martedì 20 giugno 2017

Mamma sto bene!

Il messaggio del viaggiatore alla sua mamma.

Il profilo Instagram più commuovente dell'anno


mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Mamma, sto bene! è un account Instagram di successo ma anche il messaggio con cui un giovane uomo sta facendo il giro del mondo.

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Da quando ha iniziato il viaggio, Jonathan Kubben Quiñonez, ha visitato 22 paesi in quattro continenti. In ciascuno di questi posti ha mandato alla madre preoccupata lo stesso rassicurante messaggio: mom, I am fine! (Mamma sto bene).

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez


Senza rimorsi

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Tutto è cominciato ad Aprile del 2016, quando il giovane si è sbarazzato della sua vita lavorativa presso un'azienda multinazionale in Belgio. A 27 anni ha rinunciato al suo lavoro, ha venduto la sua auto e comprato un biglietto di sola andata, senza rimorsi: direzione Cuba. Viaggia ormai da più di un anno intorno al mondo e non si è ancora stancato.

Un mare di esperienze


Jonathan ha vissuto con minatori in Bolivia. 

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Ha fatto amicizia con elefanti in Thailandia, 

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

e ovviamente... si è lanciato con il paracadute! 

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Lezioni di vita


Ma cosa ha imparato dopo un anno?

"Ho appreso che il mondo è molto più bello di quello che ci insegnano". Ha affermato Jonathan davanti alle telecamere della TV belga. "Ho imparato che sorridendo si possono aprire tantissime porte".

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Jonathan continua a viaggiare. Adesso, però, ha intrapreso anche attività di promozione sociale. 

mamma sto bene
Fonte: Instagram / Jonathan Quiñonez

Tuttavia non si dimentica mai di sua madre. Lo scorso Natale è tornato in Messico per farle una sorpresa [clicca qui sotto per vedere il video che ha commosso il web].

   

Ovviamente è ripartito subito dopo, ma ovunque andrà, continuerà a dire alla sua mamma la stessa identica cosa:

MOM, I'm fine!




martedì 13 giugno 2017

Inside the Country Inside the People: El Colacho

Baby Jumping - il salto del neonato durante El Colacho

Diavolo, che salti!

Risale al 1620 questa festa tradizionale che si svolge ogni anno fra marzo e giugno la domenica successiva alla ricorrenza del Corpus Domini nella piccola città di Castrillo de Murcia, a nord della Spagna.

Castrillo de Murcia è di fatto una cittadina davvero minuscola con circa 500 abitanti che nella settimana del festival di El Colacho si anima di persone provenienti non solo dalle cittadine limitrofe, ma anche da posti lontani, per assistere incuriosite a questa quanto meno pittoresca manifestazione.
Conosciuta in Spagna con il nome di El Colacho - letterarmente il diavolo - ma più diffusamente denominata Baby Jumping, la festa tradizionale dura una settimana e culmina nell'evento più atteso: il salto del neonato, appunto.

Preceduti da uomini in processione con indosso spessi mantelli e cappelli neri, spuntano di corsa i diavoli, vestiti di giallo e rosso a simboleggiare le fiamme dell'inferno, per affrontare un percorso di salto ad ostacoli, dove gli ostacoli sono grossi materassi con sopra i neonati venuti al mondo nell'anno precedente.

I neonati dell'anno precedente vengono posizionati sopra grandi materassi
A ogni materasso superato con successo vengono gettati sui neonati, ormai salvi dalla furia del diavolo, petali di rosa in segno di benedizione e buona sorte.

