La nostra avventura a piedi sulla via Francigena partendo da Londra!

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Together on foot – “insieme a piedi” affrontiamo la Via Francigena

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Via Francigena a piedi, da Londra fino a Roma. – Mark e Allison sono una coppia originaria degli Stati Uniti d’America. Hanno rispettivamente 57 e 56 anni, e sono genitori di tre meravigliosi figli adulti e due nipoti. Ingegnere aereospaziale lui e ex infermeria del reparto cardiologia lei, vivono a Winston-Salem, nel  North Carolina.  Abbiamo voluto intervistarli perché, in questi giorni, sono alle prese con un’avventura di viaggio decisamente epica (e lenta): stanno percorrendo l’intera Via Francigena a piedi partendo da Londra!

Mark e Allison perché avete deciso di percorrere la via Francigena?

L’idea è nata quando stavamo pianificando il seguito del nostro Camino de Santiago nel 2014. Nel 2017 abbiamo deciso di ripeterlo, questa volta con mia sorella, suo marito e un buon amico. Ma nel nostro cuore desideravamo qualcosa di meno popolare e più impegnativo. La Via Francigena era perfetta da questo punto di vista!

Da dove siete partiti?

La VF inizia a Canterbury, ma abbiamo voluto allungare il viaggio di 10 giorni e iniziare a Londra. Questo ha permesso al cugino inglese di Mark di unirsi a noi per i primi giorni.

Dove vi trovate al momento?

Al momento siamo a Reims e abbiamo deciso di prenderci un giorno di riposo, dopo aver completato 5 giorni di 32+ km di fila.

Fino ad ora, qual è stato uno dei momenti più belli che avete vissuto?

È difficile da dire. Finora l’intero viaggio è stato pieno di miracoli ed eventi fortunati. Ma abbiamo percorso solo il 25% dell’intera via Francigena, quindi pensiamo che il meglio debba ancora arrivare! Ricevere “la benedizione del pellegrino” sia a St Paul’s che a Southwark, a Londra, è stato certamente uno dei momenti più significativi del viaggio. Aver conosciuto il cugino di Mark è stato un altro bel momento. Tuttavia il ricordo migliore riguarda forse un episodio piuttosto semplice. Nel piccolo villaggio di Audenthun nel Pays de Calais abbiamo mangiato i migliori eclair in assoluto. Entrambi ne abbiamo mangiato uno e poi siamo tornati indietro per acquistarne altri. Il proprietario ha detto: “No, siete due pellegrini, dovete averne almeno due”, quindi ce ne ha dato un altro gratis. Erano assolutamente deliziosi e crediamo che difficilmente possano essercene altri più buoni (si accettano sfide!).

Anche le persone che abbiamo incontrato, e quelle che ci hanno ospitato, sono state fantastiche e molto premurose.

Dove alloggiate/dormite di notte?

A differenza del Camino de Santiago, sulla via Francigena abbiamo alloggiato nei posti più disparati. Alberghi, pub, case private, abbazie, castelli, fattorie, Gites, campeggi e persino un pascolo.

Quali alloggi per i pellegrini  suggerireste in particolar modo?

Abbiamo soggiornato in diversi donativos. A parte il campeggio selvaggio, pensiamo che sia sempre giusto pagare per dormire in un posto. Se siete in grado di dare un sostegno economico a chi vi ospita, per favore fatelo. Nonostante questo, circa la metà dei nostri soggiorni sono stati in posti che non richiedono pagamenti. Spesso in questi posti servono sia la cena che la colazione. Il monastero di Wisques è stato davvero incantevole, come anche il castello di Villers Chatel. Infine le case di Madame Tordeux a Laon e di Madame Nadine Portet a Pontavert ci hanno particolarmente colpito.

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State realizzando un documentario sul vostro viaggio. Dove sarà pubblicato?

Stiamo scrivendo il nostro viaggio sul nostro sito web: TogetherOnFoot.com. Dopo ogni nostro Camino abbiamo realizzato un film completo e speriamo di fare lo stesso per la Via Francigena. Il nostro 2° Camino Movie è disponibile su YouTube cercando NOTJUSTAHIKE.

Quali sono alcuni aspetti cruciali che i pellegrini dovrebbero tenere a mente prima di percorrere la via Francigena?

Se si completa l’intero viaggio da Canterbury, dovete tenere presente che, beh, è lungo… incredibilmente lungo. Il consiglio più importante è un vecchio consiglio… prendetevi cura dei vostri piedi. Non c’è niente che possiate fare per prepararvi a camminare per 25-30 km al giorno se non mettervi a camminare per 25-30 km al giorno! Non è una sfida aerobica. Si tratta piuttosto di resistenza. Comprate scarpe grandi e larghe. Mentalmente, dovrete lottare molto. I campi di grano apparentemente infiniti e i chilometri ripetitivi possono essere scoraggianti. Ma tutte le cose belle hanno un costo.

Quali sono stati alcuni dei momenti più difficili sulla via Francigena fino ad oggi?

Gli ultimi giorni prima di raggiungere Perrone sono stati i più difficili. I ricordi sempre presenti delle perdite della prima guerra mondiale possono pesare su di te. Anche in questo periodo i campi di grano aperti e incolti non sono più belli come in primavera e ci si può annoiare molto. Dopo aver camminato per circa 400 chilometri il corpo viene messo a dura prova.

Raccomandereste di percorrere la via Francigena ad amici e familiari?

Via Francigena a piedi, vf, canterbury, roma, pellegrini, pellegrinaggio, viaggiatori a tempo indeterminatoPer il tratto che abbiamo percorso finora diremmo probabilmente “No”, a meno che non siate escursionisti esperti abituati a percorrere lunghe distanze. Il sentiero è segnato, ma non perfettamente. A volte è necessario seguire un GPS. Inoltre alcuni sentieri non sono ben tenuti. Ci è stato detto però che dopo Besancon le cose cambiano e in Italia sarà molto diverso. Ma se vi sentite a vostro agio con questo genere di avventure allora vi divertirete molto! Si impara così tanto durante le escursioni e si vedono così tante gemme nascoste. Il tempo che abbiamo trascorso insieme è stato uno dei momenti migliori del nostro matrimonio. La lentezza del viaggio però è il vero premio.

Cosa significa per voi viaggiare con lentezza?

Una delle più grandi gioie di queste escursioni è Slowing Down… rallentare. Dopo qualche giorno tutto il ritmo della vostra vita cambierà. Non ci sono più le esigenze frenetiche degli affari e della vita. Siete costretti ad abbandonare tante comodità per scoprire che, in realtà, non vi mancano. Il tempo stesso rallenta. Le preoccupazioni raramente si estendono oltre l’alloggio o il pasto del giorno dopo.

Sapete già quale sarà la prossima avventura/progetto di viaggio dopo aver raggiunto Roma?

Mark ha il sogno di completare l’ultimo dei tre grandi pellegrinaggi, da Roma a Gerusalemme. Ma Allison direbbe “Un viaggio alla volta, caro”.

Dove possiamo leggere il proseguimento delle vostre avventure?

Abbiamo bloggato le nostre avventure su TogetherOnFoot.com. Abbiamo pubblicato anche molti filmati e cortometraggi sulla pagina YouTube “Mark Dowty”.

C’è qualcos’altro che vorreste aggiungere?

Ci piacerebbe che tutti i vostri lettori possano intraprendere un’avventura simile di cammino lento. Può davvero cambiare la vita. Ci si allontana dagli schemi e dalle aspettative tipiche della società moderna e si ritorna al mondo reale dove ci si sente più liberi di essere semplicemente se stessi.

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