30 (e più) modi per dormire gratis quando si è in viaggio

Tutti i modi per viaggiare low cost

Viaggiare senza spendere soldi: tutte le soluzioni possibili (o quasi)

Sapevate che è possibile risparmiare soldi trovando posti dove dormire gratis? 

Cari lettori, per ben otto anni ho viaggiato per tutta l’Europa, incontrando centinaia di persone, facendo esperienza del loro stile di vita, vivendo con loro, mangiando e lavorando assieme a loro. La cosa davvero interessante, però, è che per tutte queste avventure ed esperienze, non ho avuto bisogno di soldi. Com’è possibile?
Beh, se avete seguito un po’ qualche racconto di questo blog, qualche trucco vi è già stato svelato. Per i nuovi visitatori, tuttavia, c’è una buona notizia: ho deciso di raccogliere in un piccolo elenco tutti i modi (che conosco) per dormire gratis quando si è in viaggio (fatemi sapere se ne conoscete altri, così teniamo aggiornata questa lista!). Le possibilità sono diverse: ad ogni viaggiatore il suo modo di viaggiare!
P.S: questa lista è in continuo aggiornamento, perciò se questa è la seconda volta che tornate in questa pagina, potreste trovare consigli nuovi, mentre altri potrebbero essere stati eliminati, in quanto non più rilevanti.
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Preparazione mentale

Prima di cominciare con l’elenco, vorrei dire due cosine sulla “preparazione mentale” necessaria per effettuare questo tipo di viaggi. Viaggiare senza soldi, infatti, non fa per tutti: lo sconsiglio, soprattutto, agli amanti del lusso e della vita comoda. Viaggi in prima classe, veicoli con autisti, hotel a cinque stelle, piscine e spa termali: se questo è tutto ciò a cui aspirate quando viaggiate, questa, purtroppo, è la pagina web sbagliata!
Se invece amate vivere ogni momento del viaggio con estrema semplicità e volete fare esperienza del mondo in maniera più profonda e autentica, allora state leggendo l’articolo giusto. Ho viaggiato in maniera tradizionale (turistica) e poi ho viaggiato nei modi che sto per descrivere: dopo aver sperimentato sulla mia pelle un viaggio senza soldi, tornare indietro alla vecchia vita e ai vecchi modi di viaggiare, per me, è davvero difficile. Ho imparato non solo che i soldi non sono necessari, ma anche che meno ne utilizzo più belle diventano le mie esperienze.
Per fortuna, ci sono molte organizzazioni e community che nascono apposta per incoraggiare questa filosofia di vita. Una filosofia che ha come protagonista la condivisione: quando si condivide liberamente, si diventa più consapevoli, ci si sente d’aiuto, e grati, per tutte le belle cose che accadono intorno durante il viaggio.
Viaggiatori come noi, liberi da schemi e da rotte prestabilite, seguono i propri sogni e scelgono liberamente come impiegare le proprie energie, il proprio tempo e i propri soldi. Questo è importante! E questo è tutto ciò che bisogna fare: seguire i propri sogni e SCEGLIERE.
  
Ma ora bando alle ciance, ecco a voi, trenta e più modi per dormire gratis quando siete in viaggio.
 

1. COUCHSURFING

ospitalità gratuita

Couchsurfing è stato per molti anni il mio sito preferito. Almeno finché non è diventato un’azienda commerciale. Inizialmente portato avanti da centinaia di volontari in tutto il mondo, Couchsurfing ha cominciato a perdere sostenitori in questi ultimi tempi, ma è ancora il miglior sito per l’ospitalità a costo zero.  Ne abbiamo parlato in altri post (leggi qui e qui). 
Come funziona? In breve: dovete creare un profilo e chiedere ospitalità ai membri iscritti del social network, mentre state viaggiando.
Forse vi starete chiedendo: c’è davvero così tanta gente disposta ad ospitare gratuitamente degli sconosciuti nella propria casa? Ebbene sì, ci sono decine di milioni di utenti iscritti in tutto il mondo! Non aspettatevi, però, le comodità di una camera d’albergo. A volte si tratta di un semplice divano (da qui il nome, couchsurfing, “fare surf sui divani”), altre volte si tratta di un posto in giardino per piazzare la tenda, oppure un materasso steso sul pavimento. 

