Scambi europei – in breve
- Cosa sono: brevi esperienze internazionali finanziate dall’UE, con attività pratiche su temi come ambiente, cultura, inclusione, sport e digitale.
- Durata: in genere 5–14 giorni.
- Obiettivo: imparare facendo, conoscere persone di altri paesi, sviluppare competenze trasversali.
- Costi: vitto, alloggio e attività coperti; viaggio rimborsato fino a un tetto.
- Lingua: spesso inglese semplice – non serve perfezione.
- Chi partecipa: soprattutto giovani (di norma fino a 30 anni); possibilità per adulti come accompagnatori o formatori e in programmi di educazione degli adulti.
- Non sono: lavoro retribuito né Erasmus universitario.
- Come partecipare: rispondere a una call di un’associazione, compilare un breve modulo motivazionale, selezione e partenza in gruppo.
- Risultati: attestato Youthpass, nuove competenze e rete internazionale.
- Dove cercarli: associazioni locali, portali europei dedicati, pagine social di enti che organizzano scambi.
In questo articolo elenchiamo alcuni interessanti scambi di ospitalità all’estero per chi volesse cambiare aria, o semplicemente trovare nuove ispirazioni in un nuovo ambiente. Tutti gli scambi e i campi di volontariato elencati qui sotto sono presi da questo sito e offrono ai partecipanti (chiamati per semplificazione volonturisti) il vitto e l’alloggio e altri piccoli benefit che variano a seconda dell’opportunità e delle circostanze.
I progetti di volontariati non coprono le spese di viaggio e i costi di passaporto/visto laddove necessari (in particolar modo fuori dall’Europa).
Vediamo quali sono questi scambi di ospitalità validi per tutto il 2022 e 2023.
Scambi di ospitalità all’estero per vivere nuove avventure nel 2023
foto crediti: Helena Lopez

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