Olive pronte alla molitura – olio nuovo umbro all’Agriturismo Cornieto

Olive pronte alla molitura – olio nuovo umbro all’Agriturismo Cornieto

Queste olive, raccolte tra fine ottobre e novembre, arrivano al frantoio del Cornieto poche ore dopo la brucatura: stanno in cassette areate, non in sacchi, per evitare fermentazioni. Il ciclo è quello “buono”: defogliazione e lavaggio, frangitura a martelli, gramolatura breve a temperatura controllata (< 27 °C) e estrazione a ciclo continuo a due fasi. Subito dopo si procede alla filtrazione (tela/carta) e allo stoccaggio in acciaio colmo d’azoto, al buio. In campo dominano Moraiolo, Leccino e Frantoio: il primo regala il tratto amaro-piccante, gli altri note di mandorla ed erbe. La resa cambia con annata e maturazione (invaiatura), ma la priorità è l’integrità aromatica più che i litri. L’area è quella della DOP Umbria – Colli Orvietani: il modo migliore per capirne il profilo è la bruschetta appena il decanter inizia a correre. Pochi gesti corretti fanno la differenza: tempi stretti, temperature basse, pulizia maniacale.

Come funziona la molitura delle olive

La qualità dell’olio nasce in campo, ma si decide in frantoio. Ecco le fasi, in parole semplici.

  1. Tempi stretti ⏱️ – Dalla raccolta al frantoio in 12–24 ore. Olive sane in cassette areate, non in sacchi.
  2. Defogliazione & lavaggio 🌿 – Rimuove foglie, terra e polvere: meno difetti, più profumi.
  3. Frangitura ⚙️ – Le olive vengono rotte (frangitori a martelli o dischi) per liberare la pasta di polpa, noccioli e bucce.
  4. Gramolatura 🌀 – Mescolamento lento della pasta per 20–40 min a 22–27 °C. Le micro-goccioline si uniscono: equilibrio tra resa e aromi (niente surriscaldamenti).
  5. Estrazione 🥣 – Nei decanter a 2 fasi si separa il mosto oleoso dalla parte acquosa e solida senza aggiunte d’acqua (più polifenoli, meno impatto).
  6. Separazione & filtrazione 💧 – Centrifuga/separatore poi filtro (tela o carta). La filtrazione stabilizza l’olio e ne allunga la vita.
  7. Stoccaggio 🛢️ – Acciaio inox colmato con gas inerte (azoto), al buio, a 14–18 °C. Pulizia maniacale di serbatoi e linee.
  8. Imbottigliamento 🍾 – Vetro scuro, tappo antirabbocco; l’olio teme luce, calore e ossigeno.
Consigli chiave:

  • Raccogli a invaiatura (olive non troppo mature) per più polifenoli.
  • Preferisci estrazione “a freddo” (<27 °C) e filtra entro pochi giorni.
  • Conserva lontano da luce e calore; richiudi sempre bene il contenitore.

Rese tipiche: 10–20% a seconda di cultivar e annata; meglio qualche litro in meno e un profilo aromatico pulito.

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