Più informazioni, fotografie e referenze avrete nel vostro profilo, maggiori saranno le possibilità di essere accolti e ospitati a casa degli host (coloro che vi ospitano).

 2. BEWELCOME

ospitalità gratuita

Bewelcome è una nuova community simile a quella di Couchsurfing. Anche in questo caso, devi avere un profilo che gli host possano vedere. La comunità di Bewelcome ha meno utenti di quella di CS, ma sta crescendo, piano piano, anche grazie al fatto di essere portata avanti da moltissimi volontari da tutte le parti del mondo. Non ho mai avuto modo di provarlo ma mi sono già iscritto e non vedo l’ora di contattare qualche utente!
 

3. HOSPITALITY CLUB

viaggiare gratis

 HC è una delle ultime comunità nate per aiutarvi a dormire gratis durante i vostri viaggi. È simile nei principi e nei modi a Bewelcome e Couchsurfing, anche se il sito è un po’ più posticcio. Registrazione, ovviamente, gratuita. (leggi una delle nostre testimonianze su HC).
 

viaggiare gratis

 
Global Freeloaders è l’ennesima community sull’ospitalità gratuita. È uguale a quelle citate sopra, ma c’è uninteressante differenza: se sei un ospite dovrai a tua volta ospitare altre persone. Ad esempio, se venti persone ti hanno ospitato, più tardi dovrai ospitare anche tu venti persone.

5. BELODGED

 viaggiare gratis
 Belodged è un’alternativa a Couchsurfing e Global Freeloaders: questa piattaforma pone l’accento sugli scambi culturali, solitamente brevi (di uno o due giorni).
 

6. TRUSTROOTS

ospitalità gratuita

Trustroots è un sito di ospitalità pensato in particolare per gli autostoppisti. È uno dei miei preferiti e sembra essere nato come risposta alla recente tendenza degli utenti di Couchsurfing di utilizzare la piattaforma come sito d’incontri (dating site). I membri di Trustroots sono spesso appassionati di viaggi animati da uno spirito di fratellanza e solidarietà. Su Trustroots si accoglie per amor della condivisione o, semplicemente, per offrire un rifugio ai fratelli viaggiatori che ne hanno bisogno. 
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7. WARMSHOWERS

ospitalità gratuita
Un sito per gli amanti dei lunghi viaggi in bici
 È una grande community che solitamente permette di ricevere ospitalità gratuita per un paio di notti. È pensato soprattutto per i ciclisti che percorrono lunghe distanze, affinché trovino un alloggio gratis e possano contare su una “doccia calda”, da cui il nome. E così, la mattina seguente, si può ripartire alla grande, puliti e rinvigoriti!
 

8. SERVAS PORTE APERTE

Servas

Servas si propone di contribuire alla diffusione della pace e della nonviolenza tramite una rete internazionale di ospitanti e viaggiatori.Ogni socio può essere Porta Aperta/Day Host, oppure Viaggiatore, o entrambi.

Per iscriversi è necessario essere approvati da un rappresentante coordinatore regionale o da un local help dell’associazione tramite un colloquio e pagare una quota annuale che varia per ciascun Paese. Al socio che desidera viaggiare all’estero viene rilasciata una lettera di viaggio con cui si presenterà alle Porte Aperte dei Paesi che vuole visitare; ha inoltre a disposizione una lista dei soci di quel Paese per poterli contattare e chiedere ospitalità. L’ospitalità viene data di solito per due giorni, durante i quali si trascorre del tempo insieme per cercare di conoscere la cultura del luogo e le persone che ospitano. Il socio che desidera ospitare verrà contattato da eventuali viaggiatori: se disponibile, si accorderà con essi. L‘ospitalità è gratuita.

 

9. TRAMPOLINN

Le migliori piattaforme di viaggio

Funziona come Nightswapping. Ogni volta che ospiti qualcuno, ottieni dei punti. Quando viaggi, puoi scambiare questi punti, soprattutto quando sei alla ricerca di un luogo in cui dormire.
 