salto del neonato El Colacho, il diavolo.  Giallo e rosso a simboleggiare le fiamme dell'inferno
El Colacho, il diavolo.
Giallo e rosso a simboleggiare le fiamme dell'inferno
Terminato il percorso i diavoli si mischiano con la folla simulando un'aggressione a colpi di frustino, mentre la processione degli uomini in nero procede fino alla chiesa del paese, in cima alla collina. Gli uomini in nero sono in realtà i membri della Confraternita del Santissimo Sacramento di Minerva, che da secoli promuovono e mantengono viva questa bizzarra tradizione.
Le origini della festa di El Colacho sono tutt'ora pressoché sconosciute, anche se si può immaginare il suo intento simbolico di purificazione dal peccato originario e di benedizione dei nati nell'anno passato. Tuttavia, nonostante l'impostazione religiosa e l'intento originario positivo, la festa di El Colacho non è mai stata riconosciuta dalla Chiesa, in parte per gli incidenti che nei secoli si sono verificati a danni degli impotenti neonati, in parte perché deve essere il sacramento del Battesimo e non un diavolo salterello a purificare le anime degli innocenti neonati.



Resta il fatto che gli inconsapevoli protagonisti di questo evento non sempre si dimostrano del tutto collaborativi: alcuni piangono alla vista dei diavoli, ad altri proprio non riesce di restare fermi sul materasso in attesa del passaggio dei diavoli. Alcuni al contrario la prendono sul ridere e arrivano a rilassarsi fino addirittura ad addormentarsi, per la gioia di mamma e papà, orgogliosi dei loro bambini saltati dai diavoli cattivi.

salto del neonato
I veri protagonisti della festa "saltati" e purificati da El Colacho
Quando si pensa di averle viste tutte, si scopre che in realtà c'è sempre qualcosa di nuovo e particolare da scoprire e questa tradizione di El Colacho lo dimostra ormai da quasi 400 anni.


Leggi le puntate precedenti di Inside the Country, Inside the People, la rubrica sulle più affascinanti tradizioni e feste nel mondo:

Il capodanno cinese
Carnevali d'Italia
Carnevale di Rio
Lòm a Merz
Maslentitsa
Holi Festival
St. Patrick's Day
Chaharshanbe Suri
Kanamara Matsuri&nbsp
Naghol Land Diving
The New Orleans Jazz & Heritage Festival
Thrissur Pooram Elephant Festival 2017
Stars of the White Nights
Cheese Rolling

venerdì 9 giugno 2017

Mani nei Rovi: un progetto di vita agro-silvestre in Piemonte

Cercasi volontari per condividere uno stile di vita ribelle e montanaro

Mi aiuti a preparare l'orto in montagna? In cambio ti ospito a casa mia!


Marco Fiammengo vive in una vecchia baita in montagna in una piccola borgata vicino a Corio in provincia di Torino. Ha un pezzetto di terra da coltivare e cerca aiuto volontario per realizzare il suo progetto di vita decrescente ma anche per condividere la bellezza incantata del luogo. L'abitazione, infatti, è circondata da folti boschi; nelle vicinanze c'è un torrente dove Marco va spesso a nuotare e vi sono numerosi sentieri dove perdersi e ritrovare se stessi. Un ambiente ideale per chi cerca nuove ispirazioni o desidera cambiare vita, almeno per un po' di tempo.
Le keywords (parole-chiave) di questa esperienza sono:

Autogestione, autoproduzione, decrescita, condivisione, vita lenta, serena e agro-silvestre. 

Pensi che possa fare per te?

scambi alla pari
Marco e la sue montagne

Mettere "le Mani nei Rovi" 


un bicchiere di vino
A casa di Marco ci son tante cose da fare, ma tutto dipende sempre dalla giornata e dalla voglia di fare: c'è da preparare l'orto, il semenzaio e le piantine; c'è da tagliare la legna e pulire i sentieri boschivi, c'è da riparare gli attrezzi e raccogliere le erbe. E' necessario raccogliere e spargere il letame e riparare muretti a secco. Infine c'è da respirare il bosco, e l'aria di montagna, e c'è da guardare le stelle, e camminare e rilassarsi al torrente.

Dopo una lunga giornata all'aria aperta e in mezzo alla Natura, Marco garantisce uno splendido tramonto e un bicchiere di vino.

Requisiti:


Voglia di fare, di usare le braccia e di sporcarsi le mani. E' bene portarsi vestiti e scarpe da lavoro e abbigliamento appropriato per l'ambiente montano. Richiesti, inoltre, sacco a pelo, energie, idee ed entusiasmo.



ospitalità gratuita in montagnaQuando


Dal momento che stai leggendo fino a settembre/ottobre la casa di Marco è aperta a tutti gli interessati.

