Il nuovo Cammino di Ermenegildo: itinerario storico-naturalistico nelle Alpi Biellesi

Gruppo di escursionisti sul Cammino di Ermenegildo nell’Oasi Zegna, in cammino tra i prati alpini con lo sfondo delle montagne biellesi e piemontesi
Gruppo di escursionisti lungo il Cammino di Ermenegildo, tra i paesaggi verdi e aperti dell’Oasi Zegna – trekking nelle Alpi Biellesi

Il Cammino di Ermenegildo è un nuovo itinerario escursionistico ad anello, sviluppato interamente all’interno dell’Oasi Zegna, nelle Alpi Biellesi. Si estende per circa 51 chilometri, distribuiti in tre tappe, e attraversa boschi, pascoli e sentieri che raccontano una storia di cura del paesaggio e visione imprenditoriale.

Il percorso prende il nome da Ermenegildo Zegna, fondatore del lanificio omonimo e figura centrale nella valorizzazione ambientale di questa zona. A partire dai primi del Novecento, Zegna promosse la riforestazione e lo sviluppo sociale di Trivero Valdilana, dando origine a un progetto che oggi continua attraverso l’Oasi Zegna.

Nel 1951 scriveva:

“Le bellezze incomparabili di questa plaga montana, quando la strada panoramica Trivero – Bocchetto Sessera ne avrà dischiuso l’accesso […] costituiranno le premesse per il suo sviluppo turistico.”

Il cammino è adatto a escursionisti con un minimo di allenamento e familiarità con i percorsi montani. La classificazione tecnica è T2 (Scala escursionistica svizzera), con tratti irregolari, passaggi esposti e dislivelli marcati. Alcuni tratti non sono consigliati a chi soffre di vertigini.

 

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Le tappe del cammino


Il punto di partenza e arrivo è Trivero Valdilana, davanti al Centro Zegna.

  • Tappa 1 – Trivero → Bocchetto Sessera
    • Un primo tratto di 15 km attraversa boschi e vecchie mulattiere fino al Bocchetto Sessera, valico che segna l’ingresso nella Valsessera. Si segue parte della Panoramica Zegna, tracciata dallo stesso Ermenegildo Zegna.
  • Tappa 2 – Anello della Valsessera
    • Si tratta del segmento più impegnativo: 18 km tra foreste, siti archeominerari e antichi rifugi. L’Eremo di Maria e la Pera Furà sono due deviazioni brevi che meritano la visita. In questo tratto le fonti d’acqua sono limitate.
  • Tappa 3 – Rientro a Trivero
    • Il ritorno avviene lungo piste forestali e sentieri storici. Si attraversa la Locanda Argimonia, antica struttura usata durante la costruzione della Panoramica, oggi trasformata in rifugio. Il paesaggio alterna viste sulla Valsessera e sulla Pianura Padana.

 

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Il passaporto e il kit del camminatore


Chi percorre il cammino può richiedere un passaporto da timbrare lungo le tappe. I timbri sono disponibili presso strutture convenzionate. Completando tutte le tappe si può ritirare un piccolo premio simbolico.

Dove ritirare il kit

È possibile richiedere il passaporto presso Casa Zegna, il Negozio Zegna, l’Ufficio turistico, il Bar del Ponte, l’agriturismo Oro di Berta, Cascina il Faggio, Gribaud e Cascina Prapien.

Informazioni pratiche

Il percorso è gratuito, aperto in ogni stagione (tranne l’inverno) e percorribile in autonomia. Le tracce GPS sono scaricabili da Outdooractive. La copertura telefonica è buona, con alcuni tratti isolati. Si consiglia di scaricare le mappe offline e informare qualcuno del proprio itinerario.

L’Oasi Zegna si trova a circa un’ora e mezza da Milano o Torino. Il Centro Zegna, punto di partenza, è in Via Guglielmo Marconi a Trivero Valdilana.

Alloggi e ristori

Le tre tappe sono servite da numerose strutture: rifugi, agriturismi, locande e punti ristoro segnalati sul sito ufficiale dell’Oasi Zegna. È consigliato prenotare in anticipo, soprattutto se si viaggia in gruppo.

Attrezzatura

Servono scarpe da trekking, zaino da 20–35 litri, abbigliamento tecnico, borraccia, protezione solare, mantella antipioggia, snack e bastoncini. In estate è bene partire con sufficiente scorta d’acqua, soprattutto per la seconda tappa.

Segnaletica

Il percorso è interamente segnato con frecce direzionali e placchette dedicate.

La segnaletica è visibile e curata anche nei tratti più selvaggi.

Gruppo di escursionisti sul Cammino di Ermenegildo nell’Oasi Zegna, in cammino tra i prati alpini con lo sfondo delle montagne biellesi e piemontesi
Gruppo di escursionisti lungo il Cammino di Ermenegildo, tra i paesaggi verdi e aperti dell’Oasi Zegna – trekking nelle Alpi Biellesi

 


Informazioni e contatti 📬

Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale dell’Oasi Zegna:
https://www.oasizegna.com

Per domande o necessità: info@oasizegna.com  |  tel. +39 340 1989593

Fonte: comunicato stampa Oasi Zegna, articoli de \”La Stampa\”, \”Lo Scarpone – CAI\”, Outdooractive.


 

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Cos’è l’Oasi Zegna 🏞️

L’Oasi Zegna è un’area montana libera e accessibile che si estende per circa 100 km² nelle Alpi Biellesi, in Piemonte. Nata da un’idea di Ermenegildo Zegna negli anni Trenta, è il risultato di un progetto di riforestazione e tutela del territorio avviato attorno al Lanificio di Trivero.

Oggi l’Oasi è attraversata da sentieri escursionistici, percorsi tematici, boschi e punti panoramici, ed è riconosciuta come esempio concreto di impegno ambientale, culturale e sociale. Vi si svolgono attività legate alla montagna, all’educazione ambientale e al turismo lento.

Trivero Valdilana è ancora oggi il cuore di questo progetto, da cui parte anche il Cammino di Ermenegildo.

Info su: www.oasizegna.com


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2 Commenti

  1. Buongiorno,
    vi segnalo che vi è un errore nel titolo dell’articolo sul Cammino di Ermenegildo all’Oasi Zegna:”Il nuovo Cammino di Ermenegildo: itinerario storico-naturalistico tra Vicenza e Verona”. Ilcammino non si trova tra Vicenza e Verona essendo in provincia di Biella. saluti

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