10. HOUSESITTING

viaggiare gratis

 Ecco una maniera differente per trovare alloggio gratuitamente. Ne abbiamo parlato anche qui.
Con Housesitting avrete l’opportunità di prendervi cura di una casa mentre viaggiate o vivete all’estero. È un posto perfetto per dormire gratis, specialmente se siete in un momento della vostra avventura in cui avete bisogno di riposare. Mentre fate housesitting, in genere avete molto tempo libero. Potete raccontare le vostre esperienze sul blog o preparare il prossimo viaggio. In alcuni casi avrete bisogno di occuparvi di faccende domestiche: dare da mangiare agli animali, dare da bere alle piante, prendervi cura del giardino o riparare qualche elettrodomestico. La lunghezza della permanenza è da stabilire con i padroni di casa (gli host). Quando i proprietari sono di ritorno controlleranno che tutto sia a posto o in ordine. Ecco le altre alternative all’housesitting: trustedhousesitters, housacarers, luxuryhousesitting, mindmyhouse. Scegliete quello che vi colpisce di più!
 

 11. WWOOFING

volontariato nelle fattorie

Il nostro blog, viaggiareconlentezza, ha fatto parecchia promozione al WWOOF nel corso del tempo. Ne parliamo bene, qui, qui, qui.
In breve, il w.w.o.o.f. (acronimo inglese che sta per opportunità di volontariato nelle fattorie biologiche) vi dà la possibilità di viaggiare e vivere in campagna, in una fattoria ecologica, sia in Italia che all‘estero. Dopo esservi iscritti (pagando circa 20 euro, la cifra  della tessera annuale varia da Paese a Paese), riceverete l’assicurazione e l’accesso alla lista delle fattorie, che sono davvero numerose in tutti i Paesi del mondo. Dovete scegliere il paese in cui andare a fare wwoofing e le fattorie alle quali offrire il vostro aiuto. Questa è un’ottima maniera per viaggiare ma anche per imparare il mestiere del contadino, dell’agricoltore o dell’allevatore. Il numero di ore, di giorni liberi e di attività dipendono dall’host, il padrone della fattoria. Solitamente però è una formula part-time in cambio della quale riceverete vitto e alloggio gratuiti. Anche qui, come in tutte le altre proposte già elencate, i soldi sono esclusi dal contratto di ospitalità, anche se potrebbero non essere raro ricevere un compenso remunerativo volontario una tantum.
 

viaggiare gratis

Dopo aver effettuato un’iscrizione che sarà valida per un anno (pagando all’incirca 30 euro se viaggiate da soli, oppure 40 euro se siete una coppia di viaggiatori), diventerete workawayers: viaggiatori che offrono una mano alla gente del posto, in cambio di vitto e alloggio, alla maniera del WWOOF. Il sito di Workaway è davvero ben fatto: vi mette a disposizione una mappa mondiale di opportunità di volontariato; ce ne sono molte, fra le più disparate. Le famiglie, le associazioni o le comunità che vi ospitano vi mostreranno il lavoro e vi spiegheranno bene cosa c’è da fare. Nel loro profilo ci sono immagini della casa, o dei terreni, informazioni sull’orario lavorativo (solitamente 4-5 ore al giorno) e il numero di giorni liberi a settimana (solitamente due). Vi daranno anche informazioni riguardo le cose da fare e da vedere durante il vostro tempo libero. Workaway è uno dei migliori siti di ospitalità e offre delle opzioni davvero interessanti. Potete incontrare gente del posto, fare nuovi amici, trovare compagni di viaggio, imparare una nuova lingua. 
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 13. HELPX

viaggiare gratis

Vedi WORKAWAY. Il sito di Helpx è graficamente meno elaborato ma non meno ricco di opportunità. Sono iscritto sia a Helpx che a Workaway, perché questo mi consente di avere più possibilità di trovare opportunità interessanti. Se volete scegliere fra uno dei due, potete dare un’occhiata alle mappe delle opportunità volonturistiche di ciascun sito e vedere quale delle due piattaforme vi piace di più. Il vantaggio di Helpx è che costa solo 20 euro, e dura due anni. Forse, però, troverete meno scelta rispetto a Workaway. 
 