Un'offerta di ospitalità simile agli schemi WWOOF & Workaway. Ma con uno stile diverso. Marco ha voluto specificare alla nostra redazione che: 

"[...] non faccio parte di Wwoof, Workaway o agenzie similari.

Non offro vitto e alloggio in cambio di lavoro perché fondamentalmente sono contrario al modello di lavoro occidentale basato sul concetto: produci - consuma - crepa. Voglio semplicemente aprire la casa a persone che condividono l’idea e l'istinto del ritorno alla terra. Voglio offrire ospitalità gratuita ma tutto nei termini, a volte molto difficili da comprendere, dell’autogestione e dell'autogestirsi, senza i ruoli del padrone e del dipendente". 

"Ognuno è responsabile di se stesso e delle proprie azioni".

"...Mi interessa incontrare persone che vogliono vivere bene ed in modo semplice, imparare, insegnare, condividere, crescere; prendendosi tutto il tempo necessario per farlo fuori dai ritmi frenetici della vita moderna e dagli schemi pre-costruiti. Persone che vogliono vivere la propria quotidianità in armonia con se stessi, gli altri ed il bosco".

sassi in equilibrio
Al torrente

Marco conclude la sua proposta specificando che potrebbe non essere sempre presente in baita: "la vita offre spesso nuove opportunità di crescita e di viaggio quindi potrei anche partire o essere via di casa per qualche diverso motivo"

couchsurfing
Marco. Foto tratta dal suo profilo CS

Astenersi fighetti


"Sono un caprone di montagna io, un po' burbero, molto rurale e diretto... ma se ci troveremo bene insieme, possiamo pensare persino ad una convivenza. Sono anche disponibile per chi volesse fare una visita breve... questo non è il tuo posto se ti senti un fighetto!"


Contatti


Chi fosse interessato a questo scambio di ospitalità dovrebbe impegnarsi a contattarlo almeno qualche settimana prima dell'arrivo. E' gradita, ma non obbligatoria, una permanenza di circa 7-10 giorni. Periodi più lunghi sono da concordare a seconda delle circostanze. 

Marco sembra essere un couchsurfer ben rodato. Sono ben 18 le referenze lasciate dai viaggiatori che sono approdati a casa sua, tutte molto positive.


referenze couchsurfing

#Mani nei Rovi# non è un progetto 
#Mani nei Rovi# is just LIFE!

Info e contatti: manineirovi@gmail.com

ALTRI ANNUNCI su VCL:


martedì 6 giugno 2017

Fattoria cerca aiuto volontario a Compiano (Emilia Romagna)

Apprendere a fare il formaggio con lo scambio alla pari

wwoof
Cari viaggiatori e cari amanti della campagna. L'estate si avvicina ed è tempo di capire come impiegare il tempo nelle prossime giornate estive. Se l'idea di andare a vivere in campagna in futuro vi ronza per la testa, ma siete ancora insicuri e preferite fare un periodo di prova, questo annuncio potrebbe fare per voi!

wwoof
Voglio andare a vivere in campagna



Paolo Marcato, infatti, ha intrapreso questa scelta di vita con la sua moglie e compagna Giovanna diversi anni fa. I due si sono trasferiti nella campagna emiliana di Compiano e hanno imparato tutto quello che c'è da imparare sulla produzione del latte e dei formaggi, attività principale della loro cascina. Ora Paolo ha deciso di condividere le sue conoscenze con altre persone dalla mentalità simile, ma anche viaggiatori da tutto il mondo e aspiranti agricoltori/allevatori! E' perciò disponibile ad ospitare nella sua fattoria, ad offrire i pasti e l'alloggio, in cambio di una mano part/time nei più disparati lavori di campagna. [Nota bene: questa non è un offerta di lavoro, né un impiego remunerato, ma uno scambio educativo-culturale alla pari!]



