Le pinete costiere di Siniscola custodiscono un fascino discreto: sentieri che si aprono verso il mare, profumo di resina e vento che porta con sé il sale.
Siniscola è il cuore della Baronia, sulla costa orientale della Sardegna. Il territorio corre dal massiccio calcareo del Mont’Albo fino al mare, passando per La Caletta, Santa Lucia e Capo Comino. In pochi chilometri trovi spiagge chilometriche, dune bianche, pinete e scogliere di porfido che danno al paesaggio un carattere netto e riconoscibile.
La Caletta è il volto marinaro: un piccolo porto, lunghe passeggiate sulla sabbia e barche che in stagione portano verso le calette del Golfo di Orosei. Santa Lucia conserva l’anima del borgo di pescatori, con la torre costiera e la pineta che offre ombra nelle ore più calde. Capo Comino è la cartolina selvaggia – dune chiarissime alle spalle e scogliere rosse verso sud – amata da chi fotografa, cammina o cerca tramonti senza folla.
A pochi minuti d’auto c’è Bèrchida, spiaggia ampia e naturale nel comune di Siniscola: acqua trasparente, fondale basso, profumo di macchia. Quando soffia il maestrale la zona tra La Caletta e Capo Comino è ideale per windsurf e kitesurf; nelle giornate calme maschera e boccaglio bastano per godersi i fondali bassi vicino riva.
Verso l’interno il Mont’Albo cambia scena: calcari bianchi, leccete, panorami che abbracciano tutta la costa. I sentieri portano a cime come Punta Catirina e attraversano vecchi ovili e doline carsiche; scarpe buone, acqua e meteo alla mano sono l’equipaggiamento minimo. È la gita perfetta in primavera e in autunno.
Una curiosità: a Capo Comino sono state girate scene di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller, che ha fissato su pellicola il contrasto tra mare turchese e rocce rosse. In paese vale la sosta per un piatto di pesce a La Caletta o per formaggi e miele nelle botteghe locali. Regola d’oro in spiaggia: rispettare le dune e muoversi sui passaggi segnalati – è il modo migliore per lasciare il luogo così com’è.
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