14. VOLUNTOURING 

vitto e alloggio gratis
www.voluntouring.org

Voluntouring è un sito giovanissimo, quindi ci sono meno opportunità di volontariato rispetto ai siti sopracitati. È però totalmente gratuito e non è richiesta nessuna iscrizione. La missione di volontouring è rendere gratuito e libero l’accesso a tutte le informazioni per viaggiare, essere ospitati gratis e trovare opportunità di volontariato nel mondo. Spero che questo network e la sua filosofia open-source continuino a crescere.

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15. WORLDPACKERS

dormire gratis

Worldpacker si concentra sulle abilità e sulle competenze di ciascun utente iscritto. Le varie funzioni del sito vi aiuteranno a mettervi in contatto con gli host alla ricerca delle vostre specifiche capacità. Siete insegnanti di lingue? Perché non scambiare la vostra conoscenza in cambio di ospitalità? Sapete creare siti web, cucinare, o siete artisti talentuosi? Potete sfruttare le vostre skills per vivere e viaggiare gratis. WORLDPACKERS è creato apposta per questo: in cambio delle vostre prestazioni riceverete cibo e alloggio gratis.
 

16. AUPAIR

scambi alla pari

Aupairworld.com è un’organizzazione molto famosa. È molto diversa dai siti menzionati sopra. Avrete bisogno di registrarvi, di scegliere per quale Paese lavorare e quindi la casa dove soggiornare. Le famiglie, spesso, richiedono una lunga disponibilità (solitamente tre o sei mesi), la conoscenza minima della lingua del posto e un po’ d’inclinazione verso lo svolgimento dei lavori domestici, come ad esempio: portare a scuola i bambini, aiutarli con i compiti, fare la spesa, preparare da mangiare, fare i letti, pulire le stanze. In cambio, non solo avrete un posto gratuito dove dormire ma anche un piccolo pocket-money. Aupairworld.com è uno dei siti più professionali di AUPAIR.
 

17. FINDACREW

fattoria educativa
Questi ragazzi stanno cercando membri per il loro equipaggio. Vi interessa? Clicca qui.

Se vi piace navigare o volete imparare a navigare e tuttavia non potete permettervi una barca, niente paura, c’è un sito che potrebbe fare al caso vostro: FINDACREW. Iscrivetevi, compilate bene gli spazi dei moduli presenti e controllate tutte le opzioni per massimizzare le possibilità “d’ingaggio”. Ci sono parecchi capitani che cercano una ciurma: non è necessario avere esperienza e abilità, almeno non sempre. L’importante è avere volontà e passione per il mare e la navigazione. I compiti sono fra i più disparati: assistere al comando, cucinare per la ciurma, pulire e verniciare le pareti della nave. FINDACREW è un sito gratuito. Io non ho ancora avuto la possibilità di provarlo, ma non vedo l’ora. Buona fortuna nella ricerca d’un equipaggio, e buon vento!

