che in qualche modo è possibile godersi una città anche senza spendere soldi (è certamente dura!), ma anche perché è interessante sperimentare le differenze con la vita di campagna. Inoltre, avevamo un altro motivo per visitare Lisbona: qui avremmo incontrato la nostra cara amica italiana Elisa, la quale è appena giunta a Lisbona da Torino per studiare architettura. Elisa ci ha portato un po' di notizie dal nostro bel paese, ma soprattutto calore, energia e un po' di nostalgia dell'Italia. Con lei abbiamo praticamente passeggiato per tutta Lisbona, non potendo e non volendo pagare per i bus o la metro. Elisa è stata testimone della nostra esperienza, ma anche una grande amica, sostenendoci e infondendoci coraggio per la fine della nostra missione... 

vivere senza soldi
Roberta e Elisa si incontrano a Lisbona
Grazie Eli! Ci auguriamo che tu possa passare dieci mesi speciali qui a Lisbona. :)

Nella prossima puntata: una vita di comunità nella gigantesca riserva di caccia di un ricco conte portoghese. (E' il posto da cui vi stiamo scrivendo ora).

viaggiare senza spendere soldi
Questa illustrazione è di Roberta.
Rappresenta alcune delle principali tappe del nostro viaggio senza soldi .