Il Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana.

Il Sentiero degli Dei - Costiera Amalfitana, Campania

Simona racconta “oltre le parole” la sua terra e il Sentiero degli Dei

Se dico Costiera Amalfitana, qual è la prima immagine che vi viene in mente? Scommetto case colorate arroccate l’un l’altra, a rocce a picco sul mare e ad una strada panoramica che, con i suoi tornanti, regala viste mozzafiato. La Costiera Amalfitana, Patrimonio dell’Umanità, è ormai famosa in tutto il mondo. Tantissimi sono, infatti, i viaggiatori che ogni estate popolano i piccoli borghi di pescatori, non molti però, sanno che a pochi chilometri di distanza, si trova il Sentiero degli Dei, un sentiero escursionistico tra i più belli al mondo!

Storia e Leggende

La Strada Statale che collega Amalfi a Positano fu costruita in epoca borbonica, ma, inizialmente, l’unica via di collegamento tra i paesi era un sentiero situato a circa 500 m sul livello del mare. Secondo la leggenda fu questo il sentiero usato dagli Dei per salvare Ulisse dalle sirene dell’Isola dei Galli. Ad essere sinceri però, una volta percorso il sentiero, non ci vuole molto a capire che il nome potrebbe tranquillamente scaturire dalla sensazione incredibile di trovarsi sospesi tra cielo e mare, circondati dalla sola tranquillità della natura.

La targa con le parole del poeta e scrittore inglese David Herbert Lawrence, racchiude a mio avviso tutta l’essenza di questo pezzetto di paradiso:

È questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dei di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore”.

Panorama dal Sentiero degli Dei

Il percorso del Sentiero degli Dei

Il sentiero inizia da Bomerano, frazione del paese di Agerola, e termina a Nocelle, frazione del paese di Positano. In realtà si potrebbe fare il Sentiero anche nel senso opposto ma si rivelerebbe essere più faticoso e soprattutto si perderebbe la bellezza del panorama. Percorrendolo al contrario, quindi partendo da Nocelle, il panorama sarebbe alle vostre spalle. Percorrendolo da Bomerano invece, il panorama si apre direttamente davanti a voi. Normalmente si consiglia di percorrere il sentiero nei mesi che vanno da aprile ad ottobre. In realtà io sconsiglio invece i mesi di Luglio ed Agosto che con la loro afa potrebbero rivelarsi essere troppo faticosi.

Il percorso è lungo circa 9 km con un tempo di percorrenza che va dalle 3 alle 4 ore e viene classificato come un sentiero di classe E. Questo significa che nonostante sia un sentiero mediamente facile, è considerato come un vero sentiero da trekking. Bisogna munirsi quindi delle scarpe giuste e possibilmente di un cappellino per proteggere dal sole soprattutto nei mesi più caldi. Lungo il tragitto si trovano tavoli e panche per permettere agli escursionisti di riposarsi, mangiare qualcosa o, semplicemente, di godere della magia del luogo. Nella prima parte del percorso si trovano anche due fontane con acqua fresca e potabile. È quindi bene ricordarsi di riempire le bottiglie in questo tratto perché fino al raggiungimento di Nocelle, non ci saranno altre fontane.

Il sentiero alto ed il sentiero basso.

Durante il percorso bisogna sempre ricordarsi che un tempo questo sentiero veniva usato per collegare i vari paesi e che, quindi, è possibile tutt’oggi trovare delle biforcazioni che sottolineano l’utilizzo originario del sentiero stesso.

La prima biforcazione si trova a pochissimi km dall’inizio del Sentiero degli Dei. Un incrocio che delimita la scelta di proseguire verso il sentiero alto oppure quello basso. I due sentieri si dividono per qualche km per poi ricongiungersi solo poco più in là. Entrambi regalano panorami incredibili sulla Costiera Amalfitana e si equivalgono in quanto a difficoltà lungo il tragitto. Normalmente il sentiero più conosciuto è quello chiamato “Sentiero basso” perché la maggiore vicinanza al livello del mare e alla costa enfatizza maggiormente il nome che porta.

