Accanto ai cassonetti, alcune pesche perfettamente commestibili, scartate solo per qualche piccola imperfezione, vengono recuperate da Roberta che sta praticando il “dumpster diving”. Frutti destinati allo spreco tornano così a essere cibo. Un gesto di consapevolezza contro la cultura dello scarto e dell’eccesso.
Dumpster Diving: pesche scartate ma ancora buone, il gesto contro lo spreco alimentare

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