Assisi vista dal sentiero panoramico che costeggia le mura della Basilica di San Francesco: una pausa del nostro viaggio lento tra un turno e l’altro nei campi.
Spunto d’approfondimento – il complesso comprende basilica superiore e inferiore con affreschi di Giotto e della bottega di Cimabue; l’interno richiede silenzio e, in alcune aree, niente foto. Itinerario utile: collegare questo belvedere alla Porziuncola a Santa Maria degli Angeli (in pianura) e, per chi cammina, proseguire su un tratto della Via di Francesco tra uliveti e borghi.
In cima al colle, la Basilica di San Francesco accoglie due chiese sovrapposte – inferiore e superiore – più la cripta con le spoglie del Santo. È il cuore di Assisi e, insieme ad altri luoghi francescani, sito UNESCO dal 2000. Qui l’arte non è solo da guardare: racconta una storia di povertà scelta, fraternità e fiducia nella pace.
Perché è speciale – Nella basilica inferiore l’atmosfera è raccolta, quasi una grotta di pietra con affreschi trecenteschi (Cimabue, Lorenzetti). La basilica superiore è luminosa e slanciata: sul registro alto delle navate scorre il ciclo della vita di Francesco tradizionalmente attribuito a Giotto. Dalla terrazza esterna lo sguardo corre sulle colline e sui campi di ulivi.
Consigli pratici – Silenzio e abbigliamento decoroso sono richiesti; in varie aree non è consentito fotografare. I momenti più tranquilli: mattino presto, giorni feriali e bassa stagione. Se arrivi in treno, scendi a “Assisi – Santa Maria degli Angeli” e prendi il bus per la città alta. Assisi è in salita: scarpe comode, acqua in estate e strati in inverno.
Curiosità – La doppia basilica nasce subito dopo la morte del Santo per custodirne la tomba e accogliere i pellegrini. L’iconico rosone della facciata superiore è una “ruota” di luce; all’interno, i colori minerali degli affreschi cambiano con l’ora del giorno. La piazza è spesso teatro di incontri ecumenici per la pace – un’abitudine che ha lasciato segni concreti nella memoria della città.
Itinerario lento – Dal belvedere sotto le mura scendi verso la piazza della basilica, visita inferiore, superiore e cripta, poi segui il camminamento verde fino a San Damiano o, per chi ha tempo, all’Eremo delle Carceri. Collegare Assisi alla Porziuncola a Santa Maria degli Angeli regala il filo completo della storia francescana – tra ulivi, silenzi e piccoli gesti quotidiani.
Immagine tratta da:
Scambio di ospitalità alla pari in Umbria: sulle orme del Santo d’Assisi
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