Il falò acceso davanti alla Chiesa della Madonna della Lama apre la sera del Giovedì Santo a Noicàttaro, poco prima dell’uscita del Primo Crocifero.
A Noicàttaro, in provincia di Bari, la Settimana Santa comincia con un rito antico e spettacolare: l’accensione del grande falò davanti alla Chiesa della Madonna della Lama nella sera del Giovedì Santo. Nel 2026 il falò è stato acceso il 2 aprile, dando ufficialmente inizio ai riti pasquali nojani. La catasta viene preparata con la legna raccolta dalla comunità durante il periodo della Quaresima. Il fuoco ha un significato legato alla purificazione, al rinnovamento e alla buona sorte per i raccolti, richiamando anche antichi riti legati alla vita contadina. Una tradizione locale lo collega inoltre al fuoco attorno al quale, secondo il racconto evangelico, Pietro rinnegò Gesù. L’accensione del falò precede l’uscita del primo Crocifero, uno dei protagonisti più caratteristici della Settimana Santa di Noicàttaro. Poco dopo l’accensione, il penitente esce dalla Chiesa della Madonna della Lama con il volto nascosto dal cappuccio, porta una pesante croce di legno sulle spalle e percorre a piedi nudi le strade del paese.

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