wwoof
La famiglia di Paolo è composta da quattro persone, due adulti e due bambini che vi aspettano per condividere con voi le dure giornate in fattoria e lo stile di vita dell'allevatore.
La produzione di latte e formaggio è l'attività cardine dell'azienda familiare. La cascina ospita un centinaio di mucche da latte che devono essere nutrite e curate. Il posto è avvolto da paesaggi boschivi, colline e foreste popolate da caprioli, cervi e altri animali che ogni tanto fanno visita alla cascina.

wwoof

Tipo di aiuto


L'aiuto da offrire spazia dalla pulizia nell'orto (primavera-estate), l'aiuto in casa, la manutenzione generale dell'azienda, la compagnia ai bambini e altre attività tipiche della fattoria. Si allevano soprattutto mucche destinate alla produzione del latte ma presto la cascina accoglierà anche galline e cavalli in pensione. 

Lingue parlate all'interno della fattoria


In fattoria, ovviamente, si parla italiano ma potrebbe non essere raro condividere le attività di volontariato con altre ragazze e ragazzi stranieri, inglesi, francesi, portoghesi, ecc. ecc.

Paolo è un membro di Workaway e Helpx. Non appartiene, però, al circuito Wwoof.

wwoof
L'annuncio di Paolo e Giovanna su Helpx:
"Ciao a tutti alleviamo vacche da latte e produciamo latte per Parmigiano Reggiano.
I nostri giorni sono spesi principalmente a seguire le mucche, soprattutto in inverno.
In estate il lavoro si allarga alla produzione di verdure nel nostro orto e lavori esterni.
E' un azienda a conduzione familiare, qualche volta produciamo yogurt e formaggio fresco per uso personale.
Abbiamo lasciato la grande città e qui abbiamo trovato la pace.
Cerchiamo qualcuno che ci dia una mano a portare avanti questa nostra avventura.
Abbiamo due bimbi di 6 e 3 anni che come possono partecipano anche loro ai piccoli lavori e anche i genitori di mio marito che partecipano attivamente nell'attività".


In fattoria, tempo libero


wwoofDurante il tempo libero i volontari potranno godere della natura circostante andando a piedi o in bici nelle campagne o nelle montagne limitrofe. Potranno anche visitare le città vicine: il posto si trova ad un'ora dalla Toscana, dalla Liguria e dalla Lombardia. A pochi chilometri dalla cascina c'è un oasi naturale, perciò molto spesso molte specie di animali fanno visita alla casa: cerbiatti, caprioli, fagiani e cinghiali selvaggi. 

A dieci minuti di distanza c'è il Planetarium di Bedonia, una struttura a cupola che consiste in un proiettore capace di mostrare tutti quei corpi celesti del firmamento che per diversi motivi non sono visibili ad occhio nudo.

I prodotti tipici dell'area, invece, sono i funghi porcini di Borgotaro, il tartufo nero di Val Ceno e il famoso Parmigiano Reggiano. 

Per saperne di più, contattate Giovanna
MAIL: giovanna.marmoro@libero.it
NUMERO DI TELEFONO:
+393408178775

sabato 3 giugno 2017

World Life Experience: per viaggiare gratis intorno al mondo

World Life Experience selezionerà 12 persone per un anno di viaggi intorno al mondo.

concorso di viaggio

concorso di viaggio1 anno, 12 persone, 40 destinazioni


World Life Experience è un'organizzazione che sta cercando 12 persone da diverse parti del pianeta per farle viaggiare gratis attraverso 40 nazioni; l'obiettivo è scoprire differenti modi di vivere, collaborare con associazioni locali, prendere parte in azioni di cambiamento e condividere pensieri e sensazioni sull'esperienza.


Tutte le spese pagate: un budget di 2500 euro al mese!

