lunedì 16 novembre 2015

La comunità di Osho Gautama

ecovillaggio
“Fluisci quanto più ti è possibile, in modo selvaggio. Non credere ai limiti, e non permettere a nessuno di confinarti, per nessun motivo. Non permettere mai a nulla di diventare una tua prigionia. Continua a fluire, a muoverti, a scorrere; più sei simile ad un fiume, più ti avvicinerai all’oceano”. 
Osho.

La cosa peggiore che possa capitare ad un essere umano è quella di credere che per raggiungere il paradiso bisogna attendere l'al di là. Spero che con qualcuno di questi miei racconti possa ispirare i lettori a seguire le orme di chi invece si è dato da fare per costruire il proprio Eden sulla terra, QUI E ORA, senza aspettare la vita ultraterrena o qualche altro intervento divino. D'altronde, a volte, la realtà è molto meglio di qualsiasi sogno. Ma per costruire un mondo migliore bisogna darsi da fare. Se non facciamo nulla per cambiare, nulla cambierà.

ecovillaggio

Così, per l'ennesima volta, mi ritrovo dentro a un piccolo sogno, reale, qui, a mille metri d'altezza. Dove sono? Mi trovo alla comunità Osho Gautama sull'Alpe Pianello, a 20 minuti da Luino (Lombardia).
Cosa c'è di paradisiaco?

A contatto con la natura

ecovillaggio lombardia
Eco-volontari ammirano il panorama e la vista del lago Maggiore


libertà
Strimpellando la chitarra 
...c'è che l'aria è pura, il paesaggio è stupendo, il bosco autunnale sfoggia i suoi colori più belli e prepara la foresta all'inverno, spogliandolo delle sue foglie a poco a poco. Ci sono i faggi che sovrastano nel bosco e investono il terreno con un fitto tappeto di foglie color marrone, oro e arancio. C'è che la natura può tornare a respirare e prendersi un momento di tregua dagli agguati dell'uomo, che non fa altro che violentarla, violentando quindi anche se stesso. C'è che di notte il cervo maschio viene a farci visita e a tenerci svegli con i suoi lugubri bramiti. Qualcuno si affaccia silenziosamente dalle finestra del casale per ammirarne la sua fiera, grande cresta e, a volte, anche i piccoli cuccioli che si porta dietro con sé. Ogni tanto il cervo maschio incontra un altro cervo, così la battaglia è inevitabile: il rumore delle corna che si scontrano ricorda un po' quello delle spade e per qualche minuto i colpi del loro duello echeggiano nella notte oscura.

Volontariato & stile di vita comunitario


Qui a Osho Gautama ospitano diversi volontari tramite la piattaforma di scambi alla pari workaway. La descrizione del posto e delle attività mi avevano incuriosito, per questo ho deciso di fare un salto e provare. Lo stile di vita è a dir poco paradisiaco. I volontari hanno molto tempo libero, talmente tanto che riesco a dedicarmi a due passioni contemporaneamente: la musica e le camminate nei boschi. La mia collega volontaria, Sarah dal Canada, viene spesso a farmi compagnia, mi insegna l'inglese e improvvisa con me qualche canto imitando i suoni della natura che ci circondano.

vivere nei boschi
Passeggiando nei boschi della montagna
Ci sono poi i ragazzi dell'Erasmus, arrivati da poco. La loro energia fa dilatare le pareti della grande casa, scaldandola con la loro voglia di giocare, di vivere, di fare nuove esperienze.

dormitorio
Vivere in una comune: la stanza delle ragazze

A scuola di meditazione


Ci sono anche decine di maestri: ho avuto l'onore di conoscere Dakshina, Lalita, Nandita, Rafeeka, Anatta, Vedanta che condividono le loro storie, le loro tecniche, le loro visioni, la loro saggezza. C'è tanta legna da raccogliere nel bosco incantato e da immagazzinare all'interno della struttura; sono svariate ore di lavoro la mattina, ma sono anche palestra gratis. La serenità e la fiducia sembrano dominare l'ambiente anche se gli esseri umani non sono immuni alle leggi della natura e ogni tanto scattano i meccanismi del conflitto. C'è il momento per stare insieme e il momento per stare soli. C'è anche tempo per la meditazione ma io preferisco essere altrove mentre gli altri la fanno in gruppo e vengo rispettato per questa mia scelta.

alpe fontana
La vista del lago che allieta i comunardi


Osservo le sessioni di meditazione degli altri, sempre con grande curiosità, ma anche un po' di scetticismo, perché non capisco, e forse non capirò mai, cosa vuol dire davvero meditare. Forse è parlare in silenzio con se stessi, forse è smettere di pensare. Per me non esiste migliore tecnica che quella di  lavare i piatti. Non c'è cosa che riesca a farmi entrare in trance meglio di questo lavoro con la spugna in mano (e quando si vive in comunità di piatti da lavare ce ne sono!). 

osho comunità
Pranzare insieme: questo gruppo internazionale di giovani è qui per scoprire il significato della vita in comunità




oshoPer Osho, la meditazione sembra essere soprattutto danza: la musica mistica invade la stanza e tutti chiudono gli occhi. Ognuno danza a modo proprio, entrando nel proprio mondo interiore. Alcuni si lasciano trasportare dai flauti e dai ritmi dei tamburi e sembrano volare con la fantasia. Ci sono momenti in cui la danza raggiunge ritmi vorticosi, un ottima maniera per scaricare la propria energie negative. In altri momenti bisogna gridare tutte le proprie frustrazioni, dopodiché si giace per terra esausti. L'obiettivo è svuotarsi, lasciare andare -anche solo per un piccolo istante, tutte le ansie e le preoccupazioni della vita quotidiana.


ecovillaggio
Fra i ragazzi che sperimentano queste sessioni, c'è chi sghignazza, chi le prende sul serio, chi si fa prendere dal panico, chi si dichiara "guarito". Siamo tutti diversi e rispondiamo alle novità in maniera diversa. Una cosa però è certa: questo vivere in comunità, in mezzo alla natura ed assieme agli altri, cambia inevitabilmente prospettive e modi di pensare. Quando l'esperienza giunge al termine tutti diventano tristi: la prospettiva di tornare alla normalità rende tutti più cupi. Così qualcuno propone subito una nuova data per ritrovarsi insieme e rivivere il percorso comunitario.

Per chi volesse saperne di più:

Gautama è una comune, un Centro di Meditazione, anche definita "Multiversity" ispirata alla visione e agli insegnamenti di Osho. Fondata da Siddhakam nel 1987, è immersa in una natura incontaminata, il luogo ideale per la meditazione e per conoscere se stessi, esplorare nuovi comportamenti, nuove direzioni e diventare maestri della propria vita. Accoglie diverse scuole, sia indirizzate allo sviluppo personale che alla formazione professionale. 
e-mail e sito:
A presto per i prossimi racconti dell' Italia con Lentezza

Dumenza
Sarah, dal Canada, scatta una foto per immortalare il bellissimo lago Maggiore






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Posted by Viaggiare con lentezza on Saturday, 25 July 2015

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