martedì 30 settembre 2014

Luna

luna

Mi concedo un po' di riposo in questi giorni, dopo mesi di viaggio in Italia. Riposo il corpo e la mente, anche se i pensieri e i ricordi delle mie avventure mi tormentano, soprattutto ora che sono tornato di nuovo a vivere la realtà quotidiana, questa realtà frenetica, dove tutti corrono e si scontrano, dove tutti vanno verso direzioni che non condivido più, che forse nessuno condivide più.

frenesia

Laggiù in quel di Sicilia, vivevo dentro un sogno. Un sogno talmente bello che quasi mi sentivo in colpa fino a convincermi che doveva finire, anche quando avrebbe potuto benissimo continuare. Mi sveglio dal sogno dunque, e mi ritrovo nel mondo reale, nell'incubo. Allora sapete cosa faccio? Torno a vivere il sogno. Ho la possibilità e la fortuna di poter scegliere quale vita voglio vivere. Molti non ce l'hanno. Proprio per questo sarebbe stupido non scegliere il sogno.

C'è chi la chiama fuga ma io non sto scappando. Sto inseguendo la mia vita, la voglio acciuffare, voglio godermela e stringerla finché ne ho la possibilità, le forze, l'energia, il tempo! Anche voi inseguite la vita? O state fuggendo da questa responsabilità? Parlo della responsabilità di essere felici e vivere appieno la propria esistenza. Perché, sì, forse ce lo dimentichiamo, ma ne abbiamo solo una. Sono sicuro che se tutti vivessimo inseguendo i nostri sogni più autentici, ci sarebbe un miglioramento, non solo a livello personale, ma anche a livello sociale: nel mondo ci sarebbero individui più felici, meno alienati da questa società frenetica, meno soggetti ad ansie, meno inclini alla violenza e all'apatia.

finestra verso l'ignoto

Stamattina alle cinque ero già in piedi. Le idee, gli impegni, la confusione... mi hanno fatto svegliare presto. Mi è capitato di svegliarmi così presto altre volte, quando vivevo in campagna. Ma i motivi erano diversi: la mia voglia di cominciare la giornata era talmente forte che a quell'ora ero già pronto per preparare la colazione agli altri! Vi è mai capitato di essere così entusiasti per la vita?
Sono uscito fuori di casa, dunque, e mi sono incamminato verso la strada. Annoiato ho guardato in direzione della luce e lì ho visto la luna. Sembrava sorridere, sembrava più grande del solito, sembrava nuova, diversa. Ci potevo scorgere nuovi dettagli, nuove macchie sul suo viso, nuovi messaggi. Quando vivo in città non ho mai tempo per guardare in alto, verso la luna.

viaggiare

Ho capito che non voglio vivere una vita senza la possibilità di poter contemplare, ogni giorno, la bellezza della natura, del cielo, del bosco, delle stelle. Sono doni preziosi dell'Universo. La luna, poi, è lì tutti i giorni, puntuale, da qualche parte sull'orizzonte, pronta ad offrirti un nuovo spettacolo, nuovi insegnamenti, nuova luce che irradia lo spirito e lo purifica nel momento in cui di luce c'è più bisogno: la notte, fatta di oscurità. E così, come è capace di illuminare le vie dall'oscurità, allo stesso modo scaccia via i pensieri e i sentimenti più bui, come una musica blues che anestetizza l'anima dalla malinconia. La luna è una medicina naturale e come tante medicine naturali è GRATIS.
Gratis, d'altronde, sono tutte le cose più belle della vita, come l'amore e l'amicizia, cose che non si possono comprare, neanche possedendo tutti i soldi di questo mondo!