Tomba di Giganti La Prisgiona, Arzachena: il monumento funerario nuragico in Gallura

Tomba di Giganti La Prisgiona, Arzachena: il monumento funerario nuragico in Gallura

qui siamo al complesso nuragico de La Prisgiona (Arzachena, Gallura), che include un nuraghe e la Tomba di Giganti.

Arzachena · Gallura
⚱️Tomba di Giganti La Prisgiona

Il sito de La Prisgiona, nel cuore della Gallura, custodisce uno dei più interessanti esempi di villaggio nuragico. Accanto alla torre principale e alle capanne, si trova la Tomba di Giganti, monumento funerario collettivo tipico dell’età del Bronzo in Sardegna.

La struttura è composta da un lungo corridoio funerario coperto da lastre, originariamente delimitato da una grande stele centinata e da un’esedra semicircolare che accoglieva i partecipanti ai riti. Oggi rimangono i muri in pietra granitica, erosi dal tempo ma ancora leggibili nella loro imponenza. Le pietre, posate a secco, raccontano la stessa tecnica costruttiva che regge i nuraghi.

Queste tombe non erano destinate a un individuo ma a tutta la comunità, simbolo di continuità e appartenenza. Vi si celebravano cerimonie che univano memoria e coesione sociale, in un rapporto stretto tra vivi e antenati. Guardando la struttura contro il cielo nuvoloso, come in questa foto, si percepisce ancora la forza arcaica che il monumento trasmette.

La Tomba di Giganti di La Prisgiona non è solo un resto di pietre: è una testimonianza di come i Nuragici pensavano il tempo, la comunità e la memoria collettiva.

Il Complesso Nuragico La Prisgiona è un sito archeologico situato nella valle di Capichera vicino ad Arzachena, nel nord della Sardegna. Risale al periodo nuragico, precisamente dal XIV al IX secolo a.C., con brevi rioccupazioni durante il periodo imperiale romano (II al V secolo d.C.).

Il sito comprende un “nuraghe” centrale, un tipo di antico edificio megalitico, che include una torre principale (mastio) affiancata da due torri laterali, tutte racchiuse in un bastione triangolare. La torre principale è architettonicamente dotata di una falsa cupola (tholos) e una camera centrale ben conservata con tre nicchie. Attorno al nuraghe si trova un ampio villaggio composto da circa 90-100 capanne circolari, organizzate in piccoli blocchi con strade lastricate. Queste capanne erano utilizzate per vari scopi, comprese attività domestiche e artigianali specializzate come la ceramica e la lavorazione dei metalli​.​​

I visitatori possono esplorare la torre centrale, che include un pozzo funzionale profondo oltre sette metri, e la “capanna delle riunioni” nelle vicinanze, che poteva ospitare fino a 12 persone. Questa disposizione indica il ruolo del sito come importante centro sociale e forse amministrativo durante il periodo nuragico​.

L’area archeologica è ben mantenuta ed è possibile affidarsi a guide appassionate in grado di fornire approfondimenti sulla storia del sito e la vita quotidiana dei suoi antichi abitanti. Il sito fa parte di una rete archeologica più ampia nella regione e i visitatori possono acquistare biglietti cumulativi per esplorare più siti vicini, inclusa la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu​.

Posizione del Nuraghe La Prisgiona su GoogleMaps 📍

Fonti e approfondimenti

  • https://www.sardegnacultura.it/articolo/arzachena-complesso-nuragico-la-prisgiona
  • https://arzachenaturismo.com/contenuti/427982/nuraghe-prisgiona
  • https://www.rivieranuragica.com/it/sites/complesso-nuragico-la-prisgiona/

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Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu

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