I costi del viaggio saranno coperti: dagli alloggi al cibo, dalle esperienze locali all'assicurazione e i passaporti. Tutte le attività e le esperienze saranno però pianificate dallo stesso gruppo di giovani: c'è dunque la libertà di programmare l'imminente avventura assieme ai nuovi compagni di viaggio; ovviamente il team di reclutamento WLE fornirà ai partecipanti alcuni strumenti necessari e qualche spunto utile per rendere il viaggio più efficiente e produttivo possibile. I programmi verteranno intorno allo scambio culturale, alla responsabilità sociale, allo sviluppo del senso civico e altre attività di tipo ludiche, sociali e di volontariato. Unica condizione è che tutta l'avventura venga condivisa e raccontata attraverso video, scrittura e fotografie negli appositi canali di World Life Experience (siti web e social networks). Lo stipendio in palio è di 2500 euro al mese. Un budget altissimo, che non si era mai offerto prima da nessun altra organizzazione!
Una squadra di esperti nelle discipline più disparate garantirà supporto tecnico al gruppo di viaggiatori 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Per ogni destinazione il gruppo sarà accompagnato da una guida locale. Tutti i partecipanti avranno l'assicurazione alla vita e saranno coperti in caso di infortuni. Durante tutto il tragitto, ogni consumazione, pranzo e trasferta sarà ripartita fra partecipanti in modo da garantire qualità dei pasti e comfort adeguati. In un anno il gruppo di selezionati avrà a disposizione 4 settimane di riposo per tornare a casa e visitare i propri amici / parenti. Alla fine di questo periodo di pausa il giovane incontrerà il gruppo di colleghi viaggiatori nella destinazione successiva.

concorso di viaggio

Gli obiettivi del progetto


Perchè un'organizzazione vorrebbe far viaggiare gratis 12 persone in 40 paesi del mondo? I ragazzi del WLE hanno dichiarato che vorrebbero:
1) promuovere la responsabilità sociale, con donazioni dirette alle ONG locali e attraverso il coinvolgimento con le organizzazioni autoctone;
2) offrire ai partecipanti un'esperienza unica che rimarrà loro impressa per tutta la vita;
3) accrescere la consapevolezza della diversità sociale e culturale nel mondo

Le destinazioni


Siete curiosi di sapere quali saranno i 40 paesi designati per l'avventura? Eccoli elencati qui in questa immagine:

concorso di viaggio


Come iscriversi?


Per partecipare a questo concorso è necessario innanzitutto avere fra i 20 e i 35 anni. E' richiesta una conoscenza dell'inglese di livello INTERMEDIO ed è possibile registrarsi usando l'apposito Form che si trova nel sito di WLE. Bisogna però affrettarsi: il concorso, infatti, scade il 30 giugno.
Dopo la registrazione, i candidati che possiedono i requisiti, saranno invitati a completare l'applicazione. Questa richiede un pagamento di 9 euro (tasse incluse) che comprende:
una donazione di 2,50 euro a una o più liste di NGO globali che lavorano in aree come la lotta per la fame, i Diritti Umani, i Diritti dei Bambini; i Diritti per gli Animali, i Rifugiati, l'Assistenza Medica. Questa donazione andrà direttamente alla NGO selezionata da colui che effettua l'iscrizione e che aspira a essere selezionato. 
4,82euro, infine, coprono i costi dell'applicazione.

concorso di viaggio
Clicca sull'immagine per accedere al form di registrazione.

Quali sono i requisiti?

La squadra di viaggiatori sarà composta da 6 uomini e 6 donne con specifici profili. WLE sta cercando un gruppo variegato che lavorerà come una squadra in tutte le attività pianificate. Durante il mese di luglio 2017, il team di Selezione valuterà i questionari dei partecipanti e cercherà di determinare quali fra loro possiedono valori, skill comunicative e psicologiche adeguate per affrontare questa lunga esperienza. Questo processo è sviluppato da un entità indipendente, la CEGOC, specializzata in analisi, selezione e reclutamento.

Quando comincerà il viaggio?

L'avventura inizierà il 15 settembre del 2017. Che aspettate? Potreste esserci anche voi fra i protagonisti di questa straordinaria esperienza. Ma non fate troppo passaparola!

Per ulteriori informazioni visita il sito (in inglese):
https://www.worldlifeexperience.com

Se hai bisogno di una mano con l'inglese, chiedi a noi!