martedì 30 dicembre 2014

A caccia di Nuraghi, necropoli e Tombe di Giganti.

Il lato magico della Sardegna



Sardegna. Mare e rocce come non se ne vedono da nessun'altra parte!


L'entrata del nuraghe Albucciu

 La bellezza e l'incanto però non finiscono qui. C'è un lato nascosto, magico, che pochi turisti, viaggiatori ed esploratori, si soffermano ad ammirare. L'isola infatti è stata per millenni la sede della civiltà nuragica...


nuraghe
Il nuraghe "La prisgiona"

...un popolo affascinante e misterioso, capace di dominare le rocce e la pietra dando vita a imponenti torri, case e necropoli dalle caratteristiche e dalle dimensioni irripetibili.


tomba di giganti
Arzachena: Tomba dei giganti di Coddu Vecchiu

C'è ancora molto da scoprire sulle torri e le tribù nuragiche. Resta il fatto che la Sardegna è l'unico paese a ospitarne le antiche vestigia e a conservarne, talvolta ancora intatti, i resti di case, tombe e tempietti. 


tempi nuragici
Il tempietto Malchittu. Antico nuraghe nascosto nella boscaglia.

Gli archeologi di tutto il mondo invidiano il popolo sardo per aver ereditato così tante testimonianze del neolitico e dell'età del bronzo. 


la dea madre della sardegna
La Dea Madre nel culto della Sardegna pre-nuragica


Nessun altro paese gode infatti dello stesso privilegio: si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto! 

necropoli antiche
Una tomba di giganti in provincia di Arzachena

Ogni roccia è un pezzo di storia, ogni luogo nasconde antichi segreti, frammenti, reliquie, statuine, vasi e spoglie che parlano di tribù appartenenti a tempi antichissimi. 


cimitero nuragico
Un cimitero nuragico della seconda metà del IV millennio a.C.
I resti della necropoli di Li muri


Si contano circa 8000 esemplari, solo di Nuraghi: così tanti che il Sardo medio non si meraviglia più quando ne scopre uno nuovo.


nuraghe
Il nuraghe di Santu Antine.
FOTO: Davide LaTorre

Eppure si prova qualcosa di straordinario ed emozionante quando ci si imbatte in una di queste portentose costruzioni in pietra; ma forse bisogna studiare la storia antica, o venire "da fuori" per provare quest'emozione. 


nuraghi
Uno dei corridori del nuraghe di Santu Antine

Come è possibile che circa 6000 anni fa questi popoli primitivi fossero in grado di sollevare massi così giganteschi per metterli insieme, uno ad uno, senza fare uso di calce e cemento? 


Le statue di Mont'e Prama

Ne hanno costruiti migliaia, disseminati per tutta l'isola, con una maestria che si sarebbe persa nei secoli successivi e mai più ripresa. 


Museo archeologico di Cabras
Museo archeologico comunale Giovanni Marongiu di Cabras.
FOTO: Davide La Torre

Cosa facevano i nuragici all'interno di queste mura? Come sono riusciti a mantenere per millenni la pace con i popoli limitrofi del Mediterraneo?


i nuraghi di arzachena
Il nuraghe Albucciu.

Ci siamo presi del tempo per metterci sulle tracce dei nuraghi; questa nostra ricerca ci sta portando in luoghi sempre più affascinanti, e sta rendendo il nostro viaggio più emozionante ed avventuroso.


slow travel
Avventure slow

   In fondo viaggiamo per fare nuove scoperte e da questo punto di vista la Sardegna non delude!


nuraghi
Davide immortala la tomba di Giganti "Li lolghi"

Tutto ciò che abbiamo scoperto finora lascia pensare che quella dei nuragici fosse una civiltà molto evoluta. Più di quanto si possa immaginare...


pozzo di santa cristina
Pozzo, o Santuario nuragico di Santa Cristina (Oristano)

...tanto che molti ricercatori cadono con facilità nella tentazione di formulare teorie su contatti con gli extraterrestri o sulla pratica di rituali magici praticati da sacerdoti e sciamani, grandi conoscitori dei moti degli astri e dei pianeti.


nuraghi

Pur distaccandoci da queste teorie, continuiamo a investigare e a tenere la mente aperta.


nuraghe
Un nuraghe visto da dentro

Affascinati e confusi allo stesso tempo, ritorniamo indietro nel tempo, cercando di rivivere la storia dei millenni passati, mentre calpestiamo la terra dove Tombe di Giganti, Nuraghi, Necropoli, Tempi, Pozzi sacri e Santuari dominavano le scene della vita quotidiana dei nostri saggi antenati.


