Gli Abbà sono uno degli elementi più identitari dello Storico Carnevale di Ivrea perché rappresentano, in modo simbolico, le parrocchie storiche della città attraverso i bambini. La tradizione nasce dalle antiche “badie” rionali: un tempo a guidarle era un adulto, oggi il ruolo è affidato ai più piccoli, che diventano la faccia pubblica del proprio rione durante il periodo carnevalesco. Non è una carica religiosa, ma un incarico cerimoniale, con una forte componente di appartenenza locale.
Il loro momento più significativo arriva la sera del Martedì di Carnevale, quando partecipano all’accensione degli Scarli, i grandi pali rivestiti di erica che bruciano come rito collettivo di chiusura e rinnovamento. È un gesto che collega la festa alla memoria della città: fuoco, comunità, rioni, e un calendario condiviso che si ripete ogni anno. Vederli a cavallo rafforza l’idea di corteo “ufficiale”, e ricorda anche che il Carnevale è organizzazione e disciplina: cavalli, accompagnatori e pubblico devono muoversi con ordine perché il rito funzioni e resti sicuro.
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