Nel piccolo paese di Maury, nel dipartimento dei Pyrénées-Orientales, esiste (o meglio, esisteva fino a poco tempo fa) una “piscina” molto particolare: un tratto del fiume Maury sbarrato e canalizzato per creare una grande vasca dove gli abitanti potevano rinfrescarsi nelle giornate più calde. Nella foto vedete l’acqua limpida che scorre accanto alla strada, con i bambini che giocano e, sullo sfondo, le pareti rocciose che annunciano i primi rilievi dei Pirenei e i vigneti del celebre vino dolce Maury AOC.:contentReference[oaicite:0]{index=0}
Questo bacino non è una piscina tradizionale con cloro e piastrelle, ma un tratto di fiume sbarrato da un piccolo muro e pavimentato, che permette di nuotare in sicurezza in acqua corrente. È stato per anni uno dei luoghi più amati dalle famiglie del paese e dai viaggiatori che scoprivano la valle dell’Agly in camper, in bici o in auto.
Dove si trova la piscina di Maury
La “piscina” si trova poco fuori dal centro di Maury, lungo la D117 che risale la valle verso Saint-Paul-de-Fenouillet. Da qui si ha una vista aperta sui vigneti che ricoprono le colline e sulla parete rocciosa del massiccio del Quéribus. Per orientarvi potete cercare “Maury 66460” su Google Maps e poi seguire la strada in direzione ovest: il bacino è facilmente riconoscibile dal ponticello e dal muretto rosa che costeggia l’acqua.
La posizione è perfetta per una sosta lungo un itinerario nel Roussillon: in meno di un’ora si arriva da Perpignan, e in pochi chilometri si sale verso i castelli catari di Quéribus e Peyrepertuse, che sorvegliano dall’alto la valle dell’Agly.:contentReference[oaicite:1]{index=1}
Com’è fatta la “piscina”
Il bacino è in realtà un allargamento del letto del fiume, delimitato da un bordo in cemento che funge da piccola diga. L’acqua entra da monte, scorre lungo la vasca e defluisce sotto il ponticello, mantenendosi pulita e relativamente fresca. Il fondale è naturale, con ciottoli e un po’ di sabbia, e la profondità varia da zone basse adatte ai bambini a tratti in cui gli adulti possono nuotare. In riva ci sono piccoli spazi erbosi e di sabbia dove stendere l’asciugamano o organizzare un picnic.:contentReference[oaicite:2]{index=2}
Un luogo di vita quotidiana tra vigne e colline
Guardando la foto è facile capire perché la piscina di Maury fosse così amata. In un’unica inquadratura si ritrovano vigneti a perdita d’occhio, il profilo frastagliato delle Corbières, la strada che attraversa il paese e i bambini che giocano nell’acqua. È un luogo dove il paesaggio agricolo, la vita di tutti i giorni e il desiderio di rinfrescarsi si incontrano in modo naturale.
Il paesino è famoso per i vini Maury AOC, vini dolci naturali prodotti soprattutto da uve Grenache noir, ma anche per il Maury sec, una versione secca più recente.:contentReference[oaicite:3]{index=3} Dopo una degustazione in cantina, per molti la piscina era la tappa ideale per un tuffo veloce o per lasciar giocare i bambini mentre gli adulti chiacchieravano all’ombra degli alberi.
Attenzione: situazione attuale
Secondo alcune testimonianze recenti, il sito è stato chiuso alla balneazione a partire dal 2020, per motivi di sicurezza e manutenzione.:contentReference[oaicite:4]{index=4} Se state programmando un viaggio nella zona, è quindi importante informarvi in anticipo presso il municipio di Maury o gli uffici turistici del territorio per sapere se la piscina è ancora accessibile, se la balneazione è autorizzata o se esistono altri punti di bagno sicuri nelle vicinanze.
Come vivere questo luogo in modo rispettoso
Nel caso in cui la balneazione sia permessa, ricordate alcune regole di buon senso che vi aiutano a proteggere un ambiente fragile come il fiume Maury. Evitate saponi e detergenti nelle acque, riportate con voi tutti i rifiuti e fate attenzione a non danneggiare i muretti o la vegetazione lungo le rive. Le superfici possono essere scivolose, quindi è utile avere sandali da acqua o scarpe che possano bagnarsi.
Se invece la piscina rimane chiusa, potete comunque fermarvi per una breve sosta panoramica: la vista sui vigneti e sulle montagne vale la deviazione, e la zona offre altre attività all’aria aperta, dai percorsi tra i filari alle escursioni verso i castelli di Quéribus e Peyrepertuse.
Un’idea di tappa slow nel vostro itinerario nel Roussillon
La “piscina” di Maury racconta un modo semplice di vivere il territorio: utilizzare l’acqua del fiume per rinfrescarsi, convivere con il caldo estivo, condividere uno spazio pubblico tra famiglie, ciclisti e viaggiatori di passaggio. Anche se oggi la situazione della balneazione è più regolamentata, questo luogo resta un simbolo di un Roussillon fatto di paesaggi quotidiani, non solo di grandi attrazioni turistiche.
Che decidiate di fermarvi per un picnic, per fotografare il contrasto tra vigneti e rocce o per cercare altri punti di bagno nella valle dell’Agly, Maury può diventare una tappa piacevole in un viaggio lento tra Mediterraneo e Pirenei, magari abbinando la visita a degustazioni in cantina e a qualche ora sui sentieri che salgono verso le fortezze catare.
Foto di Simone (archivio personale)

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