Il vulcano Ijen, situato nell’isola di Giava, Indonesia, è famoso soprattutto per il suo cratere unico al mondo che ospita un lago acido di un intenso color turchese, causato dall’acidità elevata e dai minerali disciolti. Questo lago è il più grande lago acido vulcanico della Terra, ma ciò che rende Ijen veramente particolare sono i fenomeni geotermici che lo circondano: intense fumarole di gas solforico che si sprigionano dal terreno creando dense nubi giallastre.
Il vulcano è noto anche per la sua miniera di zolfo, dove i lavoratori locali scavano e trasportano manualmente pesanti blocchi di zolfo estratto direttamente dalle fumarole. Un’attività durissima e pericolosa, ma che dura da generazioni.
Molti visitatori si avventurano in un trekking notturno per assistere al fenomeno raro delle “fiamme blu”, fiammelle di gas solforico che si incendiano all’aria libera, visibili solo al buio. L’esperienza è intensa e quasi surreale, un incontro ravvicinato con la potenza della natura in una cornice di grande bellezza e pericolo.
L’uso della maschera antigas, come quella indossata da Jonathan, è fondamentale per proteggersi dai vapori tossici.
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