Elogio all’autunno. E alla lentezza…

autunno

La vita è un viaggio, o così ho sentito dire.

E qual è il periodo migliore per viaggiare, per scoprire, per imparare?

Secondo il calendario, manca poco all’ingresso dell’inverno.

In qualche parte del mondo il termometro segna già da tempo zero gradi, i fiocchi di neve sono già caduti e le sciarpe sono state quasi tutte indossate.

Invece in altre parti del mondo, l’autunno, con qualche strascico d’estate misto a primavera, è ancora il protagonista.

E credo che i migliori viaggi si compiano in autunno.

L’autunno sì. Mi piace considerarlo come la stagione della lentezza. Di una buona lentezza.

Perché la lentezza non è sempre una nota negativa, qualcosa che stona, anzi. “Fai in fretta! Sei troppo lento!” e invece no, ci vuole il giusto tempo, alcune volte non bisogna avere smania di correre.

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Pensate a tutte le mete che possono essere visitate in autunno. A quanto sudore può essere risparmiato nelle code dietro i musei, in autunno;

A quanto si possa ammirare meglio un luogo, senza essere troppo stanchi da una giornata al mare, senza fretta, senza stress, senza troppe aspettative.

Pensate a quante sfumature si possono cogliere, in autunno. Perché non è vero che dopo l’estate si poltrisce, dopo l’estate si rinizia rinforzando e puntando sui rami secchi.

Sì, sì… Lo so. I malinconici del solleone, che saranno sicuramente meno degli entusiasti delle caldarroste, hanno già il conto alla rovescia attivo: “Ma l’estate quando arriva?” arriva arriva, ma con lentezza.

Nel frattempo, godiamoci il poco autunno che ci rimane.

autunno
“credo che i migliori viaggi si compiano in autunno…”

L’autunno.

In autunno cadono le foglie tinte di giallo e di rosso. Cadono dagli alberi con lentezza. Senza fretta.

In autunno il tempo corre meno e le emozioni valgono di più.

In autunno il pomeriggio non fa troppo caldo per una passeggiata, e il sole scalda prima il viso e poi il cuore.

In autunno basta una giacca quando si ha freddo, e basta una maglia leggera per non avere troppo caldo.

In autunno durante un tramonto ci si abbraccia di più.

In autunno il ritmo è meno frenetico perché si ha meno fretta. L’autunno è la giusta misura.

La giusta misura che dovremmo dare al tempo, alle cose, alle persone. Ponderando ciò che è giusto da ciò che non lo è; valutando ciò che potrebbe farci bene o farci male; e perché no, lottando per superare quei limiti che molto spesso noi stessi ci imponiamo. Perché per crescere e diventare migliori ci vuole il giusto passo, che non ci faccia stancare ma arrivare lontano.

L’autunno è la metafora di come dovremmo mostrarci per essere amati davvero: spogli e senza maschere. Ognuno con la propria storia, con le proprie idee, con i propri difetti, con i propri sogni, con la propria lentezza.

Siate come l’autunno. Abbracciate la lentezza, e assaporate la vita.

E se qualche volte avrete paura e sentirete freddo non preoccupatevi.

In fondo lo dicevano anche i Guns N’Roses cause nothin’last forever, even cold november rain.

About Stefania Orrù 1 Article

Figlia del maestrale della Sardegna e persa tra le storie, le leggende, e le pagine dei libri. Considero le calamite un souvenir perfetto e ho la mania di conservare qualsiasi cosa, anche le carte delle caramelle.
Per ora, dal basso dei miei 26 anni, faccio parte dell’immensa famiglia degli stagisti italiani…. e solo per ora, mi vabene così.
E nella speranza che il futuro diventi più ricco di opportunità concrete scrivo, ma soprattutto sogno: viaggi, luoghi, mondi e tutto quello che la mia testa riesce a produrre. E ve lo assicuro, produce tanto!

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