Sigiriya, l’ottava meraviglia del mondo 🌿 🛕

Veduta aerea della rocca di Sigiriya, una formazione rocciosa con antiche rovine in cima, circondata dalla giungla dello Sri Lanka.

Le sette meraviglie del mondo antico sono celebri e studiate nei libri di scuola. Piramidi, templi, statue colossali… Ma c’è chi sostiene che dovrebbe essercene un’ottava, nascosta in mezzo alla giungla dello Sri Lanka: Sigiriya.

Un’enorme rocca di pietra rossa, che si innalza solitaria sopra le foreste della zona centrale del Paese.

Un luogo che lascia col fiato sospeso chiunque vi si avvicini. Non servono esagerazioni o iperboli: basta vederla, anche solo da lontano, per capire che Sigiriya è davvero un posto fuori dal comune.

Uomo seduto su una roccia con zaino e fotocamera, osserva Sigiriya da lontano, immerso nella natura dello Sri Lanka.

Dove si trova Sigiriya

Siamo nello Sri Lanka centrale, tra le colline e le foreste del distretto di Matale, nella provincia centrale. Sigiriya si trova poco distante da Dambulla, città famosa per i suoi templi rupestri.

Da Colombo, la capitale, servono circa 4–5 ore di auto o bus per arrivare fin qui.

Collage fotografico di Sigiriya: una donna vicino a un muro antico, gruppi di pellegrini in abiti bianchi e turisti che esplorano la cima della rocca e le sue terrazze.

La zona è considerata parte del Triangolo culturale dello Sri Lanka, insieme ad altri siti antichi come Anuradhapura, Polonnaruwa e Kandy.

Posizione di Sigiriya su GoogleMaps 📍

Una roccaforte tra mito e realtà

Sigiriya, che in singalese significa Rocca del Leone, è una formazione rocciosa alta quasi 200 metri. Oltre ad essere sito di interesse geologico, sulla sua cima si trovano i resti di un’antica cittadella fortificata costruita nel V secolo d.C. dal re Kasyapa I.

Sentiero d’ingresso ai giardini di Sigiriya con vista sulla rocca, circondata dalla vegetazione tropicale dello Sri Lanka. Foto di Ákos Helgert.

La leggenda racconta che Kasyapa usurpò il trono al padre, temendo poi la vendetta del fratello legittimo. Così, costruì questa cittadella inespugnabile in cima alla roccia, per governare al sicuro e ammirare il paesaggio da lassù. Secondo alcuni studiosi, però, l’uso originale di Sigiriya potrebbe essere stato religioso, come monastero buddhista già secoli prima del regno di Kasyapa.

Cosa vedere a Sigiriya

Salire fino in cima richiede una buona dose di fiato: ci sono oltre 1.200 gradini, molti dei quali in ferro, sospesi sulla parete della roccia. Ma la fatica è ampiamente ripagata.

Turisti salgono lungo le strette scalinate e passerelle metalliche fissate alla parete rocciosa di Sigiriya, in Sri Lanka.

Lungo la salita si incontrano diversi punti straordinari:

  • I giardini acquatici:

una delle parti più antiche del sito, con canali e piscine simmetriche.

  • La parete a specchio

un tempo tanto lucida da riflettere i volti. Oggi è famosa per le iscrizioni antiche lasciate dai visitatori del passato.

  • Gli affreschi delle fanciulle di Sigiriya

misteriose figure femminili, dipinte con tecniche sorprendenti per l’epoca, forse ninfe celesti o concubine reali.

Antico affresco di Sigiriya raffigurante una delle celebri fanciulle celesti dipinte sulla parete della roccia, in Sri Lanka.

  • La terrazza del leone

si entra nel cuore della rocca passando tra le zampe monumentali di un leone scolpito nella pietra, simbolo del sito.

  • La cima

qui sorgeva il palazzo reale.

Due scimmie, madre e cucciolo, sedute sulle rovine in cima a Sigiriya, con vista panoramica sulla giungla dello Sri Lanka.

Oggi si possono osservare i resti delle mura, delle cisterne e soprattutto una vista mozzafiato sulla giungla e sui villaggi circostanti.

Curiosità 📜

♦️ 1 Sigiriya è sito UNESCO dal 1982, per il suo valore culturale e artistico.
♦️ 2 Il sito è visitabile tutti i giorni, e l’ingresso è a pagamento. I costi per i turisti stranieri sono piuttosto alti rispetto alla media locale (oltre 30 euro), ma il biglietto comprende anche l’accesso al museo.
♦️3  Esiste anche una roccia vicina, chiamata Pidurangala, da cui si può ammirare una vista spettacolare su Sigiriya. È meno affollata, più economica, e perfetta all’alba o al tramonto.
♦️ 4 Alcune delle iscrizioni ritrovate sulla parete a specchio sono datate al VII secolo e contengono poesie dedicate alla bellezza delle fanciulle ritratte negli affreschi.
♦️ 5 Nonostante il clima tropicale, la salita è più piacevole al mattino presto o nel tardo pomeriggio, per evitare il caldo intenso.

Per chi ama viaggiare lentamente, lontano dalle mete più inflazionate, Sigiriya è una tappa che lascia il segno. Non è certamente un luogo da vedere di corsa: bisogna guardarla da lontano, scalarla piano, e provare a immaginare cosa significava viverci quindici secoli fa.

Veduta aerea della rocca di Sigiriya, una formazione rocciosa con antiche rovine in cima, circondata dalla giungla dello Sri Lanka.

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Ultimo aggiornamento: agosto 2025


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Cinque anni fa, grazie al wwoof, ho fatto un corso di Permacultura nel sud Italia e da allora curo il mio orto personale, nella mia piccola fattoria. Cerco di autoprodurre il più possibile e mi piace scambiare il surplus di prodotti con i miei vicini. Il mio sogno è ottenere presto gli spazi necessari per ospitare viaggiatori, nomadi e contadini da tutte le parti del mondo.

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