Via Francigena Lucca – Roma: un cammino tutto italiano tra natura, storia e borghi medievali 🥾
Non tutti possono permettersi due mesi liberi per percorrere la Via Francigena “integrale”, quella che parte da Canterbury per arrivare fino a Roma seguendo le orme dell’arcivescovo Sigerico. Ma per fortuna, esiste un tratto perfetto anche per chi ha meno tempo a disposizione e non vuole rinunciare alla bellezza e alla profondità di questo cammino: quello da Lucca a Roma, lungo circa 419 km.
Un po’ come succede sul Cammino di Santiago, dove molti iniziano dagli ultimi 100 km per ottenere la Compostela, anche sulla Francigena la tratta finale è tra le più battute. E c’è un motivo: secondo moltissimi pellegrini è la più bella.
Un cammino per chi ama la natura… ma anche dormire in un borgo antico
Io sono una di quelle persone che ama camminare nella natura ma alla sera preferisce ritrovarsi in un borgo medievale, gustarsi una cena tipica e magari dormire in una piccola locanda storica. Ecco perché la tratta Lucca–Roma è così speciale: attraversa la Toscana e il Lazio, tra vigneti, colline, città d’arte e paesini antichi dove il tempo sembra essersi fermato.
Per non parlare del cibo: ogni giorno un piatto diverso, ogni tappa una scoperta gastronomica.
Perché scegliere proprio la tratta Lucca – Roma?
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È uno dei tratti più scenografici della Via Francigena, con paesaggi mozzafiato e continui cambi di scenario.
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Passa per città iconiche come Siena, Viterbo, Bolsena, Montefiascone e termina nella meravigliosa Roma, in particolare a San Pietro.
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È alla portata di quasi tutti: ho incontrato anziani di 70 anni, giovani con neonati nello zaino, camminatori esperti e principianti.
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È una buona via di mezzo tra sfida sportiva e viaggio culturale.
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In 15-20 giorni si può completare senza stress (chi parte da Siena percorre 291 km in circa 10 giorni).
Ma quanto è difficile?
Dipende dal ritmo e dalla preparazione, ma non serve essere atleti. Alcune tappe sono più faticose – in particolare la salita verso Radicofani con i suoi 800 metri di dislivello dopo una lunga giornata di cammino. Ma è anche uno dei momenti più memorabili. Il primo giorno da Lucca è piuttosto semplice, ma già il secondo e il terzo includono salite impegnative.
Detto questo: non fatevi scoraggiare. Anche con pioggia, vento o fiumi da attraversare, la Via Francigena sa ripagare ogni sforzo. Basta uno zaino leggero (davvero, meno è meglio!) e un pizzico di spirito d’adattamento.
Una via antica, tante motivazioni moderne
Una volta la si percorreva per fede. Oggi si cammina per mille motivi diversi: per sport, per lentezza, per introspezione, per cultura, per vivere una piccola grande avventura. Il mio amico australiano Luke, ad esempio, ha deciso di farla dopo aver letto il Signore degli Anelli: cercava qualcosa che gli ricordasse la Terra di Mezzo!
La Francigena, pur meno famosa del Camino di Santiago, ha una storia incredibile. La conosciamo grazie a Sigerico, arcivescovo di Canterbury, che nell’anno 990 descrisse le sue tappe di ritorno da Roma in un diario conservato oggi in Inghilterra. Era lì per ricevere il pallium dal Papa Giovanni XV. Non fu il primo a percorrerla, ma fu forse il primo a scriverne. Un proto-travel blogger, potremmo dire!
Se siete italiani e non sapete ancora cos’è la Via Francigena, questo è il momento di scoprirla. Abbiamo sotto i piedi uno dei cammini più affascinanti d’Europa, ricco di cultura, natura e meraviglia. E sì, caro Checco Zalone, anche tu potevi girare il tuo film qui, sulla nostra Via Francigena italiana – mannaggia a te! 😉
In questo articolo ho pubblicato il report dettagliato tappa per tappa del mio percorso da Lucca a Roma. Se vi interessa camminare questo tratto, restate connessi! 👇🏻

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