venerdì 7 agosto 2015

La comunità di Piccapane

Una comunità di wwoofers nel Salento

villaggi ecologici
Picca pane e picca pater nosci. Ovvero: Chi si accontenta di poco, puo' vivere meglio.
Siamo a Cutrofiano, ospiti-aiutanti di Piccapane, un'azienda agricola del Salentino. Piccapane in salentino significa "poco pane". Ma il pane, qui, nell'agriturismo di Giuseppe, non manca mai. Soprattutto frise e friselle, e altri prodotti tipici della Puglia come i taralli e i tarallucci. La storia di Piccapane è la storia di un consulente aziendale che ha trascorso 10 anni di vita nel grigiore e nella frenesia di Milano. Laureato alla Bocconi, Giuseppe (detto Beppe), non avrebbe mai pensato che sarebbe diventato un contadino. Nelle sue previsioni future c'era forse un ufficio, un appartamento in città, una normale vita borghese. È stato un viaggio, un cambio di prospettiva, a fargli cambiare idea. Le sue esperienze in barca a vela e un periodo trascorso nelle campagne napoletane l'hanno esposto a idee nuove e trasformato in seguito in un umile uomo di campagna. Ora ha 40 anni, spirito giovane e attivo. Beppe possiede una vasta conoscenza in materia di agricoltura biologica, ereditata in parte dalla sua famiglia, ma appresa soprattutto da amici, contadini e agricoltori locali più anziani. 

comunità intenzionale
La comunità wwoofers di Piccapane
Piccapane è un azienda, ma tutt'intorno ad essa si è formata una vera e propria comunità. La casa di Beppe è la casa di tanti viandanti, non importa chi siano e da dove vengano. Quanti di noi sono disposti ad accogliere così tante persone straniere nella propria casa?  C'è tantissima gente sconosciuta che entra ogni giorno all'interno della proprietà: guardo Beppe, gli chiedo chi siano questi signori sconosciuti, lui fa cenno di non saperlo ma non sembra nemmeno curarsene. È normale, qui, incontrare ogni giorno persone nuove, che siano turisti, viaggiatori, amici di amici, o clienti dell'azienda. 

Piccapane
Imparare il mestiere del contadino
Lo scambio, l'incontro e la condivisione, sono la normalità. D'altronde all'interno della stessa azienda è stata aperta una foresteria per accogliere la moltitudine di turisti che puntualmente, d'estate, invade il Salento. C'è anche un ristorante vegano per soddisfare le esigenze di tutti e dimostrare, una volta per tutte, che vegano non è assolutamente sinonimo di tristezza a tavola!

Piccapane
Il ristorante vegano si tinge di rosa. Volontarie e staff di Piccapane.

Come i contadini d'un tempo 


wwoofA Cutrofiano vivo uno stile di vita da sogno assieme ai nuovi amici viaggiatori. Lavoro fisico al mattino, con divisione dei compiti e degli obiettivi assegnati, fino al momento in cui ci si siede a tavola a gustare i prodotti raccolti al campo o trasformati in azienda. Siesta postprandiale al pomeriggio, oppure gite al mare e passeggiate nei paesini Salentini fino a sera tardi, gustando un gelato o qualche altra specialità locale, come il pasticciotto di Galatina della pasticceria di Ascalone o il gelato di DolceArte a Cutrofiano.
Del Salento mi colpisce il tramonto in spiaggia: talmente bello che non è raro vedere i bagnanti applaudire al sole mentre si immerge bagnandosi nelle acque dello Ionio, fino a sparire. 

wwoof salento

Ci sono anche due WWOOFer molto speciali che vivono a Piccapane da diversi mesi: si chiamano Andrea e Veronica e sono i due blogger di SpiantatiErranti


matrimonio
W gli sposi wwoofer
Fanno wwoofing con la loro bellissima figlioletta, Maelia, e si sono recentemente sposati, proprio qui, nella medesima fattoria; il testimone di Andrea non poteva che essere che lui: Beppe! Beppe non è un host dal carattere facile, ma ha provveduto alla cena e al catering, mettendo a disposizione il ristorante e il suo simpatico staff. È stato il matrimonio più economico, ma anche il più originale e il più bello a cui abbia mai partecipato. 

il momento del sì
Wwoofers in love. "Vuoi tu prendere come legittima sposa..."


La gioia di un , una promessa romantica e coraggiosa, rara in questi tempi, testimoniata da nuovi e da vecchi amici, seguita poi da un pomeriggio al mare a Porto Selvaggio, una delle più belle riserve marine pugliesi, e coronata, infine, da una cena a base di pizza, prelibatezze vegane, tanto vino e una buonissima torta nuziale! Che fortuna essere capitati in questo posto, proprio in questo momento!

piccapane

L'avventura, insomma, prosegue. E il Salento si conferma... lento!
Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata sono state esplorate! Ora si risale lo stivale, a caccia di comunità,...