Il Candelabro di Paracas è uno dei geoglifi più affascinanti della costa peruviana. Si trova nella parte settentrionale della penisola di Paracas, nella provincia di Pisco, regione di Ica, affacciato sull’oceano Pacifico. La figura è incisa su una collina sabbiosa e può essere osservata soprattutto dal mare, durante le escursioni verso le isole Ballestas.
Secondo l’inventario turistico del Mincetur, il geoglifo misura circa 170 metri di estensione e i suoi solchi raggiungono in media 1,20 metri di profondità. È conosciuto anche come Tridente o Tres Cruces, nomi che mostrano quanto la sua forma abbia stimolato interpretazioni diverse nel corso del tempo.
La sua funzione originale resta incerta. Le fonti ufficiali del Ministero della Cultura del Perù lo descrivono come un paesaggio culturale associativo, legato alla memoria, all’identità locale e al rapporto tra comunità costiere e territorio. Per i pescatori artigianali della zona, il Candelabro è stato anche un riferimento visivo nella relazione con il mare e con le specie marine.
Una delle domande più frequenti riguarda la sua conservazione: come può un disegno nella sabbia restare visibile per così tanto tempo? La spiegazione più concreta riguarda il clima locale. L’atmosfera salmastra contribuisce a compattare la sabbia, mentre i forti venti di Paracas riempiono e liberano periodicamente i canali, mantenendo leggibili le linee della figura.
Nel 2016 il Candelabro di Paracas è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale della Nazione. Si trova nell’area della Riserva Nazionale di Paracas, un territorio dove paesaggio desertico, biodiversità marina e tracce culturali antiche convivono in modo sorprendente. È un luogo da osservare con rispetto, evitando teorie sensazionalistiche e ricordando che il suo valore principale sta nella storia, nel paesaggio e nella memoria delle comunità che vivono lungo questa costa del Perù.

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