Proseguendo quindi verso il basso ecco una seconda biforcazione proprio ai piedi di una piccola scalinata. La fontana che delimita questo incrocio ( ultima delle due due presenti sul sentiero) rappresenta la possibilità di scendere verso Praiano e quindi terminare il Sentiero lì, oppure di continuare verso Positano e arrivare fino alla fine del Sentiero Degli Dei.

Sentiero Basso

La meraviglia del Sentiero degli Dei

Qualunque sia la parte del Sentiero degli Dei che decidiate di percorrere, la costante resta sempre la meraviglia che vi accompagnerà. Vi troverete letteralmente sospesi tra cielo e mare attraverso una natura che dai terrazzamenti iniziali lascia il posto a rocce e cespugli. Se la prima parte del Sentiero vi regalerà l’incontro con persone del luogo che ancora abitano i primi km, nella seconda parte sarà la vista dall’alto della Costiera Amalfitana a farla da padrone.

È una scoperta lenta, quella del Sentiero degli Dei.

I paesaggi si scoprono a poco a poco, le case arroccate l’un l’altra fanno capolino piano piano. E all’improvviso, senza sapere come, vi ritroverete tra la meraviglia di Praiano e del Convento di San Domenico da una parte e l’altrettanto meraviglia di Positano e della sua spiaggia dall’altra. È qui che il tempo si ferma, è qui che dovrete godervi “la lentezza” per assaporare la meraviglia.
Lasciatevi trasportare dai cinque sensi. Il sole vi accarezzerà la pelle rendendola più dorata. I limoni e le piante di rosmarino selvatico stuzzicheranno l’olfatto. Il silenzio rotto solo dal cinguettio degli uccelli cullerà l’udito. Un panino con i prodotti tipici locali delizierà il palato. Ed infine l’immensità di ciò che si apre alla vostra vista, un panorama che resterà indimenticabile per voi!

Questo è il Sentiero degli Dei sulla Costiera Amalfitana: un’esperienza a 360 ° da assaporare con lentezza!

Panorama dal Sentiero degli Dei

Info e consigli utili

  • Munitevi di scarpe adatte al trekking o di scarpe da ginnastica molto comode e cappellino. Nei mesi più caldi è consigliabile di portare anche crema solare e spray anti- zanzare;
  • Bomerano, frazione di Agerola,  è facilmente raggiungibile grazie ai bus SITA che partono da Amalfi. Bisogna acquistare il biglietto prima di salire a bordo ed il costo è di circa 3/4 Euro a persona. In alternativa è possibile acquistare il biglietto giornaliero al costo di 8 Euro a persona nel caso abbiate bisogno del bus anche per il ritorno da Positano. Il bus in partenza da Amalfi avrà come destinazione Agerola, la fermata per il Sentiero è Bomerano Piazza. Chiedete all’autista di segnalarvi gentilmente quando sarete arrivati alla fermata giusta in modo da essere il più vicini possibile all’inizio del Sentiero;
  • Nella Piazza di Bomerano si trova la mappa dell’intero sentiero, è da li che iniziano le frecce rosse che vi accompagneranno lungo tutto il percorso;
  • Sempre in piazza potrete acquistare un panino o dell’acqua presso una delle tante salumerie tipiche del posto;
  • Ricordatevi di approfittare delle due fontane con acqua pulita e fresca presenti nella prima parte del sentiero;
  • Una volta raggiunta la frazione di Nocelle, potete decidere di raggiungere il parcheggio della frazione e usufruire della navetta interna al paese che porterà nel centro di Positano. Nota bene: il biglietto della navetta ha un costo di extra di circa 1.80 Euro ed è acquistabile direttamente a bordo. Oppure potete decidere di proseguire seguendo le circa 2000 scale che vi porteranno sulla strada statale. I più temerari potranno continuare percorrendo altre 500 scale sino a raggiungere la Spiaggia di Arienzo e regalarsi un bagno ristoratore!

Ma soprattutto ricordate che per vivere al meglio il meraviglioso Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana, la regola fondamentale è quella di regalarsi tempo!

di Simona Vespoli
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3 Commenti

  1. Noi abbiamo fatto un on the road della costiera amalfitana anni fa. La prossima volta che torneremo, ci fermeremo un pochino di più, così riusciremo a dedicare del tempo anche a percorsi più naturalistici come questo.

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