sabato 31 agosto 2013

Viaggiare a tempo indeterminato...secondo appuntamento.

DEREK EARL BARON di www.wanderingearl.com


slow life
"La mia filosofia è semplice: mi alzo ogni mattina e faccio ciò che più mi piace”.

Originario di Boston, Derek ha cominciato a viaggiare subito dopo la laurea. Il suo primo lungo viaggio è stato nel sud-est asiatico, un’avventura di tre mesi dopo la quale avrebbe dovuto intraprendere la carriera di agente sportivo. Invece ha cambiato idea subito dopo aver raggiunto l'Asia: viaggiare sarebbe stata la sua nuova vita. Ora si sposta da un paese all'altro a tempo indeterminato, sotto varie spoglie, con lo zaino in spalla, in barca, facendo volontariato, o lavorando part-time. L’Ucraina è la sua prossima meta.


Quando sei partito? Perchè?

Il mio primo viaggio è cominciato nel 1999. Ho acquistato il biglietto per un volo verso il sud-est asiatico, giusto dopo essermi laureato. Sono entrato a far parte di un mondo completamente nuovo, scegliendo un modo di vivere completamente nuovo. La ragione principale per cui ho deciso di non tornare più a casa è stato la scoperta delle potenzialità di questo stile di vita: in una sola settimana avevo imparato più di quanto avessi fatto in tutta la mia vita fino ad allora (o per lo meno è così che mi sono sentito)! Ho incontrato tanta gente in Asia, sia viaggiatori che gente locale, personaggi che altrimenti non avrei mai avuto l’onore e il piacere di conoscere se non mi fossi mai mosso di casa. Tutto ciò mi ha affascinato a tal punto che l’idea di tornare a casa, per vivere una vita monotona, senza incontri speciali, interazioni sociali interessanti, scambi culturali, lezioni di vita, mi ha spaventato parecchio.

Come ti mantieni in viaggio?

viaggiatore a tempo indeterminatoQuando ho iniziato, stavo insegnando inglese in Thailandia e dopo un po’ mi sono ritrovato a lavorare come Tour Manager a bordo di una crociera. Ho lavorato a contratto, viaggiato per 6-12 mesi e così via... Poi, nel 2009, ho iniziato a scrivere il mio blog e collaborato ad una serie di altri progetti online: da allora ho finanziato i miei viaggi utilizzando le potenzialità della rete. In questo modo non ho più bisogno di cercare lavoro nelle città che visito.

Guadagni abbastanza soldi per permetterti di viaggiare con il tuo blog?

Sì, il mio blog e i progetti associati ad esso mi permettono di raggiungere quasi tutti gli obbiettivi del viaggio che mi sono prefissato ed è per questo che sono ancora on the road (con una base fissa a Bucarest!).

Hai in mente qualche progetto interessante per il futuro?

Per ora sto lavorando al Wandering Earl Tours un progetto in cui organizzo e guido piccoli gruppi turistici in varie città del mondo, dedicato in particolare ai miei lettori ma a chiunque voglia unirsi. Ho anche altri progetti in testa ma in generale non faccio molti piani per il futuro. La ragione è che con questo stile di vita, pieno di viaggi, scoperte, esperienze, non sai mai a quale tipo di ostacoli o opportunità andrai incontro. Continuo dunque a rafforzare tutte le conquiste e le certezze del presente, ma allo stesso tempo sono pronto a cambiare i miei piani nel caso in cui il mio percorso venga deviato.

Pensi che ti stabilizzerai mai da qualche parte un giorno?

Non ne ho idea e, di nuovo, non ci penso molto ora. La mia filosofia è questa: <<svegliati al mattino e fai ciò che ti piace di più>>. Ora come ora ciò che ho in testa è viaggiare. Magari quando mi sarò svegliato domani deciderò che è tempo di fermarsi, mettere su famiglia, trovare un lavoro fisso... Ecc. ecc.

Qualche consiglio su come viaggiare a tempo pieno?

viaggiare a tempo indeterminato
Potrei dare tantissimi consigli... Potrei scriverci un libro sopra, cosa che ho fatto: (How to Live a Life of Travel)! Come dicono tutti, il primo passo da fare è il più importante e bisogna prepararsi psicologicamente, convincersi di potercela fare, diventare confidenti in se stessi, soprattutto credere che la possibilità di viaggiare per tutta la vita non è una fantasia da ricchi ma una scelta di vita alternativa e realistica. Leggere blog di viaggiatori e parlare con altri avventurieri aiuta molto. Inoltre bisogna essere sempre determinati, creativi e aperti. Se non sei determinato a raggiungere i tuoi obbiettivi difficilmente si realizzeranno. 
Quando si tratta di risparmiare soldi, spenderli, trovare lavoro, crearsi delle opportunità è necessario avere fantasia e creatività. Essere aperti verso il prossimo è il punto più importante. Più incontri gente, viaggiatori e locali, più sono le cose che imparerai e le opportunità che nasceranno. Non sai mai dove ti condurrà un semplice “ciao” o una stretta di mano. Perciò esci di casa e vai a conoscere più persone possibili!
Tratto da:
http://www.justonewayticket.com/2013/08/03/i-want-to-travel-for-the-rest-of-my-life-travel-bloggers-tell-how-to-do-it/#permalink

Leggi la prima intervista:
primo appuntamento con Carolina