venerdì 24 febbraio 2017

Inside the Country, Inside the People: Lòm a Mêrz

lom a merz
Lòm a  Mêrz - Balli attorno al fuoco magico 

Buon venerdì slow travelers! Siete pronti per il weekend? Oggi per la rubrica Inside the Country, Inside the People di Viaggiare con Lentezza, vi porterò a casa mia, in Emilia Romagna, a ballare attorno ai fuochi che faranno il Lòm a Merz, ovvero il “lume a marzo”.

Antica e sentita tradizione Romagnola, i lumi di marzo hanno origini storiche che risalgono ai primi del '900, quando, nelle campagne e nei piccoli centri rurali, le ultime notti a cavallo tra febbraio e marzo si accendevano i “fuochi magici” propiziatori per dare il benvenuto alla primavera, salutare marzo, scongiurare la malasorte e soprattutto abbandonare il freddo rigido dell'inverno.

La mia terra vive da sempre di agricoltura che, per fortuna, è ancora soggetta al volere di madre natura. La tradizione contadina poi è ancora parte della cultura locale e tutto segue un ritmo lento e naturale: lavoro, riposo domenicale, festa, famiglia, affetti, religione e famose strette di mano per consolidare un patto/contratto. L'accensione di questi grandi falò quindi (che in tante tradizioni nel mondo hanno valenza purificatrice) serviva e serve proprio come atto propiziatorio per augurare buoni raccolti ed una buona annata, bruciando i rami secchi ed i resti delle potature.

Falò magico con vecchi tralci e potature 
Per questa occasione, negli ultimi tre giorni di febbraio e nei primi tre di marzo, ci si raduna nelle aie, si intonano canti e si danza intorno ai fuochi, detti fugarèn, mangiando pietanze tipiche romagnole, bevendo vino locale e soprattutto divertendosi calorosamente.

Vi aspetto quindi da domenica 26 febbraio a venerdì 3 marzo 2017, rigorosamente subito dopo il tramonto, in circa 50 aie e case di campagna nei dintorni di Ravenna, Forlì, Ferrara e Bologna. Ecco il programma completo del Lòm a Merz disponibile online. 

Come potete vedere, le iniziative sono davvero tante, ma ovunque troverete i fugarèn a scaldare le vostre serate. Non mancheranno iniziative e incontri sulla tradizione e sulla cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre, presentazioni di libri, senza che manchi la degustazione di vini e cibi tipici dell’enogastronomia della Romagna.

Balli attorno al Lòm a Mêrz
Tra i tanti, a me piace segnalare il Lòm a Merz che fanno sulle colline faentine, presso la piccola torre medievale di Oriolo dei Fichi (RA), di particolare bellezza per il panorama e per la sua caratteristica festa e degustazioni che fanno alla base della torre.


Ma non temete! Qualunque festa voi scegliate sarà calda e accogliente, ma soprattutto ne rimarrete piacevolmente scottati! 

Torre di Oriolo dei Fichi (RA)

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