La cantina di Pomario custodisce l’affinamento in botti di rovere delle proprie etichette, prodotte in piccoli lotti. In vigna l’azienda segue un approccio rispettoso dell’ambiente, con pratiche biologiche e sperimentazioni a basso impatto (come miscele di aloe e propoli in alternativa al rame), oltre alla cura del bosco circostante. L’idea è unire precisione in cantina e tutela del paesaggio per vini puliti e territoriali.
Immagine tratta da:
L’Umbria che non ti aspetti: itinerari non turistici per viaggiatori lenti
Clicca su NEXT qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇

Leave a Reply