Questa singolare edicola devozionale, scoperta lungo il tratto tra il Santuario di Miralta e Mazzè, emerge tra la vegetazione come una piccola cappella rurale ottocentesca. Il suo stile neorinascimentale rustico, con pareti rosse incise a rombi e coronamento con merli decorati, è impreziosito dalla scritta latina “1087 Recte faciendo neminem caveas” sopra la porta. Anche se non è segnalata nelle guide ufficiali, il luogo testimonia una tradizione popolare di devozione lungo i cammini del Canavese. Un punto ideale per una sosta meditativa o una fotografia suggestiva del cammino.
La frase “Recte faciendo neminem caveas” (corretto: neminem, non memindm) è latino classico e si traduce come:
“Agendo rettamente, non temere nessuno.”
Immagine tratta dall’articolo sull’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico 👇🏻🍃
Il cammino dell’Alta Via dell’anfiteatro morenico di Ivrea in Piemonte 🥾
Clicca su NEXT qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇

Leave a Reply