18. TEMPLI & MONASTERI

Risorse per viaggiare

Questa possibilità è soprattutto valida per l’Asia. In Thailandia, per esempio, ci sono innumerevoli templi. Se ne raggiungi uno prima che giunga la notte, ti verrà offerta ospitalità gratuita. I buddisti, infatti, amano i viaggiatori; amano soprattutto fare pratica d’inglese con loro. Puoi incontrare monaci per strada e stare nel tempio con loro per qualche giorno, imparando la loro cultura, mentre tu, in cambio, insegni loro qualcosa del tuo Paese. A tal riguardo puoi leggere questo racconto (Ashram indiano) oppure quest’altro (Dargah Sufi in Germania).
Ci sono numerosi monasteri ospitali anche in Italia, come questo. A volte è sufficiente bussare alle porte di questi monasteri, altre volte una ricerca su internet basta a rivelare quali monasteri religiosi siano disponibili ad ospitare gratuitamente (o in cambio della condivisione degli affari giornalieri). In questo racconto su VCL si parla di un monastero buddista in Italia.
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 19. CHIESE
Se l’Asia è piena di templi, i Paesi occidentali invece sono pieni di chiese. Ce ne sono di diverso tipo e molte potrebbero essere disponibili a offrirvi ospitalità a costo zero. Lungo il cammino di Santiago in Spagna, ad esempio, molti conventi ospitano i pellegrini in strutture apposite. A nord d’Italia, lungo la via Francigena Italiana, alcune parrocchie mettono stanze e letti a disposizione dei viandanti (leggi qui).  A volte chiedono delle “credenziali” (una tessera piena di timbri che rappresentano tutte le tappe effettuate), altre volte queste non sono necessarie. In questi posti, di solito, sono richieste delle offerte, ma non sono obbligatorie. Quando non posso contribuire con una donazione monetaria, di solito mi offro come aiutante. Infatti c’è sempre qualcosa che si può fare di utile per le Parrocchie o altri centri di accoglienza.
Rivolgersi alle chiese può essere conveniente in tantissime altre circostanze, ma l’ospitalità non è sempre scontata: non tutti i preti vivono alla lettera il messaggio di Cristo; alcuni si rifiuteranno di ospitarvi, altri vi aiuteranno solo in cambio della partecipazione ai loro sermoni. Una buona parte, tuttavia, si sentirà in dovere di aiutarvi e vi metterà in contatto con le associazioni locali, oppure vi troveranno un posto dove trascorrere la notte.
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20. BUS E TRENI
compagnie autobus
Flixbus, megabus e ouibus sono alcune delle compagnie di autobus che ti permettono di viaggiare per l’Europa
a un prezzo molto competitivo: a volte anche per 1 euro!
Se viaggiate nei bus o nei treni, considerate la possibilità di effettuare spostamenti notturni. È possibile dormire dentro i mezzi e risparmiare così una notte in viaggio. Ci sono compagnie di autobus molto economiche che possono offrire diversi comfort: wifi, aria condizionata, toilette e bottigliette d’acqua gratuite. Vedi i link sotto l’immagine.
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21. AEROPORTI

dormire negli aereoporti
In alcuni aereoporti si dorme nelle capsule…
Non amo particolarmente parlare di aerei e di aeroporti. Se posso, evito di prendere l’aereo. Molti viaggiatori, però, potrebbero trovare utile questo link. Accederete a un sito che mette a disposizione diverse informazioni per dormire gratis negli aeroporti. A volte, dormire negli aeroporti è come dormire in un hotel. Ci sono bagni con docce, wifi e in alcuni casi anche letti.
Io, però, continuo a diffondere la filosofia del viaggio lento, e spero che anche voi preferiate prendere la bici, il bus, il treno, piuttosto che l’aereo (ecco qui qualche motivo per viaggiare senza aerei). Ultimo consiglio: cercate di non comprare cibo all’interno degli aeroporti: i prezzi… decollano!
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22. SPIAGGE

dormire gratis

La spiaggia è uno dei miei posti preferiti dove dormire, soprattutto d’estate. Il fragore delle onde, il cielo stellato, la visione del tramonto di sera o dell’alba al mattino presto. Se ci sono due alberi, sono contento di appendervi la mia amaca da viaggio, altrimenti, anche la sabbia è abbastanza comoda, purché si abbia a disposizione un sacco a pelo. La mattina ci si può fare una bella nuotata, per rinfrescarsi: quindi si è pronti per ripartire verso la prossima destinazione.
Secondo “Portale Australia”, questi sono i migliori posti dove dormire in spiaggia.
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23. PARCHI

 Se non ci sono altre opzioni, i parchi possono offrire un buon riparo temporaneo. All’interno dei grandi parchi delle città ci sono spazi comodi e appartati dove poter piazzare la propria tenda di notte senza essere notati. Bisogna evitare gli spazi verdi dotati di sprinkler (innaffiatori). Questi impianti sono spesso automatizzati con un timer e a un certo punto della notte si attivano: non vorrete certo essere colti di sorpresa dagli spruzzi della pioggia artificiale? State anche attenti, perché alcuni parchi sono chiusi al pubblico durante le ore notturne.
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24. ALBERGHI, OSTELLI e AREE DI CAMPEGGIO 