simon dabbicco
FOTO: Davide La Torre

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Posted by Viaggiare con lentezza on Saturday, 25 July 2015

venerdì 19 dicembre 2014

Calajami

Uno straordinario stile di vita, fra meditazioni Sufi e orti biologici 

Questa vita da viaggiatore lento, mi conduce in luoghi fantastici, spesso custoditi da persone particolari, con una mente, una bellezza, una cultura particolari. Oggi vi racconto la storia di Roshan, la cui visione ha dato vita a Calajami, un progetto speciale in uno dei posti più belli del mondo: la Sardegna.

buddha
Una bellissima scultura in legno del Budda.
Realizzato da uno dei tanti volontari che sono passati di qua.
Esistono posti magici su questo pianeta? Sì, almeno secondo Roshan, la signora tedesca che ci sta ospitando in questo momento in provincia di Olbia. Calajami è il nome della sua casa di San Pantaleo nella Costa Smeralda, dove lei ha scelto di vivere per abbandonarsi a una vita ascetica e spirituale, lontano dai natali e dagli affetti della sua fredda Germania.

case in bioedilizia

 Tutta la proprietà di Calajami è una conca naturale circondata da boschi e imponenti rocce millenarie dalle forme ambigue, perché erose e modellate nei secoli dall'azione del mare. Le rocce dominano per tutta la valle e sembrano osservare ogni cosa, meditando in solitudine, presaghe del tempo, del vento, della pioggia.


Spesso le avventure di tutti i più grandi viaggiatori si concludono in posti da favola e così è successo a Roshan, che ad un certo punto della sua vita vagabonda, ha deciso di fermarsi e mettere radici qui, per dedicarsi allo studio e all'insegnamento della meditazione Sufi.

wwoofing
Davide in un momento di pausa dal lavoro
Pur non possedendo molto denaro, la signora tedesca ha trovato i mezzi per vivere in uno degli angoli più belli del mondo, la Costa Smeralda per l'appunto. Come ha fatto? È bastato chiederlo all'Universo, ci risponde Roshan, lasciandoci un po' perplessi.

comunità

Universo, fortuna, casualità, una grande forza di volontà, o tutte queste cose insieme: Calajami non sembra un luogo reale, ma piuttosto il set perfetto per un'antica fiaba; un luogo dove la gente viene, si innamora, si perde, gioisce, talvolta si rattrista e si spaventa, immersa com'è, in tanta solitudine e natura, che spesso costringono al confronto, fatale, con se stessi.

simon dabbicco

Roshan chiede ai suoi ospiti un po' di aiuto nell'orto, nella costruzione della casa, in cucina, e nelle varie attività: in cambio offre uno stile di vita comunitario, specialmente in primavera e d'estate, quando amici, viaggiatori, clienti vengono a farle visita per apprendere l'arte della meditazione Sufi, o per scambiarsi conoscenze e nozioni sul mondo spirituale.

orto biologico

E' un mondo insolito ma vale la pena provarlo: ci si sveglia alle sei del mattino e prima di fare colazione e di andare a lavorare, si fa visita alla grande stanza di meditazione. Una musica celestiale accompagna l'ingresso alla stanza (che è un grande tendone bianco) e quando tutti sono pronti, inizia il viaggio spirituale.

meditazione
La stanza della meditazione
Seduti con le gambe incrociate, avvolti dalla musica e dalle luci delle candele, ascoltiamo la voce di Roshan che ci conduce in questo mondo di luci e spiriti con i quali cerchiamo di interagire finché non sopraggiungono le prime luci dell'alba.

meditazione

I pensieri scettici, le distrazioni, la presenza di altre giovani ragazze, l'influenza culturale forse, impediscono, a noi giovani viaggiatori, di comprendere e vivere appieno questo viaggio mentale; talvolta, per pigrizia o per sana stanchezza, rinunciamo alla meditazione e rimaniamo nel nostro letto... per dormire qualche ora in più.


Costa Smeralda

Di pomeriggio, i volontari presenti scoprono angoli nuovi all'interno della proprietà e del bosco e lì si nascondono per intere ore, prima di riapparire poi con un largo sorriso e una nuova storia da raccontare.

sardegna con lentezza
Un angolo di Calajami.

