martedì 9 giugno 2015

Gli Ego-villaggi

ecovillaggi

Sono un grande fan delle comunità intenzionali, degli eco-villaggi, dell'idea di abbandonare le città per andare a vivere in mezzo alla natura, insieme a persone affini. Tuttavia la maggior parte di noi nutre un opinione distorta e pregiudizievole nei confronti di queste comunità, opinione che trova spesso riscontro con la realtà. Non tutti gli eco-villaggi sono "sette" ma alcuni lo sono, o lo diventano col tempo... Ciò che segue è una riflessione dalla quale spero possiate trovare utili spunti per comprendere le comunità che vi trovate di fronte. In un post precedente ho parlato di tribù ed eco-villaggi. In questo post invece parlerò di EGOvillaggi. A molti non piacerà ciò che vado scrivendo: pazienza. L'obiettivo è informare, spingere ad essere critici. Non si scrive per ottenere consensi. Ciò non ha mai portato ad alcun cambiamento.

ECO v.s. EGO

Le persone si uniscono per fare comunità, non solo per il bello di stare insieme, ma anche per l'idea che si condivide insieme: l'idea cioè che si possa vivere meglio (uniti) rispetto a come si vive ora (separati). Da una possibilità così nobile però, qualcuno riesce a trovare gli spazi, la sede e i mezzi per far crescere i propri interessi o alimentare il proprio ego all'interno di luoghi che nascono essenzialmente per promuovere ideali di solidarietà, ecologia e uguaglianza.
Il fenomeno crescente degli Eco-villaggi, dunque, ha dato vita al suo gemello malvagio, quello degli Ego-villaggi. Per "egovillaggi" intendo comunità intenzionali ruotanti attorno a una o più figure carismatiche, spesso identificabili come guru o santoni, o semplicemente leader che godono di grande prestigio grazie alle loro doti comunicative. Questi personaggi sono in grado di sedurre, soggiogare, plasmare la mente delle altre persone con manipolazioni psicologiche, pratiche esoteriche o pseudo-scienze. I maghi impostori che la storia è riuscita a smascherare, anche in tempi recenti, sono moltissimi, ciononostante continuiamo ad affidarci a loro. Per quale motivo hanno così tanto successo, anche fra un pubblico di gente colta?

MANIPOLAZIONE

parapsicologo
Le persone che si rivolgono alle comunità e agli eco-villaggi spesso sono soggetti deboli: alcuni cercano soluzioni per uscire da una vita frenetica o dalla depressione, altri sono alla ricerca di appartenenza e di identità. Si tratta dunque di persone facilmente malleabili. Questi individui rappresentano un buon mercato per chi cerca di arricchirsi in maniera facile. Ci sono poi numerose altre ragioni che spiegano il successo di nuovi culti mistici, teorie strampalate e sette pseudo-scientifiche, provo a descriverne qualcuna.

1. I rimedi proposti dai guru moderni sono spesso rimedi semplici: ad esempio, per risolvere un qualsiasi problema viene assegnato il compito di ripetere una parola, un suono, o una frase "magica" un certo numero di volte al giorno. Se vi sembra un'esagerazione, pensate a quanta gente del mondo cosiddetto civilizzato s'impegna quotidianamente a recitare formule verbali come mantra, rosari, preghiere votive, spesso rivolte a feticci di divinità varie o statuine di santi, angeli, spiriti e Madre Natura) o a bere presunte pozioni miracolose/bevande curative (es: omeopatia, "acque benedette"), o curare con "l'imposizione delle mani" (es: reiki e pranoterapia); sono certo che avete sentito parlare di queste terapie e magari conoscete qualcuno che le pratica.

