giovedì 29 dicembre 2011

Viaggiare con lentezza... per le famiglie.


in viaggio con i bimbi

Questo post vuole essere una risposta al messaggio di Anna: 

Ciao, sono capitata per caso sul vostro blog viaggiareconlentezza... Non ho ancora avuto modo di leggere tutti i vostri post, ma più o meno mi sono fatta un'idea del vostro viaggio e della vostra filosofia, i miei complimenti! Visto che siete degli esperti nel viaggiare senza soldi vi racconto quello che vorrei fare io ho 36 anni sono single e ho 4 figli di 3,4,7,9 anni...a dicembre vorrei partire per Sarlat la Caneda, vicino a Bordeaux, con partenza da Bergamo Ovviamente soldi pochini, e ovviamente non potrei fare l' autostop con 4 bimbi piccoli appresso, e allora come potrei andarci? Auto? Treno? Aereo? Non posso nemmeno fare un carsharing perchè saremmo già in 5 in macchina...quindi come faccio? Voi siete in 2 e a vent'anni si possono trovare molti modi per viaggiare con lentezza e pochi soldi, ma riuscire a farlo io da sola con 4 bambini direi che è una bella sfida...ce la farò? Consigli, proposte, idee sono ben accette! Grazie e continuate così Ciao Anna

Innanzitutto dobbiamo precisare che non siamo esperti del vivere senza soldi, anche se tutto sommato siamo riusciti a farlo con successo per tre mesi. Si è trattato di un semplice esperimento, spinti dalla convinzione che, non solo sarebbe stato possibile farlo, ma si sarebbe rivelato anche divertente ed istruttivo. Abbiamo visto che, tutto sommato, per due giovani è un'impresa accessibile (anche grazie a una serie di organizzazioni/associazioni che rendono la sfida più facile). Se però si tratta di situazioni e circostanze più complicate (come quella di una famiglia con bimbi piccoli) non ci sono risposte facili. Ci sembra chiaro, sarebbe disonesto non ammetterlo, che vivere o viaggiare completamente senza soldi non è cosa possibile per tutti. Non nella società in cui viviamo. Ci sono delle condizioni che molti non riuscirebbero ad accettare, come ad esempio la scelta di fare l'autostop, oppure dormire fuori in spazi aperti, o condividere passaggi organizzati con altre persone, o improvvisarsi un nuovo lavoro. Bisogna crederci, esserne capaci, avere voglia, spirito, passione, tempo. Non è una sciocchezza. Non è per tutti.


Tuttavia non vogliamo essere fraintesi, la nostra avventura non è solo per giovani, il nostro blog non si rivolge ad una limitata cerchia di lettori. I "viaggi lenti" sono per tutti, a misura di tutti; la nostra esperienza di viaggiatori e le conoscenze che abbiamo fatto ci vengono incontro. Emanwuela (foto) ha organizzato con noi una parte del suo viaggio lento in Italia col treno, partendo dalla Francia fino a raggiungere l'isola di Malta... una bella gita! E' una signora sulla quarantina, non ha un lavoro che le comporta particolari vincoli (laureata, ha lasciato la sua professione a Londra per dedicarsi alla vita rurale in Francia, fa mercato, vive con poco, tutto ciò che le serve) ed ha tre bambini piccoli (in questa foto Roberta è con uno di loro). Insieme con lei abbiamo fatto una breve ricerca di biglietti economici e senza troppe difficoltà ne abbiamo trovato uno. Abbiamo scoperto che ci sono tantissime offerte rivolte a famiglie con bambini piccoli, (innanzitutto chi ha meno di quattro anni non paga! Le occasioni, le promozioni e gli sconti sembrano inoltre non mancare mai). Insomma con poco più di cento euro tutta la combricola (escluso il marito) si è spostata dai Pirenei verso Malta, viaggiando in treno e poi traghetto. Emanwuela non ha voluto farsi mancare esperienze simili alle nostre quindi ha fatto anche Wwoofing -http://wwoof.org- (opportunità di fare volontariato in fattorie biologiche in cambio di vitto e alloggio) e Couchsurfing - http://www.couchsurfing.org/ - (ospitalità gratuita offerta da altre famiglie o individui del posto che vuoi visitare). Emanwuela conosceva bene il Wwoofing poichè ha sempre ospitato volontari di tutto il mondo affinchè le dessero una mano nel suo orto biologico. Per la prima volta però si è ritrovata nei panni della volontaria. Non le abbiamo più chiesto nulla riguardo questa esperienza, ma ci ha scritto recentemente una mail sul suo viaggio: non solo ci ha confermato che è stato straordinario ma si è anche fermata all'estero una settimana più di quanto aveva pianificato (quindi in totale 3 settimane!).


viaggiare gratis


Un altro esempio di genitori che viaggiano con i figli l'abbiamo scritto sul finale di questo post:

http://www.viaggiareconlentezza.com/2011/10/la-nostalgia-di-casa.html Il papà tedesco Mark, che viaggia con suo figlio Marcel in Portogallo per un anno intero, e gli ottimi risultati linguistici del figlio.


Per viaggiare con lentezza, magari cercando di spendere meno soldi possibili, occorre fare una specie di check-list, ovvero capire bene cosa vorremmo fare, dove vogliamo andare, cosa saremmo disposti a fare per realizzare il nostro obiettivo, quanto budget e quali limiti abbiamo. Se abbiamo un lavoro a contratto difficilmente riusciremo a decidere quando partire, e per quanto tempo stare via. Di solito il datore di lavoro ti assegna le vacanze proprio quando ci vanno tutti, nelle stagioni più alte ed i prezzi che salgono alle stelle! In questo caso sarà un'impresa ardua trovare una buona occasione Low-cost per risparmiare sul biglietto (aereo, treno, bus) o organizzarsi col carpooling. Se invece fossimo in grado di poter scegliere una data, occasioni come quelle di trovare un biglietto Ryain-air a soli 10 euro, tasse incluse, non mancherebbero. Una prova? Provate a vedere il costo dei viaggi in aereo, adesso che siamo appena usciti dalle vacanze di Natale (www.ryanair.com). Vi consigliamo di dare un'occhiata sebbene chi vi scrive è contro i trasporti aerei.


famiglia in viaggio
Passiamo ai condizionamenti psicologici. Bisogna chiedersi: a cosa siamo disposti a rinunciare pur di risparmiare (andrò tutte le sere a mangiare fuori? Sceglierò hotel a 5 stelle o mi accontento di un ostello? Oppure, sono disposto a dare una mano a qualcuno per un po' di ore in cambio di vitto e alloggio? Sarei disponibile a farmi ospitare da persone nuove che non conosco e dormire sui loro divani (couchsurfing) gratis? Sono disposto a passare una notte d'estate fuori in tenda o nei sacco a pelo...? Inutile dire che più siamo attaccati alle comodità meno riusciremo a risparmiare. Il discorso delle età non influenza molto la nostra opinione: abbiamo conosciuto cinquantenni darsi alla bella vita, allo spensierato viaggiare, gente anche con figli che fa wwoofing, couchsurfing, carpooling, houseswapping ecc ecc. con un'energia invidiabile! 

Simone ha viaggiato più a lungo e ha conosciuto tantissime famiglie che viaggiavano con i figli piccoli. Alcuni esempi: una famiglia di Bristol composta da madre, padre e figlioletta; lasciato il lavoro, affittano il loro appartamento per permettersi i soldi del viaggio con lo scopo di ricercare nuovi posti in cui vivere (facendo volontariato, Wwoofing, Helpexchange in cambio di vitto e alloggio, la loro vita è diventata a costo zero, la loro vita è più libera e la felicità... impennata).
Una giovane madre spagnola viaggia con la figlia ancora in fasce, per tutta la Spagna. Fa volontariato, quando ha bisogno di soldi cerca le occasioni su internet che le permettono di risparmiare o di lavorare per poco tempo. 

Rob, Bianca e il loro bambino, sono l'esempio più significativo: di origine anglosassona, hanno deciso di vivere cercando di non lavorare più per soldi o come si suol dire, sotto contratto, per il resto della loro vita. Rob è un ex-banchiere, Bianca si è lasciata stregare dalle sue teorie anti-capitaliste (ebbene sì! un ex-banchiere anti-capitalista) e hanno deciso di vivere in una comunità sulla via dell' autosufficienza in Scozia. Lavorano tre mesi sì, tre mesi no, insomma sempre in viaggio. Per spostarsi fanno lavori occasionali. Accettano donazioni e a loro volta donano tutto ciò che non gli serve. Barattano. A vederli sembrerebbero persone ordinarie, comuni, e questo è incredibile, nonostante la loro scelta di vita.

Esempi estremi forse, ma la giusta prova che anche le coppie con figli possono fare a meno di soldi, o comunque risparmiare notevolmente, se lo desiderano. La saggezza è come sempre quella della via di mezzo. L'importante è godere del viaggio, dei posti nuovi, degli incontri con le persone, farne motivo per nuovi spunti, nuove ispirazioni, arricchirsi la vita di esperienze. Questo per noi è davvero importante, è ciò che arricchisce davvero. E rientra nello spirito di viaggiareconlentezza.


Ricordatevi anche questo: per viaggiare è fondamentale saper creare le proprie condizioni di libertà. Se scegliete di fare figli, non potete sicuramente pretendere la stessa libertà di chi non li ha. 



Un abbraccio alle famiglie con i bambini: ci piacerebbe molto ricevere novità sui vostri viaggi :).



Roberta e Simone