venerdì 20 luglio 2012

Viaggiamo con Lentezza: boicottiamo gli aerei!

TRE BUONI MOTIVI PER VIAGGIARE SENZA AEREI


1. Ci sono solo due emozioni quando si viaggia in aereo: noia e terrore. ~Orson Welles 
2. Ogni volta che atterriamo sani e salvi dall'aereo facciamo una piccola promessa a Dio. ~Mignon McLaughlin, The Neurotic's Notebook, 1960 
3. Se Dio avesse davvero voluto che gli uomini volassero, avrebbe reso più accessibili gli ingressi e le code all'aeroporto. ~George Winters
4. Ora so perchè ti dicono di mettere la testa tra le ginocchia durante un atterraggio di emergenza. Così puoi dare un bacio d'addio alle tue chiappe. ~Terry Hanson

Volare è stato un passo importante per l'umanità, per molti è una grande passione. Però ai ritmi attuali non è affatto sostenibile. Ecco tre buone ragioni per astenerci dai voli:

1- Fa male all'ambiente

Credo sia nostro dovere scoraggiare i lettori di viaggiare con lentezza a prendere l'aereo. Infatti non c'è niente di più distruttivo per l'uomo e l'ambiente che un viaggio ad alta quota. L'aereo inquina quanto centinaia di automobili ingolfati nel traffico e con l'acceleratore al massimo. Se pensiamo che ogni giorno sopra la nostra testa passano circa 200 aeroplani, dovremmo aver ben chiara la situazione: il loro passaggio equivale al traffico di migliaia e migliaia di autoveicoli che rilasciano scorie tossiche e veleni, contaminando i nostri raccolti e causando ingenti danni alla nostra salute. Non stiamo parlando di fantomatiche scie chimiche, ma di inquinamento vero e proprio. E' per questo che abbiamo deciso di boicottare il più possibile le compagnie aeree ed escludere racconti di viaggio che parlino di voli.
Considerati i costi e i danni all'ambiente, non può più essere considerato un'opzione di viaggio; abbiamo il dovere di rispettare il pianeta e scegliere di prendere l'aereo il meno possibile. (Per saperne di più potete scaricare questo opuscolo su scribd, "Low cost quanto ci costi"). Di fronte a queste informazioni, molti fanno spallucce e storcono il naso: "Se stiamo a guardare che gli aerei inquinano","Non possiamo farci niente.", "Non si può fare a meno di volare".  L'indifferenza e il nichilismo sono il male del nostro secolo. Se continuiamo a fare scelte irresponsabili pagheremo un prezzo molto alto, soprattutto mettendo a repentaglio le generazioni future. In che razza di società viviamo se siamo arrivati al punto di dover mettere in grave rischio e pericolo la vita degli individui più importanti: i nostri figli?

2 - Fa male alla salute

Viaggiare in aereo è dannoso per la salute, per via dell'inquinamento aereo, ma è anche dannoso per il benessere psico-fisico dei passeggeri. Questo è un argomento tabù, di cui si parla molto poco. Per nascondere le proprie paure, gran parte dei passeggeri è costretta a fare uso di droghe e ansiolitici, senza i quali non potrebbe affrontare il volo, il panico e l'ansia prolungata. Sono moltissime le persone costrette a volare contro la propria volontà: ad esempio, per motivi di lavoro. Per fortuna ci sono gli psicoterapeuti che possono aiutarci a superare questo problema, con terapie specifiche e farmaci. Come se ritrovarsi a 10.000 metri d'altezza senza patire l'altitudine, gli sbalzi, la mancanza di controllo, fosse normaleNon vogliamo creare panico perché sappiamo che l'aereo è "il mezzo più sicuro del mondo", però vogliamo sfatare un mito: il cielo è un' area a cui gli esseri umani non appartengono, la paura di volare è del tutto naturale ed è provata dalla maggior parte delle persone; provare stati d'ansia spesso e a lungo non fa bene. 

3 - Ci priva dell'avventura

C'è poi un ultimo motivo, senza dubbio più filosofico, ma altrettanto valido per non prendere l'aereo: volare presenta due situazioni differenti, il punto A di partenza e il punto B di arrivo: non c'è alcuna possibilità di sperimentare cambiamenti lungo il percorso, a dire il vero non c'è affatto un percorso. Viene a mancare la cosa più importante: il viaggio stesso. Per noi, la bellezza di un viaggio è rappresentata soprattutto dal cammino effettuato, un cammino fatto di storie, di cambiamenti, di incontri, di sorprese, di situazioni, di trasformazioni; la destinazione è importante tanto quanto la strada che facciamo per raggiungerla. 
aforismi
La felicità è un percorso

VIAGGIARE SENZA AEREI: COME FARE.