guaritrice
Questa signora attira numerosi malati nel Torinese,  proponendo loro cure di dubbia scientificità.
La Stampa ha dedicato un articolo alla vicenda (clicca qui
2. Questi metodi curativi non richiedono verifiche; basta avere "fede" o "crederci intensamente". Se non funzionano, la colpa viene spesso addossata al paziente, accusandolo di poca fede o di scarso impegno. Se ritenete impossibile che nel XXI secolo ci sia gente tanto sprovveduta, pensate a quanti si affidano a scienze infondate come la cartomanzia, la chiaroveggenza, la chiromanzia, la cristalloterapia, ecc. Importanti riviste e trasmissioni televisive dedicano ampi spazi a questi argomenti. Molte persone (fra cui anche noti leader politici) prendono decisioni importanti basandosi spesso sui risultati di queste pratiche mistiche. Uno spazio particolare è occupato dall'oroscopo astrologico: se la commistione tra astronomia e religione poteva in qualche modo essere giustificata ai tempi della preistoria quando l'uomo era avvolto dal mistero e gli appariva logico stabilire nessi fra fenomeni celesti e avvenimenti umani, oggi che giustificazioni abbiamo? La nostra cultura, nonostante le informazioni scientifiche che abbiamo a disposizione, continua a portare il segno di quest'irrazionalità.

superstizione
Superstizione nel XXI secolo: potrebbe sembrare un vecchio annuncio,  ma ho scattato questa foto nell'estate  del 2015 in un paese della Calabria. 
3. I guru, quando interpellati su questioni filosofiche, tendono a dare risposte piacevoli alle orecchie di chi ascolta. Fantastiche sorprese durante (o dopo) la vita sono riservate a chi si comporta bene (comportarsi "bene" significa comportarsi come vuole il guru: tali comportamenti soddisfano spesso i suoi interessi, solitamente economici). 

Senza dubbio, alcune di queste credenze aiutano l'individuo a sentirsi meglio, a livello emozionale, rendendolo più sicuro e aumentando talvolta la propria autostima. Tuttavia, si tratta di elucubrazioni mentali senza alcun valore, poiché non aiutano a risolvere "concretamente" i problemi della sua vita reale (problemi di salute, oppure di natura affettiva o economica).


UN EGO-VILLAGGIO: miracopoli

ecovillaggio
Antiche pratiche sciamaniche
sono ancora molto diffuse e spesso
coinvolgono l'utilizzo di droghe
spacciate come "pozioni magiche".
Sono stato di recente in uno di questi ego-villaggi, che chiamerò Miracopoli. Qui, dopo esser stato esposto alle idee mistiche dei suoi abitanti e aver palesato il mio scetticismo, mi è stato fatto notare come tutte le personalità presenti sul posto abbiano studiato in prestigiosissimi istituti accademici (Bocconi e la Sapienza per citarne qualcuno) e che quindi, solo per quelle ragioni meritassero approvazione. Non è servito molto far presente loro che anche le menti più istruite possono essere vittime di credenze, dogmi, superstizioni, ma soprattutto dell'influenza culturale in cui vivono. La scienza stessa è spesso vittima della cultura dominante. Non di rado viene messa al servizio di ideologie, religioni, corporazioni, eserciti, governi, multinazionali, banche. La bomba atomica è un esempio perfetto di BS "bad science": come può infatti uno scienziato razionale dar vita ad uno strumento così disumano, stupido e abominevole? Con una buona propaganda e un forte condizionamento culturale anche una mente scientifica può arrivare a conclusioni irrazionali. Insegnare gli esseri umani a pensare in maniera libera, coerente e razionale è un compito difficile. Il rischio che la civiltà ritorni a vivere tempi bui, tempi di credenze e superstizioni, si moltiplica, poi, se a professare false verità ci sono donne e uomini che, forti di una presunta laurea o specializzazione di campo, si coprono di folle promettendo loro felicità, salute, denaro attraverso procedimenti e sistemi che promettono risultati miracolosi, senza richiedere verifiche, né sforzi seri.

danze sciamaniche
A. è  laureata in psicologia ed è stata una delle mie host preferite in Irlanda, anche se ritengo che i suoi metodi
 siano superstiziosi e primitivi. In questa foto: danza rituale prima di iniziare un viaggio sciamanico.

