Berretto frigio a Ivrea: significato, storia e perché lo indossano tutti durante il Carnevale 🍊

Berretto frigio a Ivrea: significato, storia e perché lo indossano tutti durante il Carnevale 🍊

Calzata del berretto frigio: il simbolo di libertà nello Storico Carnevale di Ivrea ~ Foto @VCL

Il Berretto Frigio

Perché tutti  indossano un berretto rosso durante la settimana del carnevale storico di Ivrea?

Durante il Carnevale Storico di Ivrea, molti partecipanti e spettatori indossano un berretto rosso, conosciuto come “berretto frigio” o “Phrygian cap”. Questo cappello ha un significato molto speciale e simbolico: è un simbolo di libertà e ribellione contro l’oppressione.

La tradizione del berretto rosso risale a una leggenda locale, secondo la quale una mugnaia di nome Violetta si ribellò contro un tiranno locale nel Medioevo. Secondo la leggenda, il tiranno esercitava il “diritto di prima notte” sulle spose della città, ma Violetta, in segno di sfida, decapitò il tiranno la notte delle sue nozze. Questo atto di ribellione avrebbe scatenato una rivolta popolare contro l’oppressore.

Indossando il berretto rosso durante il Carnevale, le persone esprimono la loro solidarietà con questa storia di resistenza e celebrano lo spirito di libertà e di lotta contro la tirannia. Inoltre, il berretto serve anche a un fine pratico durante la famosa “Battaglia delle Arance” che si svolge durante il carnevale: coloro che indossano il berretto rosso non vengono presi di mira dai lanciatori di arance, simboleggiando così il loro ruolo di “rivoltosi” pacifici.

In molte feste di carnevale un cappello è un travestimento. A Ivrea il berretto frigio è una dichiarazione pubblica: lo indossate per dire che state partecipando allo Storico Carnevale nel suo significato civico, legato alla leggenda della rivolta contro il tiranno e alla libertà “conquistata dal popolo”. Per questo, nei giorni centrali, il berretto diventa un segno condiviso che unisce residenti e visitatori e rende immediata l’idea di una città che si riconosce in un rito comune.

Il simbolo non nasce a Ivrea. Il berretto frigio richiama il pileus dell’antica Roma, associato alla liberazione, e viene poi ripreso in età moderna come emblema di libertà, diventando celebre anche durante la Rivoluzione francese. Il Carnevale eporediese lo adotta e lo “localizza”: non è un simbolo astratto, ma un oggetto che si mette davvero in testa per entrare nello spirito della festa e muoversi in una città che per alcuni giorni vive regole particolari.

Nel cerimoniale, la Calzata del Berretto Frigio è collegata al Giovedì Grasso e al Passaggio dei poteri, quando il Sindaco affida simbolicamente la piazza al Generale. Da quel momento il berretto diventa anche un promemoria pratico: vi ricorda che state entrando in un evento di strada, affollato e dinamico, dove contano posizionamento, attenzione e rispetto dei varchi. Non è un dispositivo di protezione, ma funziona come “segno di consapevolezza”: vi dice che non siete spettatori neutri, siete dentro una tradizione partecipata.

Pagine web per approfondire: Cerimoniale dello Storico Carnevale di Ivrea (PDF); Giovedì Grasso e Calzata del Berretto Frigio; Treccani, “berretto frigio”; Encyclopaedia Britannica, Phrygian cap.


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