Dopo aver attraversato Moncrivello e il santuario di Miralta, il percorso dell’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico prosegue lungo le rive del Naviglio di Ivrea, un canale tranquillo e suggestivo che scorre parallelo alla Dora Baltea. Questo tratto pianeggiante e silenzioso regala scorci di grande bellezza naturalistica, fino ad arrivare allo sbarramento sul fiume. Da lì si sale verso Mazzè lungo via Caluso. Poco prima del paese, sulla sinistra, è possibile fare una breve deviazione verso la Cappella dei Santi Lorenzo e Giobbe, luogo semplice ma ideale per una sosta. Il castello di Mazzè domina la scena dall’alto 🌿
Il Naviglio di Ivrea è un canale artificiale costruito nel Medioevo per trasportare acqua dalla Dora Baltea verso Ivrea e per l’irrigazione dei campi. I “navigli” erano usati anche per il trasporto di merci e persone, soprattutto in Lombardia e Piemonte, e seguono percorsi regolari con sponde percorribili a piedi o in bici.
Chi erano i santi Lorenzo e Giobbe?
San Lorenzo fu un diacono martirizzato a Roma nel III secolo, noto per la sua carità verso i poveri. San Giobbe è una figura dell’Antico Testamento, simbolo della pazienza e della fede nelle prove più dure. Insieme, simboleggiano carità e perseveranza.
Immagine tratta dall’articolo sull’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico 👇🏻🍃
Il cammino dell’Alta Via dell’anfiteatro morenico di Ivrea in Piemonte 🥾
Clicca su NEXT qui in basso per vedere altre foto e leggere ulteriori informazioni! 👇

Leave a Reply