mercoledì 19 ottobre 2016

Vieni a conoscere LIBERLAND: la prima comunità alimentata esclusivamente dalle alghe.

Sistemi sociali, culture, ecovillaggi e nuovi modi di vivere.


liberland
Il progetto di Liberland è in fase di sviluppo 

Benvenuti nel futuro.

Un progetto di urbanizzazione per una città alimentata dall’energia delle alghe ha vinto il concorso indetto da “Liberland” , il più giovane Stato sovrano del mondo. Questo pezzetto di terra di circa 2,7 miglia quadrate (circa quattro chilometri quadrati), situato in una piana alluvionale lungo il Danubio tra Croazia e Serbia (qui), ha lanciato una sfida unica per gli architetti incaricati del progetto di urbanizzazione di questa micro-nazione autonoma.
Il collettivo USA-Emirati Arabi RAW-NYC ha vinto la sfida con un progetto che prevede un uso misto di design green e urbano, che sovrappone "verticalmente" dei livelli orizzontali; ciascun livello accoglierà gli edifici pronti per l’espansione della popolazione e garantirebbe anche la libertà economica e personale ai suoi cittadini.

utopie

La proposta vincente è un progetto per un'ambiente sicuro per i pedoni, che accoglie una popolazione crescente in strutture orizzontali sovrapponibili. Questa tecnica, chiamata “archeologia invertita” prevede che la città-stato sia posta su livelli temporali e consecutivi, formando un tessuto urbano autosufficiente, compatto, denso, integrato e resistente. Si tratta di uno sviluppo transit-oriented che consente di ottenere la massima efficienza dal sito e mitiga - in un ambiente così densamente popolato - l’effetto serra e le emissioni gas delle auto. Le alghe, i cui ceppi non richiedono molta luce per proliferare, verrebbero coltivate sulle superfici sottostanti gli edifici e fornirebbero una fonte di energia sempre pulita.

"L’obiettivo principale era di trovare un equilibrio tra densità e qualità di vita. Abbiamo voluto affrontare il problema della densità in modo diverso rispetto a quello “inadempiente” della costruzione a grattacielo, dove i collegamenti tra i vari edifici si realizzano solo al piano terra. Abbiamo voluto una città in cui poter costruire uno strato orizzontale alla volta, dove è possibile arrivare a piedi dappertutto e tutto è collegato. Gli strati orizzontali sono sovrapposti in maniera  sfalsata per permettere alla luce solare di filtrare ovunque".

Il presidente di Liberland, Vít Jedlička, ha riferito agli abitanti che lui e il suo team stanno studiando se un progetto a strutture sovrapponibili, che prevede le alghe come fonte di energia, sia una cosa fattibile: "Siamo fortunati ad avere delle grandi menti coinvolte nella creazione di Liberland”, ha detto. "Questi concetti vincenti di design mostrano che il paese può diventare una zona abitabile e prosperare grazie alle innovazioni della tecnologia verde più recente e rimanere in gran parte autosufficiente. Ci sarà un ulteriore studio sul progetto per la realizzazione del primo agglomerato per vedere se e come possa diventare realtà. Dove questo è fattibile, vogliamo creare un paesaggio virtuale in 3D con i modelli degli edifici per aiutare le persone a scegliere il posto dove vivere o su cui investire. Mi congratulo con tutti i partecipanti selezionati per le loro brillanti idee che riproducono così fedelmente quel concetto di libertà di cui Liberland vuole essere simbolo".

comunità indipendente

La sostenibilità ha svolto un ruolo importante nella progettazione del  RAW-Nyc. Oltre alle alghe, gli edifici sarebbero dotati di pannelli fotovoltaici integrati, sistemi di raccolta di acqua piovana e giardini pensili, e niente andrebbe sprecato - né spazio né materiali. Tutto verrebbe riciclato, compresi i rifiuti umani, agricoli e biologici, per essere trasformato in biocarburante; ci sarebbero giardini pensili ovunque e parchi inondabili pronti a contenere le piene fluviali.

Il concorso indetto da Liberland ha fornito un’opportunità unica: quella di progettare uno stato nazionale, che si sviluppi promuovendo l'innovazione e l'autonomia. Il team di  RAW-NYC si è servito di tutti i dispositivi tecnologici più recenti per concepire un’oasi urbana realmente sostenibile e priva di rifiuti, e che sarà in grado di sostenere le numerose sfide ambientali e sociali che l’attendono.

PER VISITARE IL SITO DI LIBERLAND
https://liberland.org/en/about/

Tratto da:
http://inhabitat.com/liberland-may-be-the-worlds-first-sovereign-nation-powered-by-algae/
Tradotto da:
Emanuela Ciocchetti