Se viaggiate senza soldi, potete chiedere agli ostelli e ai campeggi di ospitarvi gratis presso i loro centri: in cambio potete aiutarli il giorno dopo, in qualsiasi lavoro necessario: lavare i bagni, fare i letti, spostare sedie, sdrai, materiali vari. Non siate timidi. Alcuni diranno no. Molti altri, invece, saranno felici del vostro aiuto.
C’è poi un altro modo, ma funziona solo se avete un sito web di viaggi: potete farvi ospitare a costo zero in cambio della pubblicità che farete all’albergo sul vostro sito. Se sapete vendervi (come fa questa ragazza), questa è davvero un’ottima maniera per viaggiare gratis. Dovete, però, essere molto realisti quando vi proponete come partner per gli sponsor: un blog poco noto difficilmente interesserà agli albergatori. 
VCL .

Ospitalità gratuita25. CHIEDERE ALLA GENTE DEL POSTO

Si può fare come ai vecchi tempi: bussare e chiedere. Certo, non è roba per timidi.
In alcuni posti, però, non c’è da preoccuparsi: è buon costume ospitare sconosciuti nella propria casa, soprattutto nei Paesi più poveri. Nelle zone di montagna e campagna le persone sono solitamente più ospitali. Più ci si avvicina alle grandi città, più la fiducia scarseggia, così come le manifestazioni di solidarietà.
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 26. AIUTARE UNA COMUNITÀ O VIVERE IN UN ECO-VILLAGGIO

Osho Gautama
La comunità di Osho Gautama in Lombardia. I ragazzi della foto sono volontari che vivono presso la comune e lavorano in cambio di vitto e alloggio

Le comunità degli Hare Khrisna sono spesso disponibili ad aiutare i viaggiatori ospitandoli  in cambio del loro aiuto nelle faccende comunitarie. Ci sono molte altre comunità spirituali in tutta Europa, in Italia come nel mondo: su Internet cercate i centri olistici più vicini, oppure gli Ashram. È una buona opportunità per chi vuole “ritrovare se stesso” (qualsiasi cosa questo significhi) e fare esperienza della vita in comunità.

Per fortuna, non ci sono solo comunità religiose o spirituali. Potete contare anche su molte altre realtà più laiche; su Internet è bene cercare alla voce ecovillaggi, oppure comunità intenzionali. Ho visitato diversi eco-villaggi in Europa: le realtà sono davvero molto varie e interessanti e stanno crescendo di numero. È segno che molte persone vogliono cambiare stile di vita e modo di concepire il lavoro e la società.  In questo video su youtube, realizzato assieme al mio amico Davide, si parla dell’eco-villaggio di Urupia.  
Insomma, in un ecovillaggio non solo avrai un posto dove dormire, ma anche tanto da imparare. 
[vai alla sezione ECO-VILLAGGI]
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27. OSPITALITÀ GRATUITA MENTRE SI FA AUTOSTOP

Risorse per viaggiare
Amici di autostop, foto tratta dall’esperienza di un viaggio completamente senza soldi
 Se fate l’autostop, può succedere che gli autisti vi invitino nelle loro abitazioni per trascorrere la notte. Se durante il passaggio in auto siete stati simpatici, amichevoli e sinceri, e se c’è fiducia fra di voi, la maggior parte delle persone è ben felice di accogliervi in casa. Perché non approfittarne?

28. POLIZIA, POMPIERI E CENTRI D’ACCOGLIENZA

 Se raggiungete una città potete provare a chiedere agli ufficiali di polizia, oppure ai vigili del fuoco. In Inghilterra alcuni poliziotti hanno lasciato dormire nel loro ufficio il gruppo di viaggiatori del quale anche io facevo parte; il mattino seguente ci hanno anche offerto la colazione. In Francia è comune ricevere aiuto dai pompieri che sono dei veri e propri factotum: simpatici e aitanti, saranno felici di aiutarvi e fornirvi indicazioni utili. In Italia e Spagna i nostri riferimenti sono la Croce Rossa o la Caritas: possono farvi dormire per una notte all’interno dei loro magazzini, nei loro dormitori o nei divani delle sale d’attesa. Dormire in una Caritas non è certo il tipo di esperienza che molti di noi desiderano. Consiglio tuttavia di provarla: si incontrano persone interessanti. Molte di queste, per un motivo o per l’altro, non hanno una casa, l’hanno persa o non si possono permettere di comprarne una. I volontari delle Caritas possono affidarvi dei compiti da svolgere; in fin dei conti non siete dei “veri bisognosi” ma piuttosto viaggiatori alle ricerca di un’esperienza di vita. Vi metteranno dunque dietro ai banconi della cucina e vi faranno servire le pietanze a tutti gli altri ospiti del centro d’accoglienza.
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29. CAMPEGGIO SELVAGGIO

