📅 Aggiornamento redazionale: Thrissur Pooram 2027
La prossima edizione del Thrissur Pooram è prevista per sabato 17 aprile 2027. La data è stata annunciata dai Devaswom di Paramekkavu e Thiruvambady al termine dell’edizione 2026.
Kerala Tourism ricorda tuttavia che le date dei festival religiosi vengono stabilite secondo il calendario malayalam e le consuetudini dei singoli luoghi di culto: prima di organizzare il viaggio è quindi prudente verificare nuovamente calendario, programma, accessi e disposizioni di sicurezza.
Inside the Country, Inside the Peolpe oggi ci porta in India per presentarvi uno dei più spettacolari festival che vede protagonisti ben 30 coloratissimi elefanti che, con i loro sfarzosi costumi, attraversano la città di Thrissur per raggiungere il tempio di Vadakkunnathan.

Il Thrissur Pooram Elephant Festival è una delle celebrazioni più famose dell’India, non a caso partecipare a questo festival, che ormai ha ben
più di 200 anni, significa cogliere il vero sapore delle tradizioni indiane e capire il perchè l’India sia medaglia d’oro nei festival. Raja Rama Varma creò questa festa/rituale nel 1798 per rendere omaggio a Shiva la divinità Hindù suprema, raggruppando sotto un’unica bandiera tutti i templi della regione del Kerala, che, per l’occasione, si uniscono per pregare presso il tempio di Vadakkunnathan che si trova appunto a Thrissur.

📝 Nota della redazione: origini e templi partecipanti
Le fonti di Kerala Tourism confermano il ruolo di Raja Rama Varma, conosciuto come Shakthan Thampuran, nella nascita del Thrissur Pooram alla fine del XVIII secolo. La data esatta viene però riportata in modo non uniforme dalle diverse ricostruzioni storiche: per questo è più prudente parlare di una tradizione nata oltre due secoli fa.
Un’altra precisazione riguarda i templi: il festival non riunisce tutti i templi del Kerala. La struttura tradizionale comprende dieci templi della zona di Thrissur, suddivisi in due gruppi guidati da Thiruvambady e Paramekkavu.
Il Vadakkumnathan Temple è dedicato a Shiva. La definizione di Shiva come divinità suprema va letta nel contesto delle tradizioni shaivite e non come una definizione valida in modo uniforme per tutte le correnti dell’induismo.
Il festival comincia sette giorni prima della famosa processione degli elefanti, tra danze, ritmi tribali, colori e molta ritualità religiosa, il Pooram ha inizio con il “sollevamento” della bandiera. I roboanti fuochi d’artificio cominciano invece dalla quarta notte e, da lì in poi, rappresentano un vero e proprio caposaldo del festival. Il sesto giorno si entra nel vero e proprio Pooram che vede lo svolgersi di svariate attività in tutti i templi della zona, fino al Nilapaduthara che si trova vicino al Gopuram (torre monumentale posta davanti ad ogni tempio) occidentale del tempio di Vadakkunnathan.
🚩 Come inizia il Pooram
Kerala Tourism conferma che il Kodiyettam, il sollevamento della bandiera, avviene sette giorni prima del Pooram. Le processioni delle divinità dei dieci templi convergono poi verso l’area del Vadakkumnathan Temple secondo una sequenza rituale precisa.
Le descrizioni ufficiali contemporanee collocano il grande spettacolo pirotecnico soprattutto nella fase conclusiva del Pooram. Programma e modalità dei fuochi possono comunque cambiare da un’edizione all’altra.


La parte più importante e, se vogliamo, sfarzosa del festival è la processione degli elefanti che percorrono tutta la città vestiti di magnifici Nettipattam (copricapi dorati), campane e ornamenti decorativi, ma non solo ad impreziosire l’abito anche foglie di palma, piume di pavone e splendidi dipinti fatti a mano, detti Kolam. Sul dorso, a cavalcare questi giganti buoni, vi sono i Mahouts, ovvero i cavalieri che portano con se degli altissimi ombrelli parasole ricavati da un palo di bamboo, e che si dividono in due fazioni una proveniente da est della città i Paramekkavu ed una proveniente da ovest, i Thiruvambady.
🐘 Nota della redazione: elefanti, mahout e due gruppi del Pooram
Nel Thrissur Pooram vengono utilizzati elefanti asiatici tenuti in cattività. Il termine mahout indica la persona responsabile della gestione dell’elefante; non coincide necessariamente con chi regge gli ombrelli e gli altri oggetti cerimoniali durante il Kudamattom.
Kerala Tourism descrive infatti, sopra ciascun elefante, persone incaricate dei parasoli, dei ventagli di piume di pavone e dei venchamaram, i tradizionali scacciamosche cerimoniali.
Anche la suddivisione del festival è più articolata: i dieci templi partecipanti vengono riuniti in un gruppo occidentale e uno orientale. Thiruvambady e Paramekkavu sono i due partecipanti principali e protagonisti del celebre Kudamattom.
⚠️ Elefanti e norme di tutela
L’impiego degli elefanti nelle feste del Kerala è soggetto a regole specifiche. Le norme del Kerala Forest Department prevedono, tra le altre condizioni, che non vengano utilizzati elefanti malati, feriti, debilitati, gravidi o in musth; devono inoltre essere garantiti acqua, cibo, ombra, spazi adeguati e assistenza veterinaria.
Le regole vietano inoltre di far esplodere petardi vicino agli animali. La presenza degli elefanti va quindi descritta distinguendo la tradizione culturale dalle concrete esigenze di gestione, benessere e sicurezza degli animali e del pubblico.


