foto crediti: Davide La Torre – Quello che vedi in foto sono i resti dell’antico monastero medievale, parte del complesso originario che si sviluppava intorno alla chiesa abbaziale. Questo monastero era abitato dai monaci benedettini, che tra il X e il XIV secolo fecero della Sacra un importante centro spirituale e culturale lungo la Via Francigena.
Col passare dei secoli e soprattutto dopo la soppressione dell’abbazia nel 1622, questi edifici furono abbandonati e caddero in rovina. Restano oggi le mura perimetrali, alcune finestre e nicchie che danno un’idea della struttura originaria.
I ruderi si trovano proprio accanto alla chiesa e sono accessibili ai visitatori lungo i percorsi esterni che costeggiano il monastero.
Per visitare la Sacra di San Michele, è consigliabile avere un’auto, sebbene sia accessibile anche in autobus.
L’ingresso costa solo 8€ (aggiornato al 2023) e si può optare per una visita guidata o un percorso autonomo. Il sito non è molto adatto a persone con mobilità ridotta, dato il numero significativo di gradini da percorrere.

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