Repubblica Dominicana: cercasi volontari per emergenza umanitaria

Volontariato nella Repubblica Dominicana
Stephanie

Stephanie è una volontaria dei Peace Corps, un’organizzazione no-profit che ha servito la Repubblica Dominicana nel 2016. Accoglie gruppi di eco-viaggiatori nel territorio, dove torna spesso per svolgere lavori di soccorso ecologico e umanitario. Il 21 ottobre del 2017 si dirigerà sul posto con un nuovo gruppo di volontari. Fra questi potresti esserci anche tu.

Vitto e alloggio semi-spesato

Stephanie ci ha scritto con una descrizione generale dell’esperienza. Innanzitutto l’alloggio, il cibo e i prezzi di trasporto sono stati negoziati per rendere le spese di viaggio più abbordabili per i volontari.  Questa esperienza non è certamente per gli stomaci deboli: l’ultimo uragano che ha attraversato l’area ha creato danni, disagi e contribuito a peggiorare ulteriormente un luogo già deturpato da degrado, miseria, povertà e discriminazioni razziali. Il lavoro coinciderà con i bisogni della comunità a seconda delle circostanze al momento dell’arrivo. Ulteriori informazioni, oltre a quelle che forniamo qui di seguito, potranno essere reperite scrivendo direttamente una mail privata a Stephanie.
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Un’esperienza umanitaria

Abundance Retreats è una delle due organizzazioni responsabili dei viaggi sostenibili nella Repubblica Dominicana colpita dall’uragano Irma. Dal 21 ottobre al 27 ottobre  2017, per sei giorni consecutivi un gruppo di persone volontarie sarà richiesto per svolgere diverse attività di soccorso. Abundance Retreats collabora con il gruppo umanitario locale di Luz en El Camino. Quest’ultima è un’associazione non-profit profondamente coinvolta nelle attività di recupero di una delle comunità più povere di Puerto Plata, nella Repubblica Dominicana. La fondatrice dell’associazione è Sandra Tineo, un pilastro fondamentale per la comunità. Da anni la donna lavora con passione, empatia e comprensione a favore di una comunità abbandonata.
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Discriminazioni e intolleranza

Il vicinato dove l’associazione è attiva, è trascurato dalle autorità. Queste, infatti, si rifiutano di considerarlo parte della città. Circa metà della gente è Haitiana, popolazione che viene discriminata e non ha diritti né riconoscimenti legali nella Repubblica Dominicana. Il resto sono Dominicani che vivono al di sotto della soglia di povertà. Molti dei loro bambini lavorano come lustratori di scarpe, fanno l’elemosina per strada o lavorano nell’industria del sesso turistico. Gli abitanti non ricevono servizio di pulizia nelle strade e l’immondizia è abbandonata ovunque. Le strade sono strette e le case sono fatte di latta e rottami. Sandra ha impiegato i gruppi di volontari per costruire strade e case di cemento per aiutare a proteggere le famiglie.
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Dopo il passaggio dell’Uragano

Le conseguenze dell’Uragano Irma sono sotto gli occhi di tutti: la Città si è fatta avanti per pulire le strade dai detriti, riparare i danni e riconnettere le linee di corrente. Però, poiché il vicinato che Luz  El Camino serve non è considerato parte della città, il governo non entra nei suoi quartieri. Resta ad organizzazioni come quella di Sandra, alla gente del posto e agli individui, siano essi volontari o viaggiatori, ripulire e ricostruire.
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Il lavoro richiesto dai volontari

Il lavoro consisterà principalmente nel seguire le direttive di Sandra. Infatti la fondatrice di Luz En El Camino sa esattamente quali sono i bisogni della comunità, i suoi compiti e come portarli a termine. La sua presenza è un ottimo modo per garantire ai volontari che il loro tempo e le loro risorse siano utilizzate al meglio e non vengano sprecate.
Abbiamo incluso alcune foto che rappresentano il tipo di progetti svolti dai volontari. Sono incluse attività di distribuzione dei materassi, costruzione di latrine, costruzione di sistemi di filtraggio e case in cemento. Infine verniciatura di case e scuole. Sandra ha anche cominciato a fornire le scuole di computer, giochi all’aperto, rifornimenti di medicinali e distribuzione di cibo. Poco prima della partenza il gruppo saprà esattamente quali saranno le attività e le modalità di svolgimento dei lavori di soccorso.
Fra queste attività c’è anche quella di supporto ad una giovane volontaria della Peace Corps che sta cercando di ripristinare la barriera corallina della Repubblica Dominicana. Verrà affiancata dal gruppo di volontari per un giorno: in questo modo gli aiutanti impareranno nozioni di biologia marittima, contribuendo ad aiutare l’organizzazione e i residenti locali coinvolti.
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English – Dominican Republic: Service projects volunteers needed

Hello Slow Travel page,
We (Abundance Retreats) are organizing trips to the Dominican Republic post Hurricane Irma October 21 and October 27 for 6 days each.  Here is a bit more about what we are doing:
We are partnered up with Luz en El Camino (Light in the Road) which is a Dominican nonprofit that is heavily involved in one of the poorest communities of Puerto Plata, Dominican Republic. Sandra Tineo is the founder and an awesome advocate for that community. I worked with her when I lived in the Peace Corps and I saw what heart, passion, and understanding she had for this community that is often forgotten.
The neighborhood is not considered part of the city and are regarded as the “throwaways”. About half the population are Haitian which are discriminated against and do not have legal rights in the Dominican Republic. The Dominicans who live there are often living far below poverty. They have many of their children working on the street shinjng shoes, begging, or working in tourist sex industry. The neighborhood does not get garbage service or other utility services because they are not considered part of the city though they are I joined to city neighborhoods. The streets are narrow and the houses are made of corrugated tin and scraps. Sandra has been utilizing volunteers to build cement floors and cinder block homes to help protect families.
I have been keeping up on the news in Puerto Plata in the aftermath of hurricane Irma. The city has stepped in and are cleaning up the tree debris, damage, and reconnecting power lines. Because the neighborhood that Luz en6y El Camino serves is not part of the city, the government does not enter that neighborhood and do those same services. It is up to organizations like Sandra’s and the individual people to clean up and reset.
Our work will be to follow Sandra’s lead. She knows what is needed and how to get things done. This will help to make the volunteers time and resources well utilized.
I have included some photos that give examples of projects. They include: mattress distributions, building latrines, building single family water filtration systems, building cinder blocks homes, painting homes or the school Sandra started for that neighborhood, setting up computer labs, painting murals, putting together playgrounds, distributing health supplies, and distributing food.  We will know exactly what projects are needed prior to departure.
We will also be helping a current Peace Corps volunteer with her project to restore the coral reef barrier in the. Dominican Republic. She will have us for one day to learn and help alongside her Dominican counterparts.
What does your group do to promote this?  What would you need from us to collaborate?
Thanks, Stephanie
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