Ed è così che alle tre del mattino questi magnifici elefanti vengono accolti e preceduti da danze e musiche tribali popolari, il Panchavadyam (alla lettera il battito ritmico del tamburo) e da fragorosi fuochi d’artificio che dura ben tre ore.
Tutto questo sbattere, scoppiare, tutte questi canti e suoni tribali sono necessari per far si che l’esperienza del festival sia la più immersiva possibile, in modo che la ritualità entri completamente nel corpo e nelle anime dei partecipanti.
🥁 Nota della redazione: che cos’è il Panchavadyam
Panchavadyam non significa letteralmente “battito ritmico del tamburo”. Kerala Tourism spiega che pancha significa “cinque” e vadyam “strumento”: si tratta quindi di una orchestra di cinque strumenti.
La formazione tradizionale comprende maddalam, edakka, thimila, ilathalam e kombu. È una delle forme musicali caratteristiche delle feste templari del Kerala. Anche espressioni generiche come “musica tribale” o “ritmi tribali”, presenti nel testo del 2017, non descrivono con precisione queste orchestre tradizionali.
Infine le due squadre di 15 elefanti ed i rispettivi Mahouts si incontrano al di fuori del tempio e creano una sorta di rituale passandosi il parasole, rimanendo a bordo del pachiderma.
☂️ Che cosa avviene durante il Kudamattom
La scena descritta nel testo è il celebre Kudamattom. Le due file principali comprendono tradizionalmente 15 elefanti di Thiruvambady e 15 di Paramekkavu, disposti una di fronte all’altra.
Il rito non consiste propriamente nel passarsi un singolo parasole tra le due fazioni: le due parti eseguono una rapida e coordinata successione di cambi di parasoli decorati, mostrando forme, colori e disegni diversi. Kerala Tourism lo considera uno dei momenti centrali del Thrissur Pooram.
Siate preparati per una delle esperienze più percussive della vostra vita.


🎆 Nota della redazione sui fuochi d’artificio
I fuochi d’artificio fanno storicamente parte del Thrissur Pooram, ma non vanno considerati garantiti in ogni edizione. Nel 2026 il programma pirotecnico fu cancellato dopo la grave esplosione avvenuta a Mundathikode durante la preparazione dei fuochi destinati al festival. Le altre principali cerimonie furono mantenute, con alcune modifiche.
Per il 2027 è quindi opportuno controllare più avanti le decisioni dei Devaswom e delle autorità locali, senza basarsi sui programmi delle edizioni precedenti.
🧭 Se vuoi assistere al Thrissur Pooram
Il centro delle celebrazioni è il Thekkinkadu Maidanam, attorno al Vadakkumnathan Temple, nel cuore di Thrissur. Le giornate principali possono richiamare folle molto numerose e comprendere lunghi periodi all’aperto, musica e percussioni ad alto volume e, quando autorizzati, spettacoli pirotecnici.
Prima di partire conviene verificare programma, accessi, restrizioni al traffico e indicazioni delle autorità locali. È inoltre prudente mantenere la distanza dalle aree riservate agli elefanti e seguire sempre le istruzioni degli addetti alla sicurezza.
📚 Inside the Country, Inside the People
Leggi le puntate precedenti di Inside the Country, Inside the People, la rubrica sulle più affascinanti tradizioni e feste nel mondo:
Fonti delle note editoriali e approfondimenti
- Kerala Tourism: Thrissur Pooram, storia, templi e principali cerimonie
- Kerala Tourism: scheda dettagliata del Thrissur Pooram
- Kerala Tourism: processioni, Kudamattom e Pooram day
- Kerala Tourism: Panchavadyam e i cinque strumenti tradizionali
- Kerala Tourism: Vadakkumnathan Temple
- Kerala Forest Department: norme sulla gestione degli elefanti in cattività
- Thrissur District Administration, Government of Kerala
Ultimo controllo redazionale: 20 agosto 2026. Il testo originale dell’autrice è stato conservato. Correzioni, precisazioni e informazioni successive alla pubblicazione sono state inserite separatamente nei box della redazione. Data, programma, fuochi d’artificio, presenza degli elefanti, accessi e disposizioni di sicurezza possono cambiare e vanno ricontrollati prima di partire.

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