Risorse per viaggiare
Campeggio selvaggio
Se volete riposare bene, dovete scegliere un buon posto dove fare campeggio. È vero: molti Paesi non consentono di accamparsi durante la notte. Bisogna fare attenzione soprattutto in Spagna, Francia e Danimarca. Questo, però, non significa che non potete usare una tenda. Dovete solo stare attenti a dove la piazzate, e come. Se possibile, sotto un tetto, per ripararvi da vento molesto e pioggia. Se il tessuto della vostra tenda è di scarsa qualità, in caso di pioggia potrebbe inumidirsi e rendere l’ambiente più freddo.  Inutile dire che deve essere montata su una superficie piatta, senza sassi e rocce, anche se potete contare su un materassino gonfiabile. La tenda deve essere sistemata lontano da occhi indiscreti e dal rumore delle città (traffico, viavai di gente, musica di concerti, schiamazzi vari).
I boschi sono la mia location preferita, magari con un fiume affianco, dove potersi lavare al mattino e fare un fuoco alla sera. Negli ultimi tempi, per alleggerire il peso dello zaino, ho scelto di viaggiare con unamaca anziché con la tenda: ho risparmiato sul prezzo, ho eliminato tre chili di peso dallo zaino e dormo più comodo durante la notte. Tuttavia consiglio l’amaca solo per i viaggi estivi, anche se è possibile acquistare amache adatte anche per situazioni invernali.  Su Amazon c’è un’ampia scelta di prezzi e prodotti finalizzati al campeggio. Vi consiglio di dare un’occhiata e di scegliere la soluzione che fa di più al caso vostro..
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30. TIMEREPUBLIK

Banca del tempo
Logo timerepublik

I membri iscritti alla piattaforma web di timerepublik si scambiano beni e servizi in cambio di crediti di tempo. Potete dunque ricevere ospitalità gratuita pagando con i crediti di tempo di Timerepublik; si tratta di una moneta alternativa, accumulabile semplicemente aiutando gli altri membri iscritti e rispondendo alle loro richieste di aiuto. Iscriversi a Timerepublik e´gratis

31. LASCIATEVI ISPIRARE per ricevere ospitalità gratuita.

Per avere qualche spunto in più potete farvi ispirare da tutti i viaggiatori alternativi che conoscete. Internet è pieno di iniziative interessanti. Sentitevi liberi di contattare i nostri autori e fatevi ispirare dai loro racconti. Se siete anglofoni potete ascoltare il mio discorso per il TED su come e perché viaggiare senza soldi. Oppure date un’occhiata a queste interviste rivolte a famosi viaggiatori a tempo indeterminato.
 
Siamo arrivati alla fine di questo viaggio: per ora è tutto! Spero che qualcuna di queste soluzioni possa fare al caso vostro! Fate però attenzione: questo modo di viaggiare crea dipendenza.
Se avete dubbi o se qualcosa non vi convince, potete scriverci alla mail ufficiale del blog. È possibile che mi sia dimenticato di qualche piattaforma web o altri modi per viaggiare a costo zero, per favore fatemelo sapere! I vostri consigli verranno aggiunti alla lista. Infine, se avete trovato che questa guida e queste informazioni sono stati utili, non esitate a condividerla con i vostri amici viaggiatori!
Buon viaggio e buone scoperte.
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About Simone Dabbicco 41 Articles
Viaggiatore, wwoofer e ragazzo curioso da Torino. In viaggio dal 2009, amo scrivere articoli su paesi, comunità, famiglie e villaggi ecologici dove si vivono culture e stili di vita diversi. Per saperne di più sfoglia il blog, oppure cercami su Facebook.

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