Nella scuola di Tamera, l’educazione avviene in ambienti accoglienti e naturali, con approcci alternativi e relazionali.
Nell’immagine: un gruppo di bambini è seduto all’interno di una yurta scolastica, uno spazio circolare e accogliente, realizzato con materiali naturali. A Tamera, nel sud del Portogallo, l’educazione assume un significato completamente nuovo: non è più soltanto trasmissione di conoscenze, ma un’esperienza relazionale, emotiva e comunitaria. I bambini crescono immersi in una comunità che li supporta, dove possono sviluppare in modo armonioso le proprie capacità sociali, creative e cognitive.
L’educazione avviene in piccoli gruppi, con attività pratiche e quotidiane che includono la collaborazione, il contatto con la natura, la gestione dei conflitti e l’intelligenza emotiva. In questi contesti, i bambini imparano a conoscere sé stessi, a riconoscere i propri bisogni e a comunicare con rispetto e sincerità. Il modello pedagogico di Tamera si ispira a principi di pace, libertà e fiducia: non esistono punizioni o premi, ma un accompagnamento consapevole del processo di crescita.
Questo tipo di apprendimento non si ferma alla scuola: l’intero ecovillaggio è un laboratorio vivente. I più giovani partecipano a momenti di vita comunitaria, si confrontano con gli adulti, apprendono da esperienze concrete e dalla bellezza del vivere insieme. Tamera vuole formare esseri umani liberi, consapevoli e in grado di costruire un mondo più equo e non violento, partendo proprio dall’infanzia.

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