I frammenti che vedete appartengono al celebre meccanismo di Anticitera, un oggetto di bronzo ritrovato all’inizio del Novecento in un relitto vicino all’isola greca di Anticitera. Si pensa che risalga a più di duemila anni fa, tra il II e il I secolo a.C. Era chiuso in una cassetta e conteneva decine di ingranaggi finissimi. Girando una manovella, gli ingranaggi muovevano scale e lancette, mostrando informazioni sul cielo. Poteva aiutare a seguire il calendario, a capire le fasi della Luna e a prevedere alcuni cicli astronomici, utili anche per orientarsi nel tempo.
Oggi restano pezzi corrosi e fragili, spesso spezzati in molte parti. Però radiografie e scansioni moderne hanno rivelato denti di ruote, assi e iscrizioni in greco, simili a istruzioni. Probabilmente era usato da studiosi e persone esperte di astronomia. E pensare che tutto questo era portatile. Per questo viene spesso chiamato il primo “computer” della storia. ⚙️📜⏳
Leggi l’articolo completo:
La macchina di Anticitera: Il mistero del primo computer dell’umanità

Leave a Reply