Vi propongo qualche esempio di "ego" in cui mi sono imbattuto a Miracopoli: G.  riesce a vedere l'aura e gli spiriti-guida delle persone; M., un'altra leader, comunica con le piante ed è convinta di poterle fare crescere bene, semplicemente parlando loro con il linguaggio umano;  l'ingegner C. passa ore e ore a meditare in silenzio, per poter "smettere di pensare" e raggiungere una qualche forma di "illuminazione". In questo villaggio c'è anche chi assume sostanze dalla dubbia legalità per entrare in contatto con il proprio spirito guida o per sentirsi "in unione con l'universo".

meditazione
Viviamo vite frenetiche e sentiamo tutti il bisogno di cambiare.
Siamo sicuri che questo sia il modo più giusto per risolvere i nostri problemi?

Può essere vero che, attraverso il potere della suggestione, la meditazione può alterare la mente e sviluppare un processo per realizzare particolari desideri (come ad esempio raggiungere buoni livelli di concentrazione o diminuire l'ansia), ma questa tendenza a guarire o a cercare soluzioni attraverso stati di fantasia mentali rende difficile stabilire se ciò che accade nella nostra testa sia reale o immaginario. Un uomo (razionale) non dovrebbe essere "chiuso" nei confronti di queste idee, ma per arrivare ad accettarle ha bisogno di prove più sofisticate. Studiando un pochino di storia, si può evincere come i grandi problemi che hanno afflitto l'umanità sono stati risolti attraverso metodi scientifici, ovvero ore e ore di ricerche, studi, osservazioni, esperimenti in laboratorio... Malattie e carestie non sono mai state debellate con riti magici, preghiere e esoterismo. I ponti, le case e le grandi imprese sono frutto dell'ingegno umano, non di credenze e superstiziosi! È ironico vedere come i nostri amici new-age rinuncino alle loro profonde intuizioni e si arrendano ai principi della scienza quando si tratta di fare calcoli per far rientrare i conti delle spese mensili, riparare una macchina, costruire una casa, un tetto o un ponte; infine, ci vanno metodi scientifici anche per progettare un orto, se vogliono che sia produttivo...

SCIENZA CONTRO MISTICISMO

scienza e superstizione
Come distinguere dunque un ECO-villaggio da un EGO-villaggio? Per me la differenza è più o meno la stessa che c'è fra Scienza e Misticismo. Un uomo orientato alla scienza s'impegna in calcoli, verifiche, campionamenti, prove, effettua innumerevoli tentativi prima di arrivare a una conclusione. Affinché questa conclusione sia accettabile occorre anche che qualcun altro, eseguendo gli stessi calcoli ed esperimenti, ottenga gli stessi risultati. Il guru, invece, tende a formulare risposte che non richiedono verifiche, sono punti di vista soggettivi, spesso mirati a ottenere approvazioneconsensi a suo favore. All'uomo di scienza il consenso non interessa:  pensiamo a Galileo che nel XVI sec. sfidava il pensiero comune affermando che la terra non è al centro dell'universo ma gira intorno al sole. La cosa era inaccettabile per l'ego degli uomini di allora, ma a Galileo non importava "accontentare" i suoi contemporanei. Voleva semplicemente conoscere la natura della realtà e ampliare le sue conoscenze sul mondo... 

Questa è l'attitudine che vorrei vedere all'interno degli eco-villaggi. Se gli eco-villaggi vogliono cambiare il mondo utilizzando metodologie primitive e nozioni semplicistiche sulla natura delle cose, non faranno altro che tornare indietro nel tempo, ottenendo solamente cambiamenti superficiali. Senza dubbio, alcuni posti, con i loro aspetti "magici" e tribali, rendono il mio viaggio più interessante e folkloristico. Tuttavia le sfide del futuro non si possono superare con modi di pensare del passato!

viaggi sciamaniciRingrazio Luciana di Arcipelago  Sagarote, per l'input di questo post.

Leggi il post sugli eco-villaggi

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