"Ma se devo andare in Australia come faccio senza l'aereo?"

Innanzitutto lasciati ispirare da questa storiada quest'altra... 

Un viaggio autentico è anche un viaggio lungo, o meglio, uno spostamento ed un'impresa proporzionali all'obiettivo che vogliamo raggiungere. Conosciamo moltissime persone che dall'Inghilterra hanno raggiunto il Marocco in autostop ed altre invece che hanno fatto il giro completo del mondo senza soldi o con pochi spiccioli.  Questi viaggiatori hanno conosciuto migliaia di persone, visto centinaia di posti, imparato nuove lingue ed abilità, messo alla prova se stessi. Non tutti se la sentono di fare l'autostop ma che ne dite del carpooling? 

A tal proposito le avventure con blablacar delle lumachine Stefano & Rita potrebbero ispirarvi.

slow travel
Giro del mondo con la sharing economy

Non c'è viaggio più ecologico di quello che avviene per mezzo delle proprie gambe. Altrettanto avventurosi, infatti, sono i viaggi a piedi, come quello
 del Vallo di Adriano ai confini fra l'Inghilterra e la Scozia, oppure la via Francigena, che comprende il famoso percorso di pellegrinaggio di Santiago di Compostela. I percorsi di pellegrinaggio sono spesso esperienze che lasciano un segno profondo nei viaggiatori che li percorrono a piedi. 

Se vuoi saperne di più su un viaggio a piedi puoi leggere il racconto del cammino di Santiago curato dalla lumachina Alessia.

slow travel


slow travel
Slow travel
C'è poi il treno che molti utilizzano per attraversare la Russia, l'India, la Cina, poi la nave per raggiungere l'Australia, e viverci dopo la soddisfazione impagabile di aver compiuto una vera e propria impresa epica.  Avete bisogno di soldi per pagare il traghetto ed i pullman? Se siete artisti o musicisti potete racimolare sufficiente denaro esibendovi per strada, altrimenti potete mettervi alla ricerca di piccoli lavoretti di città in città o di fattoria in fattoria come volontari. Se c'è volontà, passione e determinazione non sarà affatto difficile trovare un modo per fare soldi o procurarsi lo stretto necessario. Siete sportiviPerché non mettere alla prova le vostre gambe e tentare un'impresa unica pedalando poco a poco, collina dopo collina, spiaggia dopo spiaggia, ogni volta verso un nuovo obiettivo? Sapete andare a cavallo? Cavalcare per gli ambienti naturali dell'Europa sembra molto avventuroso! Avete la patente nautica? Lasciamo a voi immaginare la bellezza delle esplorazioni marittime! 

Vi ricordiamo che viaggiare senza spendere soldi non è un impresa impossibile e noi l'abbiamo fatto, utilizzando gli espedienti più disparati: http://www.youtube.com/watch?v=TtZPTrgUwbI 

viaggi senza soldi

Se riuscirete a trovare uno o più compagni di viaggio, o viaggerete con la vostra famiglia, la vostra avventura sarà più bella perché come afferma Alexander Supertramp

alexander supertramp
"La felicità è reale solo quando condivisa"

Un altro articolo utile:


giovedì 12 luglio 2012

Viaggiare con lentezza contro il turismo frenetico

aforismi
Aforisma sul viaggio di Virginia Woolf 

Breve premessa sul viaggio autentico

Il modo in cui viaggiamo mi dà da pensare. Oggi la maggior parte di noi sceglie di andare in vacanza in posti lontanissimi per restarci pochissimo tempo. In Italia ci sono dei luoghi stupendi da visitare, ma gli altri continenti sembrano attirare di più. Mi chiedo: perché andare via così lontano, così spesso, e per così poco tempo? Oltretutto spendendo ogni volta una barca di soldi!

Quanto si spende ha poca importanza, ognuno di noi è libero di scegliere in base ai propri gusti e alle proprie possibilità. Però il turismo moderno è pieno di aspetti controversi che spesso ignoriamo.

coda
Coda per la visita alla Tour Eiffel in una giornata settimanale


Innanzitutto, il vero viaggiare per me non è quello turistico ma quello di scoperta. Posso andarmene in Inghilterra, oppure in Svezia, in Portogallo o in Africa, dunque lontano. Ma dovrò prendermi il tempo che mi serve per conoscere in profondità i posti e la cultura della gente. Che senso ha percorrere migliaia di chilometri per vivere gli stessi comfort e le stesse abitudini del proprio paese? Che senso ha viaggiare con i propri familiari e amici senza incontrare e vivere per un po' di tempo con la gente del posto, cercando un confronto per imparare differenze e punti in comune? 
Non sono importanti solo gli incontri con i locali e gli scambi culturali. Fondamentale è anche la lentezza: per raggiungere la meta bisogna impiegarci il tempo opportuno, quindi coprire le distanze lentamente, per assaporare tutti i momenti del viaggio e cercando di cogliere più dettagli possibile. Perché il percorso è tanto importante quanto la meta raggiunta. 

aforismi
Aforismi sul viaggiare. Li puoi trovare ogni giorno nella nostra pagina facebook.
Sobrietà, essenzialità, rispetto verso l'ambiente ed i suoi abitanti, sono valori che tengo sempre bene in mente quando vagabondo, così come nella vita di tutti i giorni. Del resto questa è una delle differenze tra il viaggio di scoperta e la vacanza turistica. Se lo spirito dell'esploratore è già da tempo in sintonia con il concetto di rispetto verso tutto ciò che gli sta intorno, nel turista invece viene a mancare questo tipo di cultura. La scelta più ambita dei luoghi turistici sembra essere dettata da questa strana ossessione che spinge il turista a viaggiare il più lontano possibile dai luoghi legati alla routine quotidiana pur dimostrandosi sempre fedele alle vecchie abitudini: nelle pesanti valigie mette tutto ciò che fa parte del suo stile di vita quotidiano: pasta, formaggi, salumi, prodotti tipici della propria nazione, vestiti di marca, cosmetici, computer, strumenti elettronici, giocattoli, riviste di gossip.  Sceglie spiagge con la sabbia bianca, ma non si fa mancare lettino e ombrellone, magari in "finta paglia" per giocare a"l'isola dei famosi"; i luoghi turistici sono al riparo dalle popolazioni indigene, anche con l'ausilio di guardie armate perché è perennemente terrorizzato dall'idea che qualcuno possa rapirlo mentre si dirige al ristorante italiano situato dentro il villaggio più vicino. Non mancano gli animatori per fargli fare esercizi ginnici sulla battigia o giocare a pallavolo. Non è raro, infine, che incontri vicini di casa nella medesima spiaggia esotica. Tristezza...

spiaggia affollata
Le spiagge diventano sempre più affollate e sempre meno vivibili

Dunque cos'è cambiato, a parte la vista sul mare ed una palma che fanno da sfondo? Il vero viaggiare, per me, dev'essere qualcosa di più profondo. Se l'obiettivo è solo quello di staccare la spina dal lavoro per riposarsi, è davvero necessario andare così lontano?

Vacanze a rischio


Volenti o nolenti, i turisti non solo si accontentano di vivere delle esperienze fittizie, ma, per via della natura dei loro spostamenti, rischiano anche di trascorrere delle vacanze super stressanti: sono moltissimi e ben noti i problemi che impediscono ai lavoratori in ferie di vivere una vacanza relax in tutta serenità. Eccone qualcuno: 

traffico
Code infinite di automobili

  1. l'esodo estivo causa infinite code nelle autostrade e pesanti affollamenti nei musei o nei centri storici; questo succede perché tutti ovviamente partono per le vacanze negli stessi giorni e restano ingolfati nel traffico.
  2. la fiumana di gente accalcata nelle spiagge genera una situazione di soffocamento poco vivibile.
  3.  Il cambio d'abitudini ovvero lo sforzo per ambientarsi nella nuova location estiva in un tempo molto corto (solitamente due settimane) può mandare in tilt i più abitudinari, tanto che alla fine molti di essi scelgono di andare in vacanza in un posto fisso per tutta la vita.
  4. Lo stress delle valigie da fare (cosa portarsi dietro, cosa è consentito imbarcare in aereo ed i relativi problemi che sorgono ai check-in aeroportuali).
  5. La convivenza e l'educazione dei vicini di tenda, d'ombrello o di albergo che spesso sono insopportabili.
  6. Il probabile maltempo che costringe a cambiare piani nei pochi giorni di vacanza concessi. 
esodo estivo
Una spiaggia affollatissima
 Tutti noi dovremmo cominciare a pensare ad un nuovo modo di viaggiare, che arricchisca, che ci permetta di godere davvero della scoperta, e della novità di visitare nuovi posti, per tornare alle nostre case più ricchi, maturi ed entusiasti, invece che più poveri, non solo nei portafogli, ma anche nella nostra anima, privata di ciò di cui ha davvero bisogno: riempirsi di avventure, incontri nuovi, esperienze nuove e soprattutto autentiche.
Bisogna trovare la forza per concepire un nuovo modo di vivere, progettare, viaggiare, sognare, agire, relazionarsi, per acquisire una consapevolezza nuova in ogni viaggio effettuato.

Leggi il post sul turismo in-sostenibile.
Leggi perchè sconsigliamo di viaggiare in aereo.

spiaggia affollata
L'esodo estivo, un momento in cui le spiagge diventano veri e propri formicai