C'è chi incontra scoiattoli, cinghiali, lepri, chi addirittura angeli, elfi, spiriti e gnomi... Talvolta è difficile distinguere la realtà dalla fantasia, il sogno dal vero, quando ci si ritrova in luoghi come questi.


wwoof girl



martedì 9 dicembre 2014

Funtaneddas.

Vivere con poche centinaia di euro in Sardegna.


ecovillaggi
Cob house, una casa ecologica
    
Il mondo là fuori è pazzo: è pieno di gente che ha lasciato tutto, ha comprato una proprietà e ha iniziato il lavoro dei propri sogni partendo dal nulla. È incredibile!

slow travel
Viaggiare con lentezza. Foto di Davide L.

Uno dei miei desideri è quello di andare a conoscere queste persone, per capire come, dove, quando e perché l'hanno fatto. La mia ricerca mi ha dunque portato in Sardegna nella proprietà di una coppia di giovani nella provincia di Siniscola.

slow travel
Francesca & Antonio

Si chiamano Francesca e Antonio, due contadini che vivono in una casa circondata da colline, boschi, alberi, e praterie. Ogni mattino, quando il tempo è generoso, godono della vista del mare sconfinato a est, e a ovest, il panorama delle montagne della Barbagia, dominate dal vento e della pioggia.

wwoofing

Entrambi hanno lasciato il loro lavoro, venduto i beni superflui per acquistare un pezzo di terra nella provincia di Nuoro. Oltre all'abitazione principale, già presente sul posto al momento dell'acquisto, hanno voluto costruire da soli una casa ecologica in terra cruda, con una serra interna che produce verdure, piante medicinali e provvede a riscaldare la camera da letto dove ora riposano. Sembra una casa uscita dalle fiabe, modellata con le loro stesse mani, secondo temi originali e ispirati dalla natura. Per vivere hanno bisogno di pochi soldi, che riescono a guadagnare con lavori saltuari e part time. Il resto dei loro bisogni alimentari ed energetici lo ricavano grazie alla generosità della terra e al loro lavoro di permacultori.

simon dabbicco
Il mare del golfo di Orosei
Ci sentiamo ospiti e fratelli, qui a Funtaneddas, e anche noi, come Francesca e Antonio, ci lasciamo trasportare dal silenzio di questa terra, una terra che echeggia ancora di miti e leggende, di popoli pastori e guerrieri quali sono i sardi.

il viaggiatore lento
Un momento di lavoro e studio di fronte all'orto sinergico
Francesca e Antonio sono fieri custodi della natura che li circonda, la studiano e la curano con attenzione e rispetto da ormai 5 anni, conducendo una vita frugale e conviviale e lasciando spazio all'ospitalità e all'educazione. Fra i loro obiettivi spiccano quello di far conoscere l'agricoltura naturale come scelta di vita e contribuire, attraverso lo studio e l'osservazione, alla ricerca della permacultura e della vita delle piante.
Da loro abbiamo imparato che le piante sono esseri estremamente intelligenti e sensibili, molto più di quello che abbiamo sempre, arrogantemente, pensato. È stato bello condividere una settimana di tempo con i nostri host, assaporando quello che è forse lo stile di vita migliore per l'essere umano: una vita a contatto con la natura, la terra, gli animali, cercando di costruire relazioni autentiche basate sullo scambio culturale, la condivisione del lavoro e dei saperi, circondati da scenari di aspra bellezza che ti fanno sentire in profonda sintonia con l'universo, in un legame antico, ancestrale.

sardegna

È bello poter testimoniare, ancora una volta, che si può vivere bene con poche centinaia di euro al mese, che la ricchezza nella vita non si misura nella quantità di soldi ma nella quantità di tempo libero che si ha disposizione e nella grandezza dei sogni.

decrescita
Vivere con poco, per vivere meglio
La sera è uno dei momenti più rigeneranti di queste giornate trascorse come wwoofers da Salvatore e Francesca. Durante queste fresche serate d'inverno, spesso la luna si specchia vanitosa nel mare calmo e la nostra mente si riempie di pensieri nostalgici e malinconici: siamo giovani sottratti alla vita naturale, cooperativa e comunitaria, per essere venduti come oggetti e risorse del mercato competitivo, utilizzati come pedine, merci, o target commerciali.



Grazie Francesca e Antonio per averci aperto gli occhi e per averci fatto assaggiare un pezzo della vostra vita ispirevole!

Simone e Davide
Francesca, Salvatore, Simone & Davide

GUARDA IL VIDEO SUL WWOOF IN SARDEGNA: