Couchsurfing con i talebani in Afghanistan: Nenad ospite in una casa tradizionale a Herat

Couchsurfing con i talebani in Afghanistan: Nenad ospite in una casa tradizionale a Herat

«Era gente cordiale e ospitale. Non tutti i Talebani sono terroristi. Suppongo che non abbiate mai sentito qualcosa di positivo su di loro, ma la mia esperienza lo è stata».

Nenad Stojanovic sorride seduto sul tappeto, ospite in una casa tradizionale di Herat, circondato da uomini afghani che lo hanno accolto durante il suo viaggio in autostop dalla Serbia alla Cina.

Questa scena di quotidianità racconta l’aspetto più umano e sorprendente del couchsurfing con i Talebani in Afghanistan: l’ospitalità, il tè condiviso, la curiosità verso lo straniero. La foto non vuole giustificare né celebrare il fondamentalismo, ma mostrare come, anche in un Paese segnato dalla guerra, il contatto diretto permetta di conoscere storie diverse da quelle che arrivano di solito attraverso i media.

Leggi l’articolo completo 👇🏻

Couchsurfing con i Talebani, un’avventura da autostoppista.

Clicca su NEXT o PREVIOUS qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇


Visita la sezione dedicata al Couchsurfing 🛋️🏄🏻


Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*