I Pifferi e Tamburi di Ivrea sono la colonna sonora dello Storico Carnevale: quando passano loro, la festa “prende forma” perché la musica dà ritmo al corteo e segnala i momenti ufficiali del cerimoniale. La loro presenza è documentata già nei primi anni dell’Ottocento: il gruppo ricorda il 1808 come anno chiave perché nel primo Libro dei Processi Verbali viene registrata la loro partecipazione, e una lettera del 1809 cita cortei guidati da “tambours et fifres”. Potete leggere i riferimenti storici nella pagina ufficiale del gruppo: La nostra storia.
In foto si riconoscono soprattutto i tamburini, con le bacchette in mano e la divisa tradizionale. Gli strumenti del gruppo restano volutamente essenziali: piffero (un piccolo flauto traverso, spesso in legno di bosso), tamburo e grancassa. Questa scelta crea un suono secco e potente, pensato per “tenere la strada” e farsi sentire anche in mezzo alla folla. Una descrizione chiara degli strumenti si trova qui: Gli strumenti.
Nel calendario del Carnevale, la loro musica non è un semplice accompagnamento: è un linguaggio condiviso, legato a marce e pifferate che gli eporediesi riconoscono immediatamente. Anche i materiali divulgativi del Carnevale sottolineano che l’apertura della festa (tradizionalmente all’Epifania) e molti passaggi rituali sono accompagnati dai Pifferi e Tamburi. Un riferimento utile, in formato PDF, è questo documento ufficiale: La storia dello Storico Carnevale di Ivrea.
Leggi l’articolo sul Carnevale d’Ivrea 🍊👇🏻

Leave a Reply