Questa anfora Sirio è pensata per lo stoccaggio dell’olio extravergine. È in terracotta idonea al contatto alimentare; l’interno viene vetrificato o trattato con cere alimentari per ridurre la permeabilità. L’olio teme tre nemici – luce, calore, ossigeno – e la terracotta aiuta così: grande inerzia termica (temperatura più stabile di un contenitore leggero), buio totale e coperchio a tenuta con guarnizione. Il piccolo manometro consente di verificare l’eventuale sovrappressione di gas inerte (di solito azoto) usato per proteggere la superficie; il rubinetto basso permette travasi e campionamenti senza aprire la bocca superiore.
Buone pratiche: collocare l’anfora in ambiente pulito a 14–18 °C, lontano da odori; riempire colmo, coprire con gas inerte, controllare periodicamente la tenuta. Per la sanificazione usare lavaggi alcalini delicati e abbondante risciacquo, asciugando completamente prima del riempimento. Rispetto all’acciaio, la terracotta offre massa termica e naturalezza; in cambio richiede cura e posizionamento definitivo (pesa molto). Perfetta per oli che si vogliono mantenere integri e “vivi”.
Immagine tratta da:
L’Umbria che non ti aspetti: itinerari non turistici per viaggiatori lenti
Clicca su NEXT qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇

Leave a Reply