Volontariato in Belize: costruire case con la paglia e il fango a favore degli orfani

volontariato in belize
Casa in bioedilizia destinata agli orfani del Belize

Viaggiare… in maniera autentica e solidale

Sempre più persone ogni giorno stanno cambiando modo di viaggiare all’estero. Per svariati motivi il turismo tradizionale non è più in grado di soddisfare le aspettative dei viaggiatori: c’è chi cerca autenticità nei luoghi visitati, chi vuole entrare in contatto con le persone del posto, chi infine vuole sentirsi utile nei confronti delle popolazioni visitate, soprattutto quelle del terzo mondo, spesso in debito o in difficoltà economiche. Ci si è resi conto soprattutto che NON è facendo i turisti consumisti e spendaccioni che si aiutano i paesi stranieri, soprattutto quelli sottosviluppati. Al contrario, il turismo commerciale si è rivelato spesso fatale nei confronti dell’ambiente, della cultura e della gente del posto.

Volunturismo

Per questo motivo stanno nascendo sempre più opportunità di volonturismo: il turista non è più un viaggiatore passivo, ma si dà da fare per contribuire al benessere e alla ricchezza del posto, vivendo lo stile di vita locale e lasciandosi coinvolgere nelle attività quotidiane. Queste attività quotidiane sono spesso progetti di solidarietà relativi all’eliminazione della povertà, alla ricostruzione di luoghi distrutti da catastrofi ambientali, oppure alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente e delle persone più deboli.

Dove si possono trovare queste opportunità?

Ci sono parecchi siti che promuovono opportunità di volonturismo. Ad esempio c’è il wwoofing, organizzazione presente in tutte le nazioni del mondo. Altri ottimi siti sono Workaway e Helpx. Anche noi, attraverso la nostra bacheca degli annunci vorremmo promuovere in maniera gratuita attività di volonturismo in tutto il mondo. Proprio per questo oggi vi presentiamo un interessante scambio alla pari in Belize.

Barzakh Falah – una casa ecosostenibile per gli orfani

Offrire accoglienza a giovani e donne vulnerabili

Barzakh è un’associazione che si occupa di costruire case per bambini senza genitori perché abbandonati o orfani. Si propone anche come centro transizionale di vita per le giovani donne che vivono in una situazione di precarietà e vulnerabilità.

Lo scopo duplice di Barzakh Falah è offrire un posto stabile per i soggetti deboli, ma anche una sicurezza in termini di educazione e alimentazione, grazie ad attività legate all’ambito dell’agricoltura biologica e sociale. I membri volontari vogliono fornire agli ospiti strumenti per realizzare il loro potenziale ed educarli a diventare membri indipendenti della società, offrendo loro un ambiente amorevole, sicuro e confortevole. I bambini sono il futuro del Belize ed è compito dell’associazione assicurare loro una carriera di successo al meglio delle loro possibilità.

La storia

Volontariato in Belize
Una casa costruita con sacchi di terra

Barzakh Falah è il sogno dei fondatori Nancy e Jaime Marin. Ad un’età molto prematura Nancy sapeva che si sarebbe presa cura dei giovani. Quando suo nonno è mancato, la giovane ha ricevuto in eredità un pezzo di terra e si è subito messa al lavoro per trasformare la proprietà in una casa per giovani a rischio.

La politica del governo

In Belize, il governo è responsabile per la cura degli orfani fino all’età di 16 anni. Superata quell’età, i ragazzi sono abbandonati a se stessi, con possibilità ridotte di mantenersi e trovare un lavoro. Questo li mette in una condizione di rischio altissimo: giovani ragazzi, ma soprattutto giovani donne, cadono spesso vittima del traffico di esseri umani. La casa transizionale di Barzakh Falah vuole dare loro il maggior sostegno possibile. In particolar modo, gli ideatori della casa sono orientati alla diffusione e all’insegnamento delle pratiche di agricoltura sostenibile e della bioedilizia.

Bioedilizia e solidarietà

La casa comprende 10 ettari di terreno ancora in via di sviluppo. Presto la proprietà si congiungerà con una struttura comunitaria più complessa dove saranno ospitati gli orfani più giovani.

Le costruzioni sono progettate secondo pratiche eco-sostenibili, utilizzando in particolare sacchi di terra (vedi GALLERY). I bagni prevedono l’installazione di toilette a secco. L’energia proviene da fonti solari. Il cibo viene prodotto con metodi di agricoltura biologica e irrigazione tradizionali. Il riscaldamento, infine, con stufe a legna.

Il sito di Barzack Falah è ancora in costruzione, ma si spera di  iniziare presto a ospitare e servire giovani e donne entro la fine del 2017. Nel frattempo volontari, viaggiatori ed eco-turisti sono invitati alla partecipazione delle attività di costruzione e organizzazione delle attività.

Per diventare volontario clicca qui.

Per saperne di più visita il sito:
https://barzakhfalah.wordpress.com/

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