giovedì 3 novembre 2016

Zingari 2.0: le foto di Iain Mckell

The New Gypsies
Molti viaggiatori New Age, compresa la famiglia Delany (in foto), hanno abbandonato i loro vecchi furgoni per dei carrozzoni trainati da cavalli, come testimoniano queste splendide foto raccolte nel libro The New Gypsies, di Iain McKell, edito da Prestel Publishing.


Nomadi a cavallo nel 21° secolo

VIAGGIATORI NEW AGE UTILIZZANO VECCHI CARROZZONI TRAINATI DA CAVALLI


Erano tutti giovani provenienti da aree urbane disagiate che, animati da uno spirito punk, una filosofia anarchica e un odio per Margaret Thatcher, sono saliti a bordo di una ‘flotta’ di veicoli malandati e fatiscenti per sfuggire alle costrizioni della vita  moderna e trasformarsi in un popolo nomade e libero. Questi viaggiatori New Age hanno esteso la loro filosofia di vita anche alla scelta dei mezzi di trasporto, spostandosi su vecchi carri “a botte” o carrozzoni trainati da cavalli, anziché su furgoni; ma, a quanto pare, abbracciano la tecnologia moderna, utilizzando cellulari, computer portatili e Facebook. 
Alla fine degli anni ‘80 e ‘90 i racconti sui nomadi erano banali e ripetitivi - rave illegali, scontri con la polizia, retate antidroga e profonda rabbia nei confronti dei provvedimenti anticrimine.
Giovani di media borghesia, con grande sgomento dei genitori benestanti, sono accorsi a ingrossarne le file, attratti dal romanticismo della vita nomade e dalla sua assenza di regole. I convogli improvvisati vagano per la campagna di festa in festa, da un sito illegale all’altro, spesso con grande seccatura dei proprietari terrieri e delle forze dell'ordine locali. Ma sebbene sia stato scritto ben poco sui viaggiatori New Age negli ultimi dieci anni, il movimento è tutt'altro che estinto. 


Photographer Iain McKell took his first pictures of new age travellers 25 years ago. His amazing pictures chart how the movement has changedPhotographer Iain McKell

Iain McKell, scattò le sue prime foto dei nuovi nomadi 25 anni or sono. Queste stupende immagini che ritraggono Corina e Anarchy Rose (a sinistra) e Dave (a destra) ci mostrano quanto questo movimento sia cambiato

Il fotografo Iain McKell, che ha seguito un piccolo gruppo di viaggiatori per oltre 10 anni, ha pubblicato un nuovo splendido libro fotografico intitolato The New Gypsies, edito da Prestel Publishing, mettendo in  evidenza i cambiamenti nel loro stile di vita. Molti di loro hanno ormai abbandonato i veicoli a motore in favore di carrozzoni trainati da cavalli, prendendo esempio dalle antiche usanze gitane.



caravana
Ritorno al futuro: molti di loro hanno abbandonato i mezzi a motore preferendo
 dei carrozzoni trainati da cavalli, imitando lo stile di vita tradizionale gitano.

ragazza new agenew age
Nel corso degli anni 90 i viaggiatori New Age sono sempre stati associati alle feste rave illegali, alla droga e agli scontri con la polizia. Oggi molti di loro sembrano aver perso queste abitudini.
Ebony, a sinistra, nella Fernhill Farm

The Peace Convoy

Mr. McKell racconta a anothermag.com: "E' iniziato nel 1986 con i viaggiatori New-Age sui veicoli a motore.  Si chiamavano The Peace Convoy, e poi quando sono tornato a Stonehenge, per il solstizio d'estate nel 2001. Con mia grande sorpresa, ho scoperto questa nuova tribù di ribelli che si era evoluta usando dei carri trainati da animali, ma al tempo stesso disponendo di tutte le più moderne tecnologie come l’energia solare, i telefoni cellulari, i computer portatili e Facebook. Ho adorato questo felice connubio tra vecchio e nuovo in una comunità nomade".

viaggiare
Fotografo fashion e documentarista socioculturale, Iain McKell ha scattato le sue prime foto ai viaggiatori New Age 25 anni fa ed è rimasto stupito di come il movimento si sia evoluto.  La bimba nella foto si chiama Beanie



vivere in una carovana
Girovagando: questo antico carrozzone sembra uscito da un libro di storia; ora è la casa di un orgoglioso viaggiatore di nome Bryony

hippy moderni
Legami familiari: i viaggiatori, tra cui la famiglia Drury, nella foto, sono un gruppo affiatato, e anche se molti sembrano determinati a evitare il conformismo della vita moderna, hanno tenuto il passo con la tecnologia utilizzando Facebook, telefoni cellulari e internet.

stile di vita nomadenomade viaggiatrice
Persone di ogni estrazioni sociali sono attratte da questo stile di vita romantico, dal giovane proveniente da zone urbane disagiate,  al rampollo di famiglia facoltosa o famosa. Questi viaggiatori si trovavano vicino a Stonehenge, al momento del solstizio d'inverno.


The New Gypsies


"Si tratta di un cammino personale a fianco dei nuovi viaggiatori New Age. Il punto è che nessuno di loro ha un passato da zingaro ed è per questo che li trovo così interessanti. Hanno scelto di vivere sulla strada, con i cavalli, e di mantenere viva la vera tradizione nomade".
"Vengono dalla nostra cultura e quindi sono più simili a noi che ad altri popoli di etnia tradizionalmente errante."
Il fotografo, meglio conosciuto per il suo lavoro nel mondo della moda, ha stretto amicizia con molti di loro, tra cui genitori, figli, coppie e viaggiatori solitari. The New Gypsies di Iain McKell, con saggi di Val Williams e Ezmeralda Sanger è stato appena pubblicato da Prestel. Per ulteriori informazioni sui servizi di Iain McKell  andate sul sito www.iainmckell.com per il  Regno Unito, www.thomastrehaft.com per gli  Stati Uniti,  www.artsphere.fr per L’Europa.

stile di vita nomade
Al passo con i tempi: come gli antichi zingari, i viaggiatori ora preferiscono utilizzare il cavallo 
al posto della benzina. Questa è Mermaid sul cavallo di Hazel, Pepper

Le foto di Iain
Un'altra immagine mozzafiato di Iain: una coppia New Age sdraiata 
nella parte posteriore del loro caravan nel Peace Convoy

stile di vita nomade
Una delle prime foto di Iain McKell mostra un viaggiatore con un vecchio cappello a tuba, 
che sembra uscito da un romanzo di Dickens. Sullo sfondo un assortimento di vecchi automezzi:
 The Peace Convoy. Ora molti viaggiatori per spostarsi si servono di mezzi trainati da cavalli.

hippy moderni
Zingari improvvisati: Nigel e Angie dividono una vecchia tenda di fortuna nel cuore della campagna inglese.

zingariIain Mckell
Il fotografo Iain McKell (a sinistra) ha fatto amicizia con una piccola tribù di nuovi zingari 
e ne ha monitorato gli spostamenti per oltre dieci anni.  
La sua collezione di immagini è raccolta nel libro The New Gypsies, pubblicato da Prestel Publishing.

dal DAILY MAIL REPORTER

Tradotto